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Si è svolta lunedì 17 ottobre, nella sala multimediale di Tele Liguria Sud, la presentazione dei lavori conclusivi del progetto i “Maestri d’ascia e i mestieri del mare”. Quattro documentari ideati dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Lerici in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Liguria - ambito territoriale della Spezia, Tele Liguria Sud e realizzati con il contributo di Fondazione Carispezia nell’ambito del bando aperto 2021.

Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli studenti di tre istituti superiori spezzini: istituto nautico I.I.S Capellini Sauro, I.I. S.S. Einaudi Chiodo e istituto tecnico commerciale e tecnologico Fossati da Passano, che seguiti da professori, esperti della comunicazione e dalle associazioni ASD Vela Tradizionale e associazione La Nave di Carta, hanno realizzato 4 cortometraggi dedicati ai maestri d’ascia, ai maestri d’ascia nel palio, alle vele e alle vele latine. Obiettivo del progetto, è stato quello di permettere agli studenti di approfondire gli antichi mestieri del mare e valorizzare la conoscenza del nostro territorio, utilizzando strumenti accattivanti come il video. Gli studenti hanno così potuto conoscere in prima persona maestri d’ascia e professionisti del settore, intervistarli e contribuire alle riprese dei cortometraggi e al montaggio dei documentari, affiancati dall’operatore di Tele Liguria Sud, Davide Morina. Un’esperienza formativa e affascinante. Anche le musiche che impreziosiscono ogni cortometraggio sono state appositamente realizzate per il progetto da professori e studenti del laboratorio di scrittura creativa per musica dell’Accademia Musicale Bianchi.

Tra i protagonisti intervistati dai giovani studenti, ha lasciato un segno importante, per la sua professionalità, ma anche gentilezza e disponibilità, Francesco Faggioni, storico maestro d’ascia che ha fatto la storia del nostro territorio, purtroppo, recentemente scomparso. Di maestri d’ascia e di mare, si è parlato anche ai più piccoli, grazie al comandante Giovanni Libardo e al fumettista, scrittore e velista Davide Besana, che hanno accompagnato gli alunni dell’istituto comprensivo di Lerici ISA 10, alla scoperta dei misteri di questo magico mondo. Su questa esperienza i piccoli studenti hanno realizzato assieme ai loro insegnanti, disegni e racconti, anche questi su supporto video.

I documentari del progetto “I maestri d’ascia e i mestieri del mare” andati in onda nella serata di lunedì 17 ottobre su Tele Liguria Sud saranno visibili sul canale Youtube dell’emittente televisiva e su quello della Lega Navale Sezione di Lerici.

Si ringrazia per la partecipazione al progetto: Borgata marinara Lerici, Cesare Cortale, Cisita, Giovanni Panella, Giuseppe Grieco, Il Cantiere della Memoria, Riccardo Bonvicini, Sanlorenzo, studenti del Polo universitario Marconi corso di design navale e nautico, Valdettaro Group, veleria All Sail. Con il contributo della Sezione LNI della Spezia e il patrocinio del FAI delegazione della Spezia.

 

FOTO: Roberto Celi

Conclusa la 48ᵃ edizione del Campionato del mondo della classe Windsurfer, tenutosi a Mondello dal 4 al 9 ottobre. Organizzato dal club Albaria in collaborazione, tra gli altri, con la Sezione della Lega Navale Italiana di Palermo, hanno partecipato alla manifestazione sportiva quasi 400 atleti da 25 nazioni, nella quasi totalità della categoria open.

La Lega Navale Italiana di Ostia ha portato 3 giovani atleti (dalla classe T293 e dalla classe IQfoil), Ilaria Marras, Marco Guida Di Ronza, Francesco Simeoni accompagnati dal Coach Andrea, ed atleti master della Sezione (Carola De Fazio, Stefano Bonanome, Antony Vitolo, Marco Liello) per la partecipazione all’evento clou della stagione 2022 di questa intramontabile tavola a vela. Una squadra ricca e unita tra open e juniores.

I giovanissimi della squadra agonistica hanno dimostrato, nonostante la nuova disciplina per loro, un’ottima visione e interpretazione del campo di regata non facile, affrontando al meglio i loro avversari, tra i quali storici della classe ed olimpionici.

Sin dal primo giorno, nonostante il vento leggero che ha caratterizzato l’intero campionato, hanno raggiunto posizioni di rilievo al vertice della classifica e dopo 8 prove disputate di course Francesco, nella flotta dei medio-pesanti, si aggiudica il titolo di Campione del mondo U19, Marco invece che regatava nella flotta dei leggeri conquista il secondo posto nella categoria U19, Ilaria nella flotta delle donne domina la classifica nei  primi giorni, ma con il secondo scarto chiude al quarto posto nella categoria U15.

Ultimo giorno del campionato, dedicato alla long distance, regata ad alta intensità con vento teso e dalla lunga durata. Prova che vede regatare tutti insieme senza distinzione di categorie, oltre 300 vele in acqua con partenza a coniglio. Francesco e Marco sempre nel gruppo di testa della long distance si aggiudicano, nelle rispettive categorie, il titolo di Campioni del mondo U19, in particolare Marco anche secondo posto assoluto della categoria leggeri.

Altro discorso nella categoria open, dove gli atleti della Sezione LNI di Ostia si sono dovuti confrontare con il gran numero della flotta, con un livello altissimo di regatanti in questa Classe che attrae sempre più professionisti della vela.

 

Questi i risultati:

  • De Fazio Cat F: 11 nella long distance, 49 nella race;
  • Liello Cat D: 24 race e 12 nello slalom;
  • Bonanome Cat C: 12 race, 7 slalom 13 long distance.
  • Vitolo Cat C 49 nella race, 41 slalom.

 

Si è conclusa oggi la seconda edizione di Green Blue Days, il forum sulla sostenibilità sistemica che si è svolto quest’anno a Taranto dal 9 all’11 ottobre.

È-Vento è stata la parola chiave della tre giorni di incontri tematici ed esibizioni sullo sviluppo sostenibile che si è aperta domenica scorsa con una veleggiata nel Golfo di Taranto. L’edizione 2022 è partita all’insegna del mare e dello sport con un’iniziativa coordinata dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Taranto e dalla Marina Militare che ha registrato la presenza di quasi 50 imbarcazioni che hanno navigato a vela in Mar Grande in una bella giornata di sole. Nella stessa giornata, la Sezione della Lega Navale ha accolto  i partecipanti all’evento nella sua bella sede sul mare per un aperitivo inaugurale. L’appuntamento è stato arricchito dalla firma di un Protocollo d’intesa tra la Lega Navale di Taranto e il locale Ordine degli Ingegneri e dall’incontro del Presidente Nazionale della LNI Marzano con gli atleti della Sezione di Taranto. L’accordo, siglato dal Presidente della Sezione Flavio Musolino e dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Taranto Luigi De Filippis, mira all’abbattimento delle barriere architettoniche in Sezione e a favorire l’accessibilità allo sport per tutti, facendo seguito all’intesa sottoscritta a livello nazionale lo scorso 2 maggio a Roma. Nel corso della serata, il Presidente Marzano ha incontrato e premiato la vogatrici della Sezione di Taranto vincitrici del Campionato italiano assoluto specialità Lance 10 remi e salutato i giovani atleti del gruppo canoa velocità che saranno protagonisti il prossimo 15 ottobre del Trofeo Nazionale LNI-FICK a Sabaudia.

Il 10 ottobre, il Presidente Marzano ha presenziato all’inaugurazione del Forum di Green Blue Days insieme a numerose autorità civili e militari. Hanno portato il loro saluto il Sindaco di Taranto, Dott. Rinaldo Melucci, il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Amm. Giuseppe Berutti Bergotto, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Mar Ionio-Porto di Taranto, Dott. Sergio Prete, il Rettore dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro (UniBa), Prof. Stefano Bronzini, il Presidente dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), Prof. Antonio Uricchio, il Direttore del Dipartimento Jonico di UniBa, Prof. Paolo Pardolesi, il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Ing. Giorgio Saccoccia e il Direttore del CNR IRISS, Dott. Massimo Clemente.

Nel suo intervento, l'Ammiraglio Marzano ha parlato delle quattro aree che costituiscono la missione istituzionale della Lega Navale Italiana da 125 anni: salvaguardia dell’ambiente marino, diffusione della cultura del mare, promozione della nautica solidale e dello sport per tutti. Il Presidente della LNI ha illustrato, in particolare, le iniziative che riguardano la diffusione tra i giovani del rispetto e della protezione del mare dall’inquinamento, il monitoraggio dell’ambiente marino grazie alla collaborazione scientifica con università ed enti di ricerca, oltre alle campagne di pulizia dei fondali e delle spiagge organizzate dalle Sezioni su tutto il territorio nazionale. Ne è un esempio il progetto NauticAttiva, un’applicazione recentemente realizzata in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Bari Aldo Moro che ha visto come operatori attivi nel monitoraggio delle plastiche e della flora e della fauna marina le Sezioni LNI di Brindisi, Mola di Bari, Taranto e Trani.

Il Presidente Marzano ha poi espresso il proprio plauso e ringraziamento alle organizzatrici di Green Blue Days, Sonia Cocozza, Elisabetta Masucci e Rosy Fusillo.

 

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Dal 9 all’11 ottobre Green Blue Days torna con un’edizione itinerante a Taranto. Il primo forum sulla sostenibilità sistemica guarda al Sud come laboratorio d’idee per la Generazione Z, accogliendo al suo interno i massimi esperti in sostenibilità a livello nazionale ed internazionale e progettualità speciali in chiave sostenibile nell’area dedicata alle Exhibition. Ambasciatrice anche per la II edizione la conduttrice TV Veronica Maya.

L’iniziativa si svolgerà in due location d’eccezione – Ex Caserma Rossarol, Sede del Dipartimento Jonico dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Castello Aragonese - dove avranno inizio i talk sulla sostenibilità, in modalità agorà, raccontati anche attraverso un percorso educational costruito con progetti speciali realizzati dal Politecnico di Bari, dall’Ordine degli Architetti di Taranto, dall’Enea, da designer indipendenti e da aziende produttrici.

La città di Taranto diventa il luogo giusto in cui narrare la transizione, evidenziando le realtà virtuose territoriali, portate avanti da giovani start up, associazioni, collettivi ed aziende, partendo dalla parola Vento, che aprirà i lavori il 9 ottobre con una Veleggiata con oltre quaranta imbarcazioni. L’iniziativa è coordinata dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Taranto e dalla Marina Militare in sinergia con le Università Aldo Moro di Bari - Dipartimento Jonico ed il Politecnico di Bari. Ospiti d’onore, Nave Magnaghi e Nave Palinuro della Marina Militare. Con un approccio multidisciplinare, la veleggiata rappresenta un’opportunità di confronto tra atleti, docenti, giovani su come lo sport sia vettore trainante a livello economico, sociale ed ambientale.

Il 10 ottobre si terrà la cerimonia inaugurale del Forum alla presenza di numerose autorità civili e militari. Il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano, interverrà con un indirizzo di saluto.

Creare condizioni di incontro tra tanti soggetti, coinvolgendo in particolar modo i giovani attraverso azioni concrete, sono questi alcuni degli obiettivi principali che le fondatrici della manifestazione Sonia Cocozza, Rosi Fusillo ed Elisabetta Masucci attivamente impegnate a diffondere la sostenibilità sistemica, mettono in moto in ogni edizione, facendo rete, sostenendo le progettualità di giovani start up, di designer indipendenti, di produttori.

L’obiettivo è quello di promuovere, divulgare e di sensibilizzare, con un linguaggio accessibile e trasversale, giovani e meno giovani alla cultura della sostenibilità, intimamente connessa al territorio. Una direzione concreta, che ha già visto tanti di loro a lavoro lo scorso 27 settembre con il Taranthon, il primo Hackathon per la città di Taranto firmato Green Blue Days che ha coinvolto aziende nazionali nel lancio di alcune sfide sostenibili. Otto sfide per otto gruppi e più di cinquanta ragazzi a lavoro.

Gli studenti del progetto biennale "Erasmus Ka229 InteGREATing stories", che coinvolge l’Istituto Tecnico Deffenu di Olbia e quattro scuole partner di diversi paesi europei: Danimarca, Portogallo, Romania e Turchia, sono stati ospitati dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Olbia per un pomeriggio di mare a bordo dei palischermi, imbarcazioni a dieci remi lunghe otto metri e mezzo.

I 35 studenti provenienti dai diversi paesi coinvolti nell'iniziativa hanno navigato nelle acque antistanti l'antico porto romano della città sarda, guidati dai soci LNI Benedetto Cristo ed Eugenio Degortes con la collaborazione di Alessandro Nespolini.

Il progetto biennale Erasmus Ka229 mira a sensibilizzare i bambini sui temi dell'accoglienza e dell’integrazione dei rifugiati. Gli studenti sono al lavoro per realizzare un libro illustrato per piccoli lettori. Quindici storie che, alla conclusione del progetto, verranno presentate e consegnate agli alunni delle scuole elementari di Olbia.

Durante la settimana di permanenza a Olbia oltre a lavorare al progetto, i ragazzi e i loro insegnanti, sono stati coinvolti in varie attività per conoscere il luogo, la cultura e la bellezza della Sardegna.

 

FOTO: Unione Sarda

Mercoledì 5 ottobre alle ore 11:30 presso il Circolo Canottieri Aniene a Roma si terrà il convegno “Un ponte per superare insieme le barriere. Persone al servizio delle persone”. L’incontro, organizzato da Salvatore Cimmino, attivista e nuotatore con disabilità, ideatore del progetto Per un mondo senza barriere e senza frontiere, intende coinvolgere i rappresentanti del mondo sportivo, accademico, industriale e politico per supportare la Proposta di Legge sull’equiparazione degli infortuni nella vita con gli infortuni sul lavoro, nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone con disabilità e sulla necessità di azioni concrete per liberare il mondo dalle barriere fisiche, sociali e culturali.

La Lega Navale Italiana, da tempo sostenitrice delle iniziative promosse da Salvatore Cimmino, supporterà a livello organizzativo tramite la Sezione LNI di Ostia l’iniziativa “Roma-Ostia a nuoto”, nuova tappa del viaggio di Cimmino in programma domenica 9 ottobre.

“L’obiettivo è ambizioso, ricordare al Mondo che oggi la disabilità, grazie alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, non è più un fatto privato a carico dei singoli ma è finalmente diventato (o per lo meno dovrebbe) una realtà di cui è
necessario che la collettivitàtutta si faccia carico”, cosìSalvatore Cimmino presentando le iniziative che lo vedranno protagonista in questi giorni.

Il convegno sarà aperto dai saluti di Massimo Fabbricini, Presidente del Circolo Canottieri Aniene di Roma, di Giovanni Malagò, Presidente del CONI, dell’Amm. Donato Marzano, Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana e di Luciano Buonfiglio, Presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak.

L’incontro prevede la proiezione del video A nuoto nei mari del globo, dedicato al progetto di Cimmino. Insieme a quest’ultimo, che presenterà per l’occasione la Proposta di Legge di cui è promotore, interverranno Fabrizio Marignetti, docente di Ingegneria Elettrica e dell’Informazione all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale; Stefano De Lillo, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Roma; Dario Capotorto, docente di Diritto Amministrativo all’Università La Sapienza di Roma; Laura Campanacci, segretaria dell’Associazione Mario Campanacci di Bologna; Luigi Tarani, docente di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile all’Università La Sapienza di Roma; Carmen Di Penta, direttrice generale dell’Associazione Marevivo; Vincenzo Falabella, presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. A moderare i lavori saràGianluca Semprini, giornalista e conduttore televisivo della RAI.

 

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