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Il Progetto M.A.R.E. (Marine Adventure for Research & Education) è giunto a destinazione dopo 12 settimane di navigazione e 1500 miglia nautiche percorse lungo tutto il Tirreno.

Lo scorso 25 luglio si è svolto presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare alla Maddalena (OT) l’evento conclusivo del progetto, alla presenza di istituzioni e rappresentanti di enti partner dell’iniziativa. Per la Lega Navale Italiana è intervenuto il Direttore Generale Gabriele Botrugno.

L’iniziativa scientifica, promossa dal Centro Velico Caprera in collaborazione con One Ocean Foundation, ha indagato lo stato di salute del nostro mare, analizzando la biodiversità marina e monitorando l’inquinamento ambientale. La Lega Navale Italiana ha patrocinato il progetto e fornito il suo supporto all’equipe del catamarano ONE che ha condotto le rilevazioni grazie al coinvolgimento di diverse Sezioni. Gli scienziati dell’Università degli Studi dell’Insubria e di One Ocean Foundation completeranno nei prossimi mesi le ricerche e pubblicheranno le conclusioni utili per una più profonda comprensione del mar Tirreno.

Tra poco più di un mese Salerno diventerà la capitale italiana della vela. I Campionati italiani giovanili sono programmati in due distinte manifestazioni che si terranno dal 28 al 30 agosto e dall’1 al 4 settembre prossimi. La prima parte della manifestazione prende il nome di Coppa Primavela, Coppa Presidente, Coppa Cadetti e Campionato italiano O’pen Skiff, e raggruppa gli atleti delle fasce d’età 9-17 anni (Optimist, O’pen Skiff e Techno 293) mentre la seconda parte caratterizzata dai Campionati italiani giovanili in singolo è dedicata agli atleti della fascia d’età 12-19 anni (Optimist, ILCA, Techno 293 e IQ Foil) (www.giovanilisalerno2022.it).

L'evento, presentato lo scorso 18 luglio nella sala del Gonfalone del Comune di Salerno alla presenza del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, dell'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, del presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, del presidente della V Zona Fiv Francesco Lo Schiavo e dei presidenti dei quattro circoli consorziatisi per l’organizzazione Fabrizio Marotta della Lega Navale Italiana – Sezione Salerno, Giovanni Ricco del Circolo Canottieri Irno, Elena Salzano del Club Velico Salernitano, Gianni Carrella del circolo Azimut Salerno, è l’appuntamento agonistico più importante del calendario nazionale della Federazione Italiana Vela dedicato ai giovani.

“I numeri della manifestazione sono importanti – ha ricordato Fabrizio Marotta, presidente della Sezione LNI di Salerno - oltre 1000 atleti, suddivisi in tre classi veliche nella prima parte e cinque nella seconda e che saranno seguiti da duecento gommoni con i rispettivi allenatori. Per far fronte a questa imponente presenza, il Comitato Organizzatore metterà a disposizione una squadra di 150 persone tra volontari e professionisti e saranno coinvolte nelle operazioni in acqua tutte le forze appartenenti ai corpi militari nonché squadre di primo soccorso”.

"Il nostro futuro dipende dalla salute del mare e la salute del mare dipende da noi". Con questa considerazione, Marevivo, Lega Navale Italiana e numerosi altri enti e associazioni del mondo del mare hanno lanciato un appello al Governo per l’attuazione urgente dei decreti attuativi della “Legge Salvamare”.

Dopo anni di impegno attivo in Europa e in Italia da parte di Marevivo e del mondo del mare per la difesa dell'ecosistema marino, finalmente il 10 giugno scorso è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge Salvamare, “Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare”.

Un grande risultato, che mette a disposizione del nostro Paese uno strumento efficace e concreto, richiesto anche dall’Unione europea, che consentirà ai pescatori di portare a terra la plastica recuperata con le reti invece di scaricarla in mare, prevede l’installazione di sistemi di raccolta alla foce dei fiumi per intercettare la plastica prima che arrivi in mare e si occupa di dissalatori, educazione, campagne di pulizia, Posidonia oceanica e tanto altro.

“La sopravvivenza della specie umana – ricorda Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo - è legata indissolubilmente al mare che, se in buona salute, produce più del 50% dell'ossigeno che respiriamo, assorbe un terzo dell'anidride carbonica, è regolatore del clima e il 98% del territorio del pianeta che ospita la vita è nell'immensità delle sue acque. I cambiamenti climatici sono sotto gli occhi di tutti e per questo chiediamo al Governo di agire immediatamente”.

Nella lettera alle istituzioni, le associazioni del mare (oltre a LNI e Marevivo anche Federazione del Mare, Assonave, Assoporti, Confindustria nautica, Confitarma, Federpesca, Lega Italiana Vela, Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Grande Onda e AGC Agrital) chiedono anche l’istituzione di un tavolo di concertazione interministeriale dato che sono molti i soggetti istituzionali coinvolti che devono redigere i decreti attuativi per rendere operativa la “Legge Salvamare”.

 

 

È partita ieri, 12 luglio, la prima delle due giornate di escursioni inclusive organizzate dalla Sezione di Pozzuoli della Lega Navale Italiana insieme all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. L’iniziativa mira a far interagire sensorialmente i ragazzi con il mare, i suoi abitanti e i luoghi della storia. I ragazzi faranno il giro del golfo di Pozzuoli fino all'isola di Nisida accompagnati dalle imbarcazioni dei soci che faranno da "voci narranti" ed illustreranno la ricca storia e le peculiarità dei posti dove transiteranno in navigazione.

I giovani conosceranno, interagendo con il tatto, alcuni innocui animali marini e, successivamente, riconosceranno grazie a olfatto e gusto, dolci, vari tipi di frutta e gelati, che verranno serviti in barca. Alcuni ragazzi andranno a vela, imparando i punti cardinali e orientandosi in base al vento e alla posizione del sole. Altri verranno avvicinati alla nobile arte alieutica, pescando e rilasciando i primi pesci.  L'obiettivo alla base di quest’iniziativa è quello di far vivere ai partecipanti due giornate ricche di emozioni positive, nuove e stimolanti che solo il mare sa far sentire stimolando tutti i sensi. Il prossimo appuntamento è in programma per il 19 luglio.

Venerdì 8 luglio, presso la Sezione Velica della Marina Militare alla Spezia, è stata organizzata un’attività, a favore delle ragazze e dei ragazzi con disabilità, di acquisizione delle competenze veliche e marinaresche su imbarcazioni della classe Hansa 303.

La giornata, organizzata dalla Sezione LNI della Spezia e dalla Borgata La Spezia Centro, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare e della Sezione LNI di Chiavari, ha l’obiettivo di realizzare nel prossimo futuro “Corsi di Vela e voga per tutti”.

I corsi saranno lo strumento concreto volto a far acquisire la competenza dell’andare a vela e a remi, favorendo il miglioramento della coordinazione delle qualità motorie, scaturite dalla stretta interrelazione tra corpo umano, imbarcazione e l’elemento acqueo e di incrementare il senso di padronanza, l’autonomia ed il livello di autostima.

Contribuire, attraverso il coinvolgimento dei familiari, alla diffusione culturale di un’immagine adulta delle persone con disabilità, ed il successivo passaggio dal contesto protetto della famiglia all’autonomia delle relazioni. Promuovere l’autonomia e la piena inclusione sociale e culturale.

Alle attività è stata presente la Sottosegretario al Ministero della Difesa, Sen. Stefania Pucciarelli che ha sottolineato come questo progetto sia fortemente sostenuto sia dal Ministero che dalla Lega Navale Italiana, proprio per i valori particolarmente rilevanti dal punto di vista sociale.

“La Difesa guarda, da sempre, al tema della disabilità con grande attenzione”, afferma il Sottosegretario Stefania Pucciarelli, “c’è continua volontà, da parte mia e del Dicastero, di continuare ad esplorare, sviluppare e sostenere progetti ludico-ricreativi per persone diversamente abili. Questo progetto Scuola di Vela rappresenta un tassello fondamentale che stimola il reinserimento sociale ed il recupero fisico e psicologico delle persone affette da disabilità, è un’attività di carattere sportivo non agonistico estremamente utile e efficace. Una iniziativa sinergica tra la Difesa e altre realtà che hanno a cuore il tema della disabilità per dar vita ad un ulteriore ausilio per portare un sorriso sul volto di uomini e donne direi speciali.”

Il Progetto è strutturato e realizzato con l’ausilio delle competenze tecnico-scientifiche e sportive da un’equipe composta da un sociologo, uno psicologo e istruttori di vela e canottaggio.

Numerose le Autorità, civili e militari, intervenute che hanno espresso il loro plauso e sostegno al progetto.

Continua senza sosta la fase operativa del progetto di nautica solidale "Mare senza barriere. A gonfie vele per la solidarietà". L'iniziativa nasce nell’ambito del Protocollo d'Intesa siglato a giugno tra ASP di Catania e Sezione LNI di Aci Trezza con l’obiettivo di promuovere in modo inclusivo la cultura del mare, la conoscenza e l’esperienza diretta della vela e della nautica per tutti. 
 
Ieri è stata svolta un'attività in mare a favore di soggetto fragili del Dipartimento di Salute Mentale di Catania Sud. Le imbarcazioni "Malinda" del socio Angelo Massara ed "Era Ora" dei soci Fiorenzo Castiglione e Domenico Camilleri, iscritte al naviglio LNI, hanno consentito l’uscita in mare di 8 pazienti con gli accompagnatori sanitari. Presenti a bordo anche il Presidente della Sezione LNI di Aci Trezza Agatino Catania e il segretario Ivo Cirasa.
 
Del progetto "Mare senza barriere" ha scritto recentemente anche il Corriere della Sera: