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È un paesaggio unico e straordinario quello che circonda il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano: un’area marina ricca di biodiversità che abbraccia il tratto di mare esteso tra Livorno e il promontorio dell’Argentario, con i suoi numerosi siti Natura 2000 presenti al suo interno. Saranno proprio questi mari cristallini ad accogliere l’eleganza di “Lady Marianna”, una delle cinque imbarcazioni assegnate dall’autorità giudiziaria alla Lega Navale Italiana per attività di interesse collettivo e impiegate nella campagna velica del progetto LIFE A-MAR NATURA2000 (LIFE20 GIE/IT/001352), volto alla riscoperta dei siti marini della Rete Natura 2000.

Partita il 15 maggio dalla Liguria e dopo ben due settimane in Sicilia veleggiando dall’area marina protetta Isole Egadi a quella di Capo Milazzo, l’iniziativa approda in uno dei luoghi più belli della Toscana, dove sarà in tour da oggi fino l’11 giugno, alla scoperta dei fondali più incontaminati e delle bellezze del paesaggio marino di questo tratto della costa tirrenica.

Il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, uno dei tre parchi cofinanziatori del progetto, è inserito nel Santuario Internazionale per la promozione dei Mammiferi Marini e, all’interno dei suoi oltre 614 km2 di estensione a mare, racchiude ben 18 siti NATURA 2000 di cui 6 anche marini a cui si è recentemente aggiunta l’area dedicata alla tutela del tursiope (Tursiops truncatus). In questo paradiso tra praterie di Posidonia oceanica, scogliere coralline e grotte sottomarine trovano il loro ambiente ideale numerose specie - sia tra gli invertebrati che i vertebrati - tra cui merita particolare attenzione la foca monaca Monachus monachus, la cui presenza è stata riconfermata a Capraia solo nel 2020 grazie a un avvistamento casuale e a successivi monitoraggi e fototrappolaggi nelle cavità sommerse.

Oltre ai tursiopi di notevole interesse per la conservazione segnaliamo in queste acque la presenza della tartaruga marina Caretta caretta, della berta maggiore (Calonectris diomedea), del gabbiano corso (Larus audouinii) e del gabbiano corallino (Larus melanocephalus) a cui si aggiungono numerosi rapaci e altri uccelli che nidificano o sostano su queste isole durante le loro migrazioni.

Siti marini e costieri Natura 2000 più rilevanti:

  • IT5160002 Isola di Gorgona
  • IT5160006 Isola di Capraia
  • IT5160013 Isola di Pianosa 
  • IT5160014 Isola di Montecristo e Formica di Montecristo
  • IT5160021 Tutela del Tursiops truncatus
  • IT51A0024 Isola di Giannutri        
  • IT5160019 Scoglietto di Portoferraio     

Tra le attività a terra organizzate da Federparchi-Europarc Italia in collaborazione con il Parco dell’Arcipelago Toscano, ci sono tre visite guidate gratuite il 6, 7 e 9 giugno dove, fra bellissime scogliere a picco sul mare, verrà circumnavigata l’isola dalla costa settentrionale a quella meridionale per ammirare alcuni dei tratti più affascinanti e incontaminati; e due incontri partecipativi, previsti rispettivamente il 6 a Marciana e l’8 giugno a Lacona, alle 18, gratuiti e aperti al pubblico, su tematiche di interesse per il territorio allo scopo di sensibilizzare i cittadini su una fruizione più responsabile ed etica delle meraviglie del nostro Mediterraneo.

Il calendario della campagna velica proseguirà poi in Sardegna (14-20 giugno), tra il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Parco Nazionale dell’Asinara e Oristano, per concludersi nel Lazio (22-28 giugno), alla scoperta del Parco Nazionale del Circeo e delle coste più vicine a Ostia, dove il 28 giugno si terrà l’evento conclusivo presso la sede della Lega Navale Italiana.

LIFE A-MAR NATURA2000 è un progetto finanziato dal Programma LIFE dell’unione Europea nato con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i siti marini della rete Natura 2000 ancora poco conosciuti al grande pubblico. Coordina il progetto Federparchi - Europarc Italia. Partner attivi sono Triton Research, Lipu e Fundación Biodiversidad del Ministero dell'Ambiente per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica. Inoltre, partecipano come co-finanziatori: il Parco nazionale dell’Asinara, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e il Parco nazionale delle Cinque Terre.

Tutte le attività promosse nell’ambito del progetto LIFE A-MAR NATURA2000 hanno l’obiettivo di promuovere nei confronti di tutti gli “utenti del mare” una fruizione consapevole e responsabile di questo straordinario scrigno di biodiversità rappresentato dai parchi marini Natura 2000, perché solo attraverso la conoscenza e l’amore per l’ambiente si può contribuire attivamente alla sua tutela.

Con la corrente a favore e condizioni del mare davvero perfette per l’occasione, si è conclusa in meno di 12 ore la traversata a nuoto a staffetta tra la Corsica e l’Isola di Capraia, co-organizzata dalla Lega Navale Italiana - Delegazione di Capraia Isola e Abbracciamoli Onlus, con la collaborazione e il supporto di Greenpeace che ha accompagnato l’evento con la magnifica imbarcazione Isla Negra, nell’ambito della spedizione “C’è di mezzo il mare”.

Partiti il 3 giugno da Macinaggio (Rogliano), alle 5.30 i 18 nuotatori Alex Rossi, Gianni Lastrico, Roberta Mauri, Fabio Donati, Luisa Ferrarini, Sabrina Peron, Stefano Sarao, Paola Salvini, Stefano Allegri, Silvia Bernini, Anna e Paolo Sanguettola, Paola Lancia, Alberto Cervi, Giuseppe Arrabito, Donatella Cerasi, Massimiliano Amirfeiz e Cristina De Tullio hanno letteralmente ”volato sulle acque”, alternandosi ogni 25 minuti per attraversare i 32 km (20 miglia) del canale di Corsica che divide le due isole, realizzando un’impresa unica e mai condotta prima d’ora.

Gli staffettisti sono stati accolti da acque meravigliose, con un mare liscio e non troppo freddo, sostenuti anche da alcune delle creature più iconiche dei nostri mari: un banco di centinaia di tonni rossi, alcuni di dimensioni superiori ai 2 metri, li ha accompagnati per un lunghissimo tratto insieme a oltre una decina di delfini del genere Stenella e, da ultimo, anche un esemplare adulto di Caretta caretta, la tartaruga più comune dei nostri mari.

“Oltre al contributo insostituibile dei nuotatori che hanno autofinanziato l’evento, più di 22 persone di staff hanno consentito di portare a termine un’impresa ambiziosa, oltre che particolarmente complessa essendo condotta in mare aperto”, ha affermato Cristina De Tullio vicepresidente di Abbracciamoli Onlus.  “Tra loro, vogliamo ringraziare in particolare i quattro kajakers Lorenzo Castellani, Giorgio Mingarelli, Luisa Ferrarini e Paola Salvini (anche staffettiste), il medico, Dott. Tessarolo Andrea, e la responsabile del salvamento Maria Melai, oltre ai comandanti delle quattro imbarcazioni che accompagnato i nuotatori, rendendo possibili i cambi e la sicurezza: Fabio Guidi al comando del Rais Dragut, Moreno Soldi, al comando dell’imbarcazione di Greenpeace Isla Negra, Martina Buzio, al comando di Akuna Matata e Massimo Tennennini che ha capitanato  King Kong”.

“Il mare unisce i paesi che separa” è il motto dell’evento che, coniugando sport, ambiente e solidarietà, ha avuto come obiettivo quello di veicolare importanti messaggi per la tutela dell’ambiente marino, in particolare contro l’inquinamento da plastiche e microplastiche, attraverso l’impresa sportiva delle persone che amano il mare.

La nuotata, infatti, è stata organizzata proprio mentre a Parigi si è appena concluso il secondo round di negoziati internazionali delle Nazioni Unite per ottenere un trattato globale sulla plastica.

“I nuotatori – ha dichiarato Massimiliano Amirfeiz della Lega Navale Italiana di Capraia Isola - hanno traportato con loro una bottiglia di vetro contenente una Carta di intenti per ridurre l’utilizzo dei prodotti in plastica usa e getta e incentivare politiche associate alla riduzione degli imballaggi in plastica”. Il documento, messo a punto da Chimica Verde Bionet e CNR-IAS, è stato sottoscritto dai Sindaci dei due Comuni Patrice Quilici (Rogliano-Macinaggio) e Lorenzo Renzi (Capraia Isola), come impegno delle rispettive Amministrazioni. “L’inquinamento da plastica è uno dei problemi ambientali più gravi dei nostri tempi e il Trattato globale sulla plastica offre ai leader mondiali l’opportunità di intervenire, seguendo le raccomandazioni della comunità scientifica”, ha affermato Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. “È prioritario mettere un freno alla produzione di plastica e ridurre fin da subito la dipendenza da petrolio e gas fossile da cui la plastica viene prodotta. Parallelamente bisogna mettere in atto misure concrete per difendere il mare con l'istituzione di una rete efficace di aree marine protette pari al 30% dei nostri mari entro il 2030”.

Hanno sostenuto sin da subito l’iniziativa CNR-IAS, Capraia Smart Island, Club Nautique de Macinaggio, LAMMA Meteo, CMCC Foundation, Distribuzione Defibrillatori e Società Nazionale Salvamento fornendo risorse logistiche e tecniche indispensabili.

 

La spedizione di Greenpeace “C’è di mezzo il mare” fa tappa nel Santuario dei Cetacei per un evento inedito. Sabato 3 giugno la Lega Navale Italiana-Delegazione di Capraia Isola e Abbracciamoli Onlus hanno organizzato una traversata a nuoto a staffetta non competitiva durante la quale nuotatrici e nuotatori si alterneranno per attraversare il canale di Corsica, da Macinaggio al Porto dell’Isola di Capraia. La manifestazione si svolgerà nelle acque del Santuario dei Cetacei con la collaborazione di Greenpeace, che ha sostenuto sin da subito l’iniziativa, oltre a CNR-IAS, Club Nautique de Macinaggio, LAMMA Meteo, CMCC Foundation, Distribuzione Defibrillatori e Società Nazionale Salvamento che hanno fornito risorse logistiche e tecniche indispensabili.

I 18 nuotatori e nuotatrici coinvolti, tra cui atleti e semplici appassionati, si alterneranno durante la staffetta che si svolgerà lungo un tratto di mare di circa 20 miglia (circa 32 chilometri), garantendo un passo di nuoto di 25 minuti/km, sempre affiancati da un kajak che ne guiderà la rotta: la partenza è prevista sabato mattina alle ore 5.00, con arrivo a Capraia entro le ore 21.00.


“Oltre ad essere un momento unico e aggregante per i partecipanti, l’evento ha come obiettivo quello di veicolare alcuni importanti messaggi come la tutela dell’ambiente marino, in particolare dall’inquinamento da plastiche e microplastiche, promuovere l’inclusività nello sport e rappresentare un ponte tra due terre, dando corpo alla celebre frase “Il mare unisce i paesi che separa””, ha dichiarato Massimiliano Amirfeiz, che cura l’organizzazione dell’evento per conto della Lega Navale di Capraia Isola.


“L’evento, interamente autofinanziato dai partecipanti alla nuotata, ha richiesto un’organizzazione complessa per consentire agli atleti di nuotare in sicurezza in alto mare ed è stato possibile grazie all’entusiastica partecipazione di più di ventidue persone di staff tra kajakers, imbarcazioni di appoggio, medico e persone per il salvamento e comandanti dei mezzi”, ha affermato Cristina De Tullio, vice-presidente di Abbracciamoli Onlus e co-organizzatrice della staffetta, sostenuta anche grazie al patrocinio di numerosi enti, tra i quali i Comuni di Capraia Isola e Rogliano, Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Parc Natural Marin de Cap Corse et Agriate.


A questa staffetta, mai realizzata prima d’ora, sarà inoltre collegata una serie di eventi che si svolgeranno sull’isola toscana già a partire da oggi, 1° giugno, e fino a domenica 4 giugno. In programma questa mattina, presso l’istituto scolastico locale, plesso di Capraia Isola “C. Nolli”, un incontro di sensibilizzazione delle studentesse e degli studenti sul tema dell’inquinamento da plastica. 

Domani, venerdì 2 giugno, è prevista invece alle ore 9.00 la pulizia dai rifiuti di un tratto di litorale presso Cala del Ceppo, a cura di Greenpeace, Lega Navale Italiana-Delegazione di Capraia Isola e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Ancora, la consegna di una carta di intenti volta a ridurre la produzione di rifiuti in plastica ai sindaci dei comuni di Capraia Isola e Macinaggio, coinvolti dalla staffetta.


La staffetta unirà simbolicamente le isole di Capraia e Corsica in una nuotata non competitiva che sarà anche occasione per lanciare un messaggio in difesa del mare minacciato dall’inquinamento da plastica, proprio mentre a Parigi è in corso il secondo round di negoziati dell’ONU per ottenere un Trattato globale sulla plastica.

“L’inquinamento da plastica è uno dei problemi ambientali più gravi dei nostri tempi e il Trattato globale sulla plastica offre ai leader mondiali l’opportunità di intervenire, seguendo le raccomandazioni della comunità scientifica”, ha dichiarato Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. “È prioritario mettere un freno alla produzione di plastica e ridurre fin da subito la dipendenza da petrolio e gas fossile da cui questo materiale viene prodotto. Parallelamente, bisogna mettere in atto misure concrete per difendere il mare con l’istituzione di una rete efficace di aree marine protette pari al 30% dei nostri mari entro il 2030”. 

 

Si è conclusa questa mattina, con l’arrivo ad Aci Trezza, la campagna socio-solidale “Vela e Salute - Mare senza barriere”, organizzata dalla Lega Navale Italiana in collaborazione con Arnas Garibaldi di Catania.

L’iniziativa ha preso il largo lo scorso 8 maggio da Pozzallo e ha visto coinvolte ben 14 Sezioni della LNI della Sicilia Orientale, coordinate dal Delegato Regionale Agatino Catania, che si sono unite in un progetto solidale in rete, con una navigazione a staffetta con le imbarcazioni confiscate e assegnate dall’autorità giudiziaria alle strutture periferiche della Lega Navale Italiana.

L’attività marinaresca si è svolta lungo la costa della Sicilia orientale e ha visto il coinvolgimento di centinaia di studenti e persone con disabilità che hanno potuto vivere a bordo delle imbarcazioni della Lega Navale un momento di condivisione e di inclusione nello spirito di un mare senza barriere economiche, fisiche e sociali.

“Vela e salute” ha posto l’attenzione, in particolare, sulla prevenzione della talassemia e sulla diffusione della cultura della donazione del sangue, anche con eventi a terra.

“”Vela e salute” - ha dichiarato il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano - è la prova concreta di cosa significa riuscire a realizzare un sogno, ovvero mettere a disposizione delle barche sequestrate alla criminalità organizzata, spesso assegnate alla LNI in condizioni assai critiche, e portarle a nuova vita, ma soprattutto metterle al servizio del mare e della collettività con iniziative sociali come quella che si è conclusa oggi. Con “Vela e salute” abbiamo portato in mare ragazzi e persone con disabilità fisiche e cognitive, ma anche sensibilizzato sulla prevenzione della talassemia e sull’importanza di donare il sangue. Progetti come questo hanno come fulcro lo spirito di servizio verso la cittadinanza e il Paese, da sempre al centro della missione istituzionale della Lega Navale Italiana, con il mare che funge da catalizzatore e maestro di vita.”

Per vedere il video dell'iniziativa CLICCA QUI

 

 

Continua la campagna velica di LIFE A-MAR NATURA2000 nelle acque siciliane e, dopo il tratto di mare compreso tra Palermo e Trapani, con le meraviglie naturalistiche dei siti marini nei pressi dell’Isola delle Femmine, Riserva Naturale Orientata affidata alla Lipu, e della Riserva dello Zingaro, il team di Triton Research e Lega Navale Italiana si sposta a Milazzo. Da qui Lion, barca a vela con un passato criminoso nel traffico di migranti e tornata a nuova vita con l’assegnazione a LNI che l’ha messa a servizio per questa tappa, proseguirà verso l’Arcipelago delle Eolie. Dopo aver attraversato l’Area Marina Protetta Capo Milazzo e i suoi siti marini, infatti, toccherà infatti Vulcano, Stromboli, Panarea, Salina, Filicudi, Alicudi e Lipari. Queste sette perle di terra spuntate dal mare, sono in procinto di diventare a tutti gli effetti, congiuntamente, Riserva Marina ma al momento sono già state designate dall’UE come sito Natura 2000. Ogni isola, in realtà rappresenta un sito a sé stante, a sua volta circondato dal sito marino e terrestre ITA030044 Arcipelago delle Eolie.

Ben 13 sono gli habitat prioritari qui presenti, che vanno dalle praterie di Posidonia oceanica ai campi di lava, dalle scogliere alle pinete mediterranee, dalle praterie salate ai pendii rocciosi. Altrettanto ricca la fauna, sia terrestre che marina, con 29 specie prioritarie tra cui soprattutto uccelli. L’arcipelago è infatti un’importante rotta migratoria per rapaci (come il falco della regina Falco eleonorae) e cicogne (bianca Ciconia ciconia e nera Ciconia nigra) e sulle isole sono presenti diverse specie inserite nella lista rossa dell’IUCN (tra quelle a rischio d’estinzione), come la berta maggiore (Calonectris diomedea), il falco di palude (Circo aeruginosus), e l’albanella minore (Circus pygargus) e, come accidentale, l’aquila imperiale (Aquila heliaca). Tra l’ittiofauna presenti anche specie all’apice della catena alimentare o di grandi dimensioni come il pesce spada (Xiphias gladius), la cernia bruna (Epinephelus marginatus), il tonno rosso (Thunnus thynnus), lo squalo bianco (Carcharodon carcharias) e il diavolo di mare Mobula mobular.

Anche in questo caso la barca utilizzata fa parte di quelle confiscate alla criminalità organizzata per traffici illeciti, recuperate e affidate alla LNI per svolgere attività istituzionali nel sociale o nella tutela ambientale come in questo caso. Il rispetto della legalità, inteso anche come educazione a un approccio più etico e sostenibile ai tesori della natura, è proprio il file-rouge di questa campagna velica che è resa possibile grazie al supporto di LNI che, lo scorso 26 maggio, ha organizzato a Trapani, nell’ambito degli eventi collaterali a terra, un’iniziativa sui temi dell’ambiente e della legalità con la presenza dell’Associazione nazionale magistrati e il resoconto della precedente settimana di navigazione.

In parallelo alle attività in mare Federparchi-Europarc Italia ha organizzato in collaborazione con l’AMP di Capo Milazzo – che comprende due siti Natura 2000 (ITA030032 Capo Milazzo e ITA030045 Fondali di Capo Milazzo) –, un incontro partecipativo a Milazzo il 30 maggio, alle 17 presso il foyer teatro, e due visite guidate gratuite giovedì 1 e sabato 3 giugno alle 15.30 rispettivamente sui sentieri di levante e di ponente (per prenotazioni e info segreteria@ampcampomilazzo.it – 3428173143). Tra le specie che i più fortunati potranno avvistare durante le escursioni ci sono il tursiope (Tursiops truncatus), la tartaruga marina Caretta caretta, il falco pellegrino (Falco peregrinus), il nibbio bruno (Milvus migrans) e il falco pecchiaiolo (Pernis apivorus).

Ricapitolando, dopo i 16 liguri e i 13 della Sicilia occidentale si aggiungeranno alla lista dei siti marini toccati dalla campagna velica altri 10 siti della Sicilia orientale raggiungendo, di fatto, dopo solo tre settimane di navigazione la base prevista da progetto.

Il calendario della campagna velica proseguirà con tappe in Toscana (5-11 giugno), lungo il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, in Sardegna (14-20 giugno), tra il Parco Nazionale dell’Arcipelago de La Maddalena, il Parco Nazionale dell’Asinara e Oristano, per concludersi in Lazio (22-28 giugno), alla scoperta del Parco Nazionale del Circeo e delle coste più vicine a Ostia, dove il 28 giugno si terrà l’evento conclusivo.

LIFE A-MAR NATURA2000 è un progetto finanziato dal Programma LIFE dell’unione Europea nato con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i siti marini della rete Natura 2000 ancora poco conosciuti al grande pubblico. Coordina il progetto Federparchi - Europarc Italia. Partner attivi sono Triton Research, Lipu e Fundación Biodiversidad del Ministero dell'Ambiente per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica. Inoltre, partecipano come co-finanziatori: il Parco nazionale dell’Asinara, il Parco nazionale dell’Arcipelago toscano e il Parco nazionale delle Cinque Terre.

Tutte le attività promosse nell’ambito del progetto LIFE A-MAR NATURA2000 hanno l’obiettivo di promuovere nei confronti di tutti gli “utenti del mare” una fruizione consapevole e responsabile di questo straordinario scrigno di biodiversità rappresentato dai parchi marini Natura 2000, perché solo attraverso la conoscenza e l’amore per l’ambiente si può contribuire attivamente alla sua tutela.

Lo scorso 24 maggio, presso il Centro Sportivo Artiglio a Roma, gli olimpionici Elena Berta, Giulio Calabrò, Giacomo Ferrari, cresciuti sportivamente alla Sezione LNI di Ostia, e Bianca Caruso hanno incontrato oltre 150 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado I.C. “Falcone e Borsellino” di Roma in occasione dell’appuntamento dedicato alla vela di “Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni”, la rassegna organizzata dal Panathlon Club Junior Roma per promuovere l’etica e la cultura sportiva tra i giovani.

In rappresentanza della Lega Navale Italiana ha partecipato il vicepresidente, Amm. Luciano Magnanelli, che ha portato i saluti del Presidente Nazionale e ricordato nel suo intervento che “l’offerta sportiva della Lega Navale Italiana per i giovani è molto articolata: si va da una capillare presenza nelle scuole per la diffusione della cultura del mare e l’introduzione dei ragazzi alle tematiche ambientali in virtù di un accordo che abbiamo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai corsi di avvicinamento alla vela offerti dalle nostre Sezioni, ai campi estivi presso i nostri centri nautici nazionali di Taranto, Ferrara e Sabaudia che nel 2022 hanno visto la partecipazione di oltre 1100 ragazzi tra gli 8 e i 16 ai corsi di vela, canoa e canottaggio. Chi frequenta i nostri corsi impara ad amare e a rispettare il mare ed a diventare un marinaio a tutto tondo. La nostra offerta è assolutamente inclusiva e si estende a tutti coloro che sono in condizioni di disagio fisico, mentale e sociale che cerchiamo di non escludere mai dalle opportunità di crescita che offrono gli sport nautici.”

Tante le tematiche affrontate nel corso dell’evento, il rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema marino, la lotta al doping, l’importanza di conciliare carriera sportiva e universitaria e il ruolo dello sport come strumento di inclusione.

L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio di Municipio Roma II, CONI Comitato Regionale Lazio, FIV - Federazione Italiana Vela, Lega Navale Italiana e Le buone pratiche - USR Lazio e con la collaborazione di Aeronautica Militare e Marina Militare.

 

 

FOTO: Panathlon Club Junior Roma