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L’innovazione arriva nel settore nautico. A Napoli è partito un progetto di ricerca e sviluppo sperimentale: “TME - Processo Automatico per l'Implementazione di Tecnologie per la Mobilità Efficiente Navale”, finalizzato a sperimentare una nuova tecnologia di automazione dei processi di produzione per la riconversione del parco natanti in circolazione e il miglioramento dell’impatto ambientale. In particolare, il progetto consentirà di dotare le imbarcazioni di un sistema per ridurre l’attrito idrodinamico mediante appendici foil (anche retrattili) e di un sistema di propulsione maggiormente ecologico ed efficiente dotato di tecnologia dual fuel (carburante tradizionale-gas) oppure ad alimentazione ibrida elettrica.

Un sistema intelligente, con una sensoristica particolare collegata ad una centralina di comando, consentirà di governare l’imbarcazione e la modifica degli assetti rispetto alle condizioni di navigazione per garantire comfort e sicurezza. I foil, infatti, sono le “ali” che sollevano la barca in navigazione, visti per la prima volta nella Coppa America di vela. Se utilizzati, riducono la resistenza idrodinamica dell’imbarcazione, garantendo le stesse prestazioni con minor potenza e con un risparmio di carburante impiegato di circa il 40 per cento. Queste soluzioni tecniche si propongono anche come rimedio ad alcune “inadeguatezze” del motore diesel, largamente utilizzato nella propulsione nautica, come le consistenti emissioni inquinanti e i costi elevati.

Il progetto intende, dunque, dare una risposta alle esigenze del mercato in termini di riduzione dell’impatto ambientale e dei consumi, prestazioni e affidabilità, puntando su tecnologie innovative che possano far coesistere tutti questi elementi.

Versilia Yachting Rendez-vous torna nel 2020 dal 28 al 31 maggio e si sposta in una nuova location. La Quarta edizione della rassegna arriverà alla Darsena Viareggio, uno specchio d'acqua più adatto ad ospitare imbarcazioni più grandi e dal pescaggio più profondo.

Sono queste le prime novità della quarta edizione dell'appuntamento dedicato alla nautica d'eccellenza che nel maggio scorso ha richiamato lungo le darsene di Viareggio oltre 22mila visitatori, di cui 10mila operatori professionali. La collocazione alla Darsena Viareggio, più a Sud della città, è più adatta soprattutto ad accogliere yacht e mega yacht che potranno essere ospitati, più agevolmente, all'interno del circuito espositivo. Inoltre le banchine, più ampie e strutturate, consentiranno una maggiore fluidità del percorso del salone e daranno la possibilità di aumentare i servizi.

Si è concluso il primo appuntamento con “OndaClassica – Tigullio, Incontro d'Epoche”, il raduno che ha visto protagoniste imbarcazioni a motore e a vela, d'epoca e classiche in un lungo weekend dal 23 al 26 maggio con base a Santa Margherita Ligure.

30 barche classiche hanno trovato ormeggio lungo i pontili della Banchina Sant'Erasmo, dove il pubblico e gli appassionati hanno potuto ammirare esemplari storici di Riva, Baglietto, Colombo, Sangermani, Cigarette, Bertram... fino al meraviglioso ketch Tirrenia II, barca a vela costruita nel 1914. Il villaggio hospitality OndaClassica allestito a terra ha offerto a tutti i visitatori la possibilità di ammirare questi scafi e perfino salire a bordo di alcuni.

L'evento è stato inaugurato con il taglio del nastro la mattina di venerdì 24 maggio, alla presenza di Paolo Donadoni sindaco di Santa Margherita, Luigi Spaggiari presidente del Riva Society Rigullio (principale organizzatore), di Salvatore Amenta, comandante del porto della Guardia Costiera, e degli studenti dell'ITTL nautico S. Giorgio.

Gli equipaggi, circa 80 persone a bordo delle 30 imbarcazioni, si sono sfidati in diverse prove di abilità, per poi navigare verso Portofino e San Fruttuoso e il giorno successivo in direzione Rapallo,Zoagli e Sestri Levante, in modo da visitare i luoghi più suggestivi del Tigullio. Per loro sono anche state anche organizzate due cene, una di gala e una più informale, nelle serate di venerdì e sabato.

Domenica, le meravigliose imbarcazioni hanno sfilato fra Santa Margherita e Rapallo, sotto gli occhi del pubblico, partecipando al concorso d'eleganza che ha decretato le barche e gli equipaggi vincitori. In allegato l'elenco dei premiati nelle diverse categorie.

Alla fine dell'evento tutti gli organizzatori hanno espresso grande soddisfazione per la riuscita dell'evento, rimandando armatori, appassionati e pubblico alla prossima edizione.

 

Le barche vincitrici

 

Sfilata di Eleganza

  • Categoria barca elegante più vissuta: Victor 15 “Jole” - Francesco Rota
  • Categoria più in linea col tema della manifestazione: ex aequo Riva Olimpic “Sineche” - Carmen Boto Monaco e Riva Ariston “Vittoria III” Mattia Martinelli
  • Premio Anniversario 60°: Riva Super Florida “Holly” - Thomas Kindler

 

Premi Particolari

  • Premio Simpatia: Riva Aquariva “Bruna” - Michael Weiss
  • Premio Concorso Foto Armatori:

               3° Luigi Spaggiari (Tirrenia II)

               2° Axel Von Hartestein (Il Bin)

               1° Sher Kaya Bauer (Giolisan)

 

Premi Speciali

  • Premio Speciale RIVA HISTORICAL SOCIETY per lo scafo Riva meglio conservato: Riva Super Florida “KSAR” - coniugi Aellig
  • Premio Speciale ASDEC per il miglior sport fisherman presente: Bertram 37 “MIAMI II” - Enrico De Castiglione
  • Premio Speciale per il miglior motoryacht restaurato: Bertram 31 “PETREL” - Giovanna Voltolina
  • Premio Speciale MBL per il runabout da corsa più antico: “IBE III” (1971) - Michele Vigasio

 

 

FOTO: Angelo Sigismondo

Il 2020, si sa, ormai è da definirsi un anno molto particolare. Non solo a causa dell’ormai noto virus che imperversa in tutto il mondo creando notevoli disagi, ma anche per le temperature miti, se non calde, che stiamo continuando ad avere, nonostante la stagione autunnale sia già sul finire, pronta a lasciare spazio all’inverno. Questo, come già accennato, è da attribuire al riscaldamento globale, altra grande problematica di questo secolo, che però continuiamo ad ignorare.

Tuttavia, le alte temperature che hanno accompagnato i mesi di ottobre e novembre, portando magnifiche giornate di sole, hanno consentito di usufruire a pieno dei week-end autunnali.

C’è chi ne ha approfittato per andare in montagna a fare qualche scampagnata e per poter accalappiarsi il titolo di miglior fotografo di foliage autunnale, chi invece ha continuato e continua ad andare per mare (ovviamente basandosi sugli ultimi DPCM Novembre).

Ne sono un caso le Sezioni della Lega Navale Italiana, che hanno approfittato di queste giornate del tutto primaverili per affrontare corsi, preparare ragazzi a gare di vela, o semplicemente per fare delle navigate alla ricerca di un po' di sano relax, trasformato, a volte, in adrenalina pura. Come è successo, ad esempio, alla Sezione di Chiavari Lavagna, che durante un allenamento di atleti diversamente abili, si è  trovata impegnata nella liberazione di un delfino rimasto incastrato nella cima di una boa.

A Livorno invece, è tornata in acqua Merope, storica imbarcazione da regata concessa dalla Marina Militare in comodato d’uso, al fine di realizzare un progetto europeo in materia ambientale.

Non si fermano invece i corsi di vela, o le veleggiate, in molte delle Sezioni della Lega Navale Italiana, come per esempio a Giulianova o a Trieste.

La Sezione Lido di Ostia, negli ultimi due mesi, ha ospitato grandi eventi tra cui Allwave cup 2020 Campionato italiano ocean racing, ovvero una gara di surfski, kayak da mare progettati per la velocità in acque libere. Non solo, sono stati protagonisti della Sezione di ostia anche il Campionato IV zona della classe Windsurfer, altre regate veliche e progetti ambientali, tra cui “I Paladini del Mare”, al quale hanno partecipato anche le sezioni di Civitavecchia, Fiumicino e Pomezia.

In ultimo, ma non per importanza, verso la metà del mese scorso è stata effettuata l’operazione Delphis per la ricerca e il monitoraggio di mammiferi marini che popolano le nostre acque, alla quale hanno partecipato alcune Sezioni della LNI, tra cui la Sezione di Sciacca, che purtroppo non è riuscita ad individuare i simpatici animali marini, bensì solo tanti rifiuti, debitamente rimossi dalle acque del Mare nostrum.

Ormai l’inverno è alle porte e sicuramente tutte queste attività inizieranno a rallentare, ma ci auspichiamo che possano riprendere in piena libertà nella primavera del 2021.

È attivo lo Sportello Telematico del Diportista (STED). Questo consentirà di poter effettuare le nuove immatricolazioni delle unità da diporto nell'Archivio telematico centrale, istituito presso il CED della Motorizzazione. Lo rende noto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che specifica come sia stato costituito l'Ufficio di Conservatoria Centrale (UCON) che provvederà a verificare le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni degli atti soggetti a pubblicità navale, compresi quelli costitutivi di garanzie sulle unità da diporto, sulla base della documentazione acquisita dagli sportelli.

La novità, voluta dal ministro uscente Danilo Toninelli, permetterà di gestire centralmente i dati identificativi delle unità da diporto, affrancandosi progressivamente dai registri cartacei in custodia presso le locali Capitanerie di Porto, Uffici circondariali marittimi ed Uffici provinciali della Motorizzazione.

Si è tenuta al Museo del Mare di Santa Margherita Ligure la conferenza stampa relativa alla prima edizione di “OndaClassica – Tigullio, Incontro d’Epoche”, la manifestazione che richiamerà a Santa Margherita dal 23 al 26 maggio le più belle imbarcazioni classiche, a vela e motore, in un raduno che coinvolgerà armatori, cittadini e turisti.

L'evento è organizzato da Riva Society Tigullio in collaborazione con Riva Historical Society, ASDEC Associazione Scafi d’Epoca e Classici, e Museo della Barca Lariana.

Gli organizzatori si sono detti estremamente soddisfatti per i risultati raggiunti: sia in termini di armatori e imbarcazioni partecipanti, con le iscrizioni chiuse in largo anticipo, sia di coinvolgimento del territorio, dalle istituzioni alle associazioni locali che hanno aderito con entusiasmo aiutando a creare un evento completo e di alto livello (nel flyer in allegato tutte le realtà coinvolte).

Non ultima, a testimoniare la partecipazione locale, l'adesione delle attività commerciali a due ulteriori iniziative: una mostra fotografica di barche d'epoca riservato ai negozi di Santa Margherita, e la creazione di piatti specifici “OndaClassica” da parte dei bar e ristoranti del posto. In allegato anche l'elenco degli esercenti che hanno aderito.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati”, ha dichiarato Luigi Spaggiari, presidente del Riva Society Tigullio organizzatore dell’evento, “ovvero riuscire a inserire la manifestazione nel già fitto calendario degli eventi stagionali dedicati alla marineria tradizionale e realizzandola col supporto di numerose realtà locali. Tutto a beneficio della cittadinanza e degli appassionati di nautica d'epoca che in quei giorni frequenteranno Santa Margherita Ligure”.

In occasione della conferenza stampa, si è tenuto un altro importante momento: la firma del gemellaggio fra il Museo del Mare di Santa Margherita Ligure e il Museo Barca Lariana, uno degli organizzatori del raduno, con l'obiettivo di sviluppare attività promozionali condivise. Il Civico Museo delle Tradizioni Marinare di S. Margherita Ligure, questo il suo nome completo, sottolinea il legame profondo tra il mare e Santa Margherita, il suo territorio, la sua comunità, le sue tradizioni e i suoi mestieri fin dalle origini. Non solo un museo tradizionale che si esaurisce all'interno di un unico spazio, ma un luogo aperto, una sorta di museo diffuso, coincidente con la città stessa ed i monumenti in essa contenuti. Fondato nel 1982, il Museo Barca Lariana si trova a Pianello del Lario e tutela un patrimonio unico al mondo. Nelle sale e nei magazzini museali sono conservati centinaia di scafi storici fra barche a remi, gondole, barche da pesca, caccia e contrabbando, motoscafi da diporto e da competizione, barche a vela e antichi barconi da lavoro. Il Museo si propone di raccontare la storia non solo della nautica lariana, ma dell'Italia intera, dagli antichi romani fino ai giorni nostri.

Primo step la sistemazione delle attuali banchine, entro maggio 2020, per un investimento pari a 450mila euro. Poi la realizzazione del pontile 9 entro marzo 2021 per un totale di 3milioni di euro, e la messa in opera dei nuovi pontili 1 e 8 e landscaping entro maggio 2021, con altri 500mila euro di investimento. 


iCare S.r.l., società in house del Comune di Viareggio, dal 1 agosto 2019, lo ricordiamo, è divenuta concessionaria dell’approdo turistico “La Madonnina”, oltre che delle banchine “Ceina” e “Antonini”, succedendo così alla Viareggio Porto S.r.l. (in liquidazione e concordato preventivo). Nell’immediato futuro si prevede la costituzione di una nuova società partecipata al 50% da iCare e al 50% dalla Regione Toscana, con la volontà, da parte del Comune, di acquisire di quote iCare nei prossimi tre anni.

Dal 23 al 26 maggio 2024 Santa Margherita Ligure ospiterà la prima edizione di “OndaClassica – Tigullio, Incontro d’Epoche”, manifestazione dedicata alla nautica d'epoca, a motore e a vela, e a tutto il meraviglioso mondo che richiama l'immagine della spensierata Dolce Vita italiana degli anni ‘50, quando il Tigullio si eleggeva a fulcro del jet set internazionale.

L'evento è organizzato dalla Riva Society Tigullio di Santa Margherita Ligure, con la partnership di ASDEC (Associazione Scafi d’Epoca e Classici), RHS (Riva Historical Society), e Museo della Barca Lariana. Abbiamo quindi voluto chiedere a loro, nello specifico ai Presidenti delle quattro associazioni, cosa significhi per loro Onda Classica.

Abbiamo il piacere di riportare anche le parole del Sindaco di Santa Margherita Ligure, Paolo Donadoni, grazie al quale tutto l'evento è stato reso possibile, del Comandante del porto Salvatore Amenta, e di Marco Mazzucchelli, presidente della Lega Navale di Santa Margherita che ospiterà parte delle splendide imbarcazioni dei partecipanti.

Paolo Donadoni, sindaco di Santa Margherita: “La nautica fa parte della nostra storia in cui incontriamo maestri d’ascia, pescatori, navigatori, inventori, armatori. Il nostro Civico Museo del Mare diffuso lo dimostra. E ancora adesso il diporto è un importante voce dell’economia cittadina. L’evento Onda Classica ben si fonde con la nostra bellezza ed eleganza, con l’immagine collettiva che "l’Italian Riviera” trasmette e ben si armonizza con gli altri eventi legati alla nautica”.

Salvatore Amenta, Comandante del porto di Santa Margherita Ligure: “Questa manifestazione consentirà di accrescere ulteriormente la cultura e la coscienza marittima ed onorare al tempo stesso le tradizioni marinare nazionali. È un’occasione per riflettere sull’importanza sociale, culturale ed economica del nostro mare, anche attraverso la diffusione di messaggi di educazione e sensibilizzazione ambientale a favore dei giovani cittadini del mare.”

Luigi Spaggiari, presidente Riva Society Tigullio: “L'idea di questa manifestazione nasce dalla mia volontà di riunire le più importanti Associazioni di barche d’epoca gemellandosi in un unico evento. E quale scenario migliore farlo nel Golfo del Tigullio! Motoryacht, runabout, vele e scafi da corsa saranno ben visibili davanti alla banchina Sant’Erasmo, permettendo il confronto e scambio di esperienze per chi è appassionato della cultura marinara. Il progetto è di farne una manifestazione biennale, in alternanza con la Montecarlo Classic Week, senza l'idea di scimmiottarla ma con la volontà che diventi anch'essa un appuntamento classico”.

Piero Maria Gibellini, presidente Riva Historical Society: “Onda Classica è l’erede spirituale di Viareggio Historic Festival. Per la seconda volta in Italia si è voluto ricreare il panorama completo di un porto turistico italiano del dopoguerra, in questo caso Santa Margherita Ligure, in cui, accanto a splendidi motoscafi di tutte le marche, per lo più di mogano lucente, ci sono M/Y e barche a vela di legno, o acciaio. I loro armatori (regnanti, principesse, attori famosi e industriali importanti) all’epoca vivacizzavano le banchine e le notti spensierate, di una Italia che tornava a credere nel futuro. Spero che l’entusiasmo di chi ha voluto realizzare l’alba di questo progetto, che da anni ha successo nel Principato di Monaco, sia corrisposto dall’adesione dei tanti amanti delle barche storiche”.

Fabio Malcovati, presidente ASDEC: “Onda Classica rappresenta un momento molto importante per la nautica d’epoca, e questo per vari motivi: innanzitutto perché segna il ritorno – dopo vari anni – di un raduno dedicato principalmente ai motoryacht d’epoca; in secondo luogo perché, per la prima volta, sono invitati a partecipare anche motoryacht d’epoca costruiti in materiali sintetici, purché presentino adeguate caratteristiche di pregio quanto a costruzione e progettazione. A completare le ragioni dell’importanza del raduno, il luogo in cui le barche navigheranno: il Tigullio, una delle più belle baie del Mediterraneo, sarà la splendida cornice alla manifestazione”.

Ferdinando Zanoletti, presidente Museo della Barca Lariana: “Siamo un museo vivo ed un luogo dove con conferenze, serate a tema ed eventi promuoviamo la cultura nautica e la passione per la vela e i motoscafi d’epoca. Siamo attivi con la partecipazione ad eventi velici, siamo presenti con un nostro equipaggio, quest’anno tutto al femminile, al circuito di regate nella classe 5.5 Stazza Internazionale. Onda Classica è per noi un’occasione unica di presentare in un contesto tra i più belli al mondo, il Golfo del Tigullio, la nostra missione, sapendo di seminare su un terreno fertile per natura e vocazione dove appassionati, armatori e amanti del mare si incontrano”.

Marco Mazzucchelli, presidente Lega Navale di Santa Margherita: “La Lega Navale Italiana nasce nel 1897 ed è a Santa Margherita Ligure dal 1907. Il diporto nautico è, da oltre un secolo, patrimonio sociale e culturale del nostro sodalizio, quindi collaborare alla realizzazione di un evento come “Onda Classica - Tigullio, Incontro d'Epoche”, ospitando parte delle imbarcazioni presso le nostre strutture, è perfettamente in sintonia con i nostri scopi istituzionali. La manifestazione ha il grande pregio di radunare barche che hanno fatto la storia della nautica da diporto, esponendole nel cuore della Città. Ci piace, inoltre, ricordare che a Santa Margherita Ligure sono nati cantieri prestigiosi come Spertini con il suo bellissimo fisherman Alalunga e Moltedo con classicissimi gozzi Pexino”.

 

FOTO: Maccione

Il mondo della nautica da diporto è, da sempre, sensibile al tema energetico sotto molti aspetti. Per chi naviga a vela, ad una innata attenzione per l’ambiente l’eco-sostenibilità si affianca, spesso, l’esigenza di autosufficienza per potersi sentire liberi di affrontare tutte le situazioni in completa sicurezza ed autonomia.

Unendo la sensibilità ecologica e lo spirito pratico, il mondo della nautica ha sviluppato nuove tecnologie che permettono al diportista di vivere a bordo dell’imbarcazione come se fosse su una vera e propria “isola” autosufficiente.

Con l’evolversi della tecnologia tutte le imbarcazioni, ormai, dispongono di numerosi apparati elettronici, spesso fondamentali per la sicurezza (come la Radio VHF o il GPS).
Alla notevole riduzione di consumi elettrici – data dall’introduzione della tecnologia LED per tutte le illuminazioni di bordo, che ha definitivamente accantonato l’obsoleta tecnologia alogena, al neon e ad incandescenza – è accompagnato un incremento di consumi riguardanti nuovi apparati da alimentare (es. GPS Plotter e TV) e da ricaricare (es. tablet, smartphone, computer, radio VHF portatili).

Le imbarcazioni ed i natanti, solitamente, si affidano ad accumulatori di diverse tipologie: batterie al piombo, batterie AGM, batterie al gel e batterie al litio con elettronica integrata.
Tali accumulatori sono in grado di immagazzinare energia elettrica prodotta da altre fonti.

Le principali modalità di ricarica delle batterie, nel mondo del diporto di oggi, sono diverse ed ognuna con una sua particolarità.

Ricarica attraverso l’alternatore del motore

Il processo avviene grazie al motore che, rimanendo acceso, ricarica le batterie di bordo per il tramite di uno strumento interno al propulsore chiamato “alternatore”.
Ad oggi vi sono numerosi sistemi per incrementare l’energia elettrica prodotta in questo modo: attraverso regolatori di carica intelligenti e programmabili, oppure tramite i ripartitori di carica a mosfet (con bassissima caduta di tensione rispetto a quelli a diodi). Questo metodo risulta molto più efficace ed efficiente, ma sempre e comunque dipendente da diversi fattori.
Affidando la ricarica delle batterie di bordo esclusivamente al propulsore, infatti, vi sono inconvenienti legati al rumore ed al gas di scarico, nonché una continua dipendenza dal gasolio.
Per di più, utilizzare il motore solamente per la ricarica delle batterie produce inutile usura del motore stesso (la manutenzione dovrà essere più frequente), diminuendo anche l’autonomia disponibile (il combustibile viene ovviamente consumato anche stando fermi se il propulsore è in moto).

Ricarica attraverso il cavo da banchina

Altra modalità, diffusissima nei porti, è la ricarica tramite la colonnina elettrica posta sulla banchina.
L’energia, in questo caso, viene immagazzinata negli accumulatori per tramite di un apparato carica batterie molto efficiente. Lo svantaggio, però, sta del dover fermarsi in porto per poter effettuare la ricarica: per motivi di sicurezza, oltretutto, è quasi sempre vietato collegarsi alla colonnina se non si è a bordo.
Inoltre, la ricarica realizzata con tale metodo risulta ecologica solamente se la colonnina stessa è fornita da energia prodotta da fonti rinnovabili.

 

Ricarica attraverso energia elettrica prodotta in maniera autonoma e completamente rinnovabile direttamente a bordo

Per aggirare tutti (o quasi) i precedenti inconvenienti e raggiungere l’autosufficienza energetica, risulta dunque comodo e pratico, oltreché vantaggioso dal punto di vista ambientale ed economico, produrre autonomamente a bordo ed in maniera completamente ecologica l’energia elettrica di cui si necessita.
Ciò, grazie alle moderne tecnologie, può avvenire sfruttando gli elementi naturali che circondano ogni navigatore, sia durante le lunghe traversate che nelle uscite giornaliere: il sole, il vento, l’acqua.

Attualmente esistono diversi mezzi per produrre energia elettrica “pulita” a bordo:

  • Pannelli fotovoltaici, che sfruttano i raggi del sole;
  • Generatore eolico, che sfrutta la forza del vento;
  • Idrogeneratore, che sfrutta, immerso nell’acqua, il moto proprio dell’imbarcazione e/o l’intensità della corrente del mare.

Ognuno di questi sistemi ecocompatibili presenta diversi vantaggi e svantaggi. Sta al singolo diportista stabilire, in base alle proprie esigenze e alle zone di navigazione, quale possa risultare più opportuno, anche in virtù della quantità di energia elettrica che è richiesta dalle utenze di bordo.

Il lungo weekend che va da giovedì 23 a domenica 26 maggio vedrà Santa Margherita e tutto il Tigullio protagonisti della prima edizione di “OndaClassica – Tigullio, Incontro d'Epoche”, raduno dedicato alla nautica d'epoca, a vela e a motore, e al meraviglioso mondo di quel periodo, spesso sintetizzato dall'epiteto Dolce Vita.

Ma non saranno solo le imbarcazioni classiche a caratterizzare l'evento. Sono infatti previste diverse iniziative collaterali che coinvolgeranno tutto il Golfo, i suoi abitanti e gli ospiti delle splendide località di questo tratto di costa ligure.

 

Ecco le principali:

  • Il Museo del Mare di Santa Margherita Ligure firmerà il gemellaggio con il Museo Barca Lariana, uno degli organizzatori del raduno, con l'obiettivo di sviluppare attività promozionali condivise.
    Il Civico Museo delle Tradizioni Marinare di S. Margherita Ligure, questo il suo nome completo, sottolinea il legame profondo tra il mare e S. Margherita Ligure, il suo territorio, la sua comunità, le sue tradizioni e i suoi mestieri fin dalle origini. Non solo un museo tradizionale che si esaurisce all'interno di un unico spazio, ma un luogo aperto, una sorta di museo diffuso, coincidente con la città stessa ed i monumenti in essa contenuti.
    Fondato nel 1982, il Museo Barca Lariana si trova a Pianello del Lario e tutela un patrimonio unico al mondo. Nelle sale e nei magazzini museali sono conservati centinaia di scafi storici fra barche a remi, gondole, barche da pesca, caccia e contrabbando, motoscafi da diporto e da competizione, barche a vela e antichi barconi da lavoro. Il Museo si propone di raccontare la storia non solo della nautica lariana, ma dell'Italia intera, dagli antichi romani fino ai giorni nostri.

 

  • Si svolgerà un concorso fotografico destinato agli allievi delle scuole medie e superiori di Santa Margherita e Rapallo, con la collaborazione del Fotoclub Immagine Avis di SML. Il concorso si chiama “Riflessi di Barche nel Porto di Santa Margherita Ligure” ed è organizzato in collaborazione con ASCOM Confcommercio Santa Margherita - Portofino e CIV Consorzio Santa Margherita Costa dei Delfini. Per i vincitori, oltre alle targhe celebrative, ci sarà la possibilità di salire a bordo della barca appoggio durante la sfilata di eleganza di domenica.

 

  • Sempre per gli studenti, è previsto l'incontro con la Fondazione ITS Turismo Liguria-Academy of Tourism, Culture and Hospitality. Ci saranno dunque momenti di confronto con opinion leader di settore.

 

  • Ancora, il raduno ospiterà gli studenti dell'ITTL "Nautico San Giorgio" di Genova e Camogli, che saranno a disposizione per condividere la loro esperienza e spiegare il loro percorso formativo.

 

  • Per le attività commerciali del posto si svolgerà il concorso che premierà la migliore vetrina allestita a tema nautico storico. Anche in questo caso i vincitori riceveranno una targa e saranno protagonisti della sfilata di eleganza.

 

  • I ristoratori e i bar parteciperanno all'evento con l'offerta di piatti e cocktail di loro creazione specificamente dedicati a Onda Classica.

 

  • La sera di sabato 25 maggio, presso l'anfiteatro Bindi di SML, ci sarà l'atteso concerto degli Empty Spaces, nota band tributo dei Pink Floyd.

 

Saranno dunque molteplici i motivi per essere presenti a Onda Classica. L'appuntamento è da giovedì 23 a domenica 26 maggio presso il porto – Banchina Sant'Erasmo di Santa Margherita Ligure.

Ulteriori informazioni sul sito www.ondaclassica.it