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Alla seconda selezione nazionale Laser (Ilca) valida per il campionato zonale, e tenutasi ad Anzio nel fine settimana, la Sezione della Lega Navale Italiana di Formia ha visto due dei sui 9 salire sul podio. Si tratta di Domenico Noviello, che ha confermato le sue capacità salendo sul terzo gradino del podio overall della classe 4.7 (e vincendo per la seconda zonale consecutiva negli Under 16) e per la classe radial il ‘giovane veterano’ Antonio D’Urso, tra gli Under 19, ha conquistato la gradino più alto del podio. 

 

Alessandro Mare e Massimiliano Cinquanta, fonte foto canottieriirno.it

 

 

Sempre nel fine settimana, la squadra mista Circolo Canottieri Irno-Lega Navale Italiana è riuscita a salire sui primi due gradini del podio nella seconda selezione nazionale valida per il Campionato italiano 2021, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia. In particolare, Alessandro Mare e Massimiliano Cinquanta, nello spazio d’acqua di fronte Castel dell’Ovo a Napoli, hanno saputo sfruttare al meglio il vento e si sono posizionati in zona podio, con Mare che ha preceduto nella graduatoria generale il compagno di squadra Cinquanta. Enorme la soddisfazione per il direttore tecnico Pietro De Luca e per l’allenatore Erberto Sibilia. 

 

 

Da sinistra, Domenico Noviello, il tecnico Emanuele Montagna e Antonio D’Urso. Fonte h24notizie

Si è conclusa lo scorso 2 gennaio la prima edizione del B.Lex eSail Trophy: Federico Colaninno, promettente talento della vela italiana, sarà il primo ad incidere il suo nome sul trofeo challenge messo in palio dal B.Lex Sailing Club asd.

Il secondo gradino del podio, al termine della Serie Finale articolatasi su sei prove più Medal Race è stato conquistato dal già campione del mondo juniores di match race Ettore Botticini, mentre al terzo posto è arrivato Gianluca Furlan, in regata per conto dell'Argentario Sailing Academy, per la quale ricopre anche la posizione di istruttore.

Il premio speciale, assegnato a insindacabile giudizio del Comitato Organizzatore, è stato vinto da Livia Beltrano, specialista della classe Optimist, che si è distinta quale più giovane velista entrata in finale.

Alla premiazione ha presenziato Francesco Ettorre, presidente della Federvela (F.I.V.), che nel suo messaggio non ha mancato di sottolineare l’importanza della promulgazione dello sport della vela anche attraverso l’uso delle tecnologie.

La domenica appena trascorsa è stata una giornata da incorniciare per la Lega Navale Rieti – Lago del Turano, che ha promosso una duplice iniziativa, la “Giornata Ecologica dei due laghi” (vissuta sulle sponde del Salto e del Turano) e il raduno velistico “Piccole Ali sul lago del Turano”.

Nella spiaggetta di Colle di Tora in tanti si sono ritrovati anche per il varo dell’imbarcazione Hansa, barca a vela che può essere guidata autonomamente da una persona con diverse abilità.

Aveva detto che sarebbe stato il primo a provarla ed è stato di parola il presidente della Provincia di Rieti Mariano Calisse, amante del wakeboard, che pratica sul lago del Salto, e fresco anche di un salto con paracadute.

“Alla lista aggiungo anche la barca a vela sul lago del Turano – scherza Calisse – Faccio un po' da cavia, ma allo stesso tempo mi diverto. Quando un disabile può praticare uno sport, è una percezione di libertà che solo noi possiamo capire. Ringrazio la Lega Navale Rieti - Lago del Turano per avermi permesso di vivere questa grande emozione. Complimenti a tutti coloro che hanno lavorato al progetto, in questo mondo che corre troppo veloce e segue spesso interessi personali, è bello vedere persone che operano con professionalità, spendendo il loro tempo per gli altri, è un segno di speranza”.

Dopo la benedizione dell’imbarcazione, il presidente della Provincia è salito sull’Hansa per un tour del lago accompagnato da Alessandro Caivano, esperto istruttore.

“Una sensazione di libertà che ti rimette al mondo” ha commentato il presidente della Provincia al suo ritorno nella spiaggetta di Colle di Tora - È stato un piacere vivere una giornata così, nella meraviglia del lago del Turano. Mi sono emozionato ascoltando il funzionamento dell’imbarcazione, utile anche a stimolare l’autostima nei disabili. Io vivo la mia disabilità in maniera veloce, la vita è una e va vissuta a pieno, cerco di fare più esperienze, ma se non ci sono persone che lavorano affinché il mondo sia accessibile a tutti non si va da nessuna parte. Vedere invece persone come i soci della Lega Navale Rieti Lago del Turano, che impegnano il loro tempo per offrire un mondo migliore a chi è meno fortunato è un piacere. Ora, con la collaborazione di tutti, dobbiamo fare in modo che la barca sia a disposizione di ogni associazione che lavorano con la disabilità. Ho molti contatti con i centri diurni che lavorano ogni giorno alla ricerca di nuove attività, sono sicuro che questo sarà uno dei progetti tra più apprezzati”.

“Oggi è motivo di orgoglio essere qui – ha detto il Sindaco di Colle di Tora Beniamino Pandolfi – Il ringraziamento è per la Lega Navale che ha ideato l’evento ed è riuscita nell’intento di mettere in acqua questa imbarcazione”.

“Il nostro lago è una piscina naturale – ha detto l’Avvocato GiovannI Vespaziani, presidente della Lega Navale Rieti – Lago del Turano - Basta un filo di vento e la barca va. La caratteristica di questa imbarcazione è che offre anche a chi vive disabilità percettive la possibilità di sentirsi tranquilli, come dimostrano le testimonianze di non vedenti, sordomuti o autistici, anche gravi. Il ringraziamento va a tutti i soci, sembrava impossibile insediare la Lega Navale in questa valle, ci siamo riusciti per il bene di tutti. Negli anni abbiamo intessuto rapporti anche con la zona di Amatrice, noi saremo sempre in prima linea per il bene delle nostre terre. Grazie poi ai soci della Lega Navale sezione di Pomezia che sono stati al nostro fianco, a quanti hanno preso parte alla Giornata Ecologica, promossa in collaborazione con la Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, con la Federazione Italiana Canoa e Marevivo e ai tanti che, a bordo di canoe, kayak e altre imbarcazioni, sono potuti andare alla scoperta delle nostre sponde”.

I primi tre equipaggi per la vela alle Olimpiadi di Tokyo saranno: - 470 maschile: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) - ILCA 6: Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) - Nacra 17: Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e Caterina Marianna Banti (CC Aniene). La scelta è stata annunciata dal Consiglio FIV in videoconferenza con la conferma le scelte del DT e del Presidente con i tre equipaggi proposti al CONI.


Francesco Ettorre, Presidente FIV, ha commentato: “Il momento delle scelte è sempre delicato e particolare nella vita di una federazione sportiva olimpica che vive seguendo i ritmi dei quadrienni. Sappiamo di vivere tutti un periodo difficile e unico, ma sono certo che sapremo superarlo e lo sport olimpico ne sarà la prova! Faccio i complimenti agli atleti scelti, ma anche agli altri e a tutti coloro che ogni giorno lavorano duramente alla preparazione della nostra squadra. Siamo un gruppo e sappiamo che si vince insieme!”.


Per quanto riguarda la 470 MASCHILE a rappresentare l’Italia ci saranno Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, entrambi romani della Marina Militare. Grande l’entusiasmo di Ferrari: “Sono molto orgoglioso di poter rappresentare il mio Paese alle Olimpiadi, la competizione per eccellenza. Ci tengo a ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi sin dall'inizio. In particolare, la nostra Forza Armata, la Marina Militare, che è sempre al nostro fianco! Da qui a Tokyo avremo cinque mesi molto intensi dove insieme al mio prodiere Giulio Calabrò, al mio allenatore Gabrio Zandonà e a tutto lo staff FIV continueremo a inseguire questo sogno a cinque cerchi.” Giulio Calabrò ha invece commentato: “E’ una grande gioia ricevere la notizia ufficiale, una grande soddisfazione, l’abbiamo costruita in tanti anni, ogni anno abbiamo raggiunto gli obiettivi prefissati per arrivare ai Giochi al massimo. Quest’anno in più ci ha dato la possibilità di crescere ancora. L’obiettivo è giocarsela, come abbiamo sempre fatto in tutte le regate nella nostra carriera. L’Olimpiade è il sogno da bambino, realizzarlo è una grande emozione.”


Per la sezione ILCA 6 la scelta conferma la timoniera che è già stata olimpica a Rio 2016, la veneziana Silvia Zennaro (Fiamme Gialle), che ha commentato: “Sono molto contenta, ogni volta che si raggiunge un obiettivo frutto di tutto il lavoro e dei sacrifici fatti c’è grande soddisfazione. Questo non è un risultato ma un punto da cui partire, avendo già partecipato a una Olimpiade, questa volta voglio essere più focalizzata e concentrata per concludere col migliore risultato possibile. Stiamo lavorando per questo da cinque anni, quest’ultimo è stato un anno difficile con un clima di incertezza difficile da sostenere, ma mi è servito per imparare a vivere giorno per giorno, sento di essere cresciuta molto. Ora ci attende un programma intenso per arrivare al top e dare il massimo ai Giochi. Non voglio avere rimpianti e dimostrare quello che valgo.”


La coppia formata dal trentino Ruggero Tita (Fiamme Gialle) e dalla romana Caterina Marianna Banti (CC Aniene) gareggeranno invece per la NACRA 17, un equipaggio che ha vinto già tre titoli europei (2017, 2018 e 2020), un titolo mondiale (2018). Ruggero Tita ha commentato: “Sono molto contento di poter difendere i colori dell’Italia a Tokyo, ammetto che la notizia ha reso questo periodo della mia vita ancora più bello. Lo sentivo. Lo scorso anno ho dovuto scegliere tra il sogno olimpico e la Coppa America su Luna Rossa. Non è stata una scelta facile ma l'obiettivo olimpico è sempre stato una mia priorità, come è un mio sogno tornare a bordo di Luna Rossa, magari nella veste di Defender!”

La Coppa America di Vela è iniziata e Luna Rossa è pronta a scaldare i cuori dei tifosi italiani. Prima del via alla competizione, però, Francesco Bruni (timoniere di Luna Rossa e testimonial dei Campionati Mondiali Classe “Hansa” che si terranno il prossimo anno nella sede della Lega Navale Italiana di Palermo – ha voluto mandare i video-saluti del team a tutta la Lega Navale Italiana.

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È stato nello specchio acqueo della cala di Palermo il nuovo pontile galleggiante della Lega Navale italiana - sezione Palermo centro, allestito con attrezzature ed accorgimenti che consentiranno l’accesso alle imbarcazioni anche ai diversamente abili. Si completa così il polo palermitano unico nel meridione “Oltre le barriere”, realizzato grazie anche al fondamentale contributo economico della Fondazione terzo pilastro, presieduta da Emmanuele F.M. Emanuele. Il polo della Lega Navale costituirà la base logistica dei prossimi mondiali della classe paralimpica Hansa 303, che si terranno a Palermo nell’ottobre 2021.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Amm.  Donato Marzano (Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana), il Sen. Stanislao Di Piazza (Sottosegretario di Stato), Paolo Petralia (Assessore allo sport del Comune di Palermo), Roberto Isidori (comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A.), Carlo Bruno (Delegato regionale LNI), Ninni Gambino (vicepresidente del  Comitato italiano paralimpico Sicilia) e Beppe Tisci (Presidente Lni Palermo Centro). Il taglio del nastro è stato affidato all’atleta velista paralimpica Claudia Di Miceli, terza al Campionato europeo Hansa 2019, portacolori della Lega Navale Italiana Palermo centro.

«Sono progetti come questi che le 267 Sezioni della Lega Navale portano avanti insieme alla promozione del mare in tutte le declinazioni sportive, economiche, ambientali che concretizzano la nautica solidale ovvero l’opportunità per tutti di vivere il mare» ha dichiarato il Presidente Nazionale della LNI, Amm. Marzano.

L’emergenza Covid-19 in Nuova Zelanda sta bloccando la parte conclusiva della Prada Cup 2021, dove Luna Rossa è finalista. Il Challenger of Record dell’America’s Cup 36 ha chiesto che, nonostante la situazione di emergenza, la competizione venga portata avanti.

Il Challenger of Record dell’America’s Cup 36 (COR 36), organizzatore della Prada Cup, ha avanzato da tempo la richiesta all’America’s Cup Events (ACE) di inoltrare al governo neozelandese, ove necessario, una richiesta di esenzione per continuare il programma delle regate della finale della PRADA Cup conformemente al calendario, anche in caso di allerta Covid-19 di livello 2 o 3, al fine di rispettare le legittime aspettative dei concorrenti, del pubblico internazionale e delle televisioni di tutto il mondo che hanno pianificato i loro palinsesti.

Sfortunatamente questo non è successo, nonostante un protocollo e una procedura siano stati previsti da mesi per essere pronti a far fronte a una tale evenienza. Questa mattina, invece, COR 36 è stato informato da ACE che sono in corso discussioni con le Autorità per esplorare opzioni diverse, compreso il posticipo delle regate al 26 febbraio. Questa iniziativa è in totale inosservanza del regolamento e delle condizioni di regata, che definiscono senza possibilità di proroga il 24 di febbraio come ultimo giorno possibile della Prada Cup.

COR 36 si sta adoperando per assicurare la ripresa della PRADA Cup già dal 19 febbraio nel rispetto della salute pubblica e dei protocolli imposti dal Governo neozelandese, ed ha anche offerto il pieno supporto ad ACE e alle Autorità locali per l’applicazione del protocollo indicato dal AC36 Event COVID- 19 Management On Land and On Water Plans per l’allerta Covid-19 di livello 3. Questo protocollo prevede che il villaggio sia chiuso e le regate siano condotte senza pubblico e “a porte chiuse”, come in altri eventi sportivi internazionali (Australian Open, Formula 1, etc).

Un tale piano di gestione dell’evento in mare è stato già collaudato e può essere immediatamente messo in atto con l’approvazione delle Autorità. Inoltre, dato che i team sono autorizzati ad allenarsi anche con l’allerta Covid a livello 3, è difficile capire come mai non si possano applicare gli stessi protocolli per consentire lo svolgimento delle regate “a porte chiuse”.

In questo contesto, in conformità con il regolamento, non c’è nessun motivo per ritardare le regate in calendario e lasciare a entrambi i team l’opportunità di continuare il regolare svolgimento della Prada Cup nei termini ed entro la scadenza prevista dal calendario. Va ricordato che diversamente si applicherà l’articolo 2.3(b) della Appendice A delle World Sailing Racing Rules of Sailing America’s Cup, edizione 3.03 per la 36° America’s Cup presented by Prada, che recita: “il vincitore sarà il team con il punteggio più alto alla data finale prevista dal programma” .

COR 36 spera che non si debba ricorrere a questa regola e fara’ di tutto a che le regate si svolgano nelle date previste”.

Grande appuntamento in streaming per la sezione di Milano della Lega Navale Italiana, che lunedì 30 novembre (alle ore 18:00) accoglierà virtualmente nella propria sede il velista Giovanni Soldini.

Non essendo stato possibile organizzare, vista l’emergenza covid, le solite conferenze stampa in presenza, la sezione della LNI ha chiesto a Soldini – grande velista, nonché socio e amico della sezione – di realizzare tale incontro virtuale per parlare di vela e mare.

Grazie anche al supporto del Giornale della Vela, lunedì 30 novembre andrà in scena un incontro imperdibile, trattando i temi vela e futuro grazie ai tanti spunti di Giovanni Soldini.

 

Dal 16 al 20 settembre 2020 si è svolto in Toscana tra Follonica ed il Marina di Scarlino il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2020. Oltre 300 atleti suddivisi nelle 10 classi veliche olimpiche e nelle due classi paralimpiche. Al campionato per la prima volta hanno partecipato le imbarcazioni della classe Hansa 303 con ben 34 equipaggi.

La Sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana, ha partecipato con ben otto atleti disabili oltre a istruttori, accompagnatori e trasferendo le Hansa della propria flotta in Toscana a bordo delle navi della Compagnia di navigazione Grandi Navi Veloci che ha voluto sostenere il Team dal nome “GNV - LNI PA”. Il CICO ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso formativo degli atleti siciliani che hanno potuto competere con gli altri atleti italiani in vista e preparazione del Campionato del Mondo 2021 che, per la prima volta sarà organizzato in Italia, nel Meridione, dalla Lega Navale Italiana - Sezione Palermo Centro su delega della Federazione Italiana Vela, di concerto con la Classe Nazionale ed internazionale Hansa 303 nonché il Comitato Paralimpico Italiano.

 Le regate sono state caratterizzate da condizioni davvero impegnative: nei primi due giorni con onda formata e vento fino a 22 nodi mentre le ultime due giornate sono state caratterizzate da vento leggero che ha permesso al TEAM GNV LNI PA di sfruttare la propria tecnica. Al termine dell’importante campionato il Team siciliano GNV-LNI PA ha portato a casa due podi raggiunti da Beppe TISCI nel terzo singolo assoluto e Carmelo FORASTIERI terzo singolo parasailing nonché un settimo posto raggiunto nel doppio parasailing dagli atleti Gianluca CAPONE – Claudia Di MICELI.

 

 

Ottime prestazione nonostante alcuni imprevisti all'attrezzatura delle imbarcazioni che ne hanno compromesso il risultato in classifica per il doppio formato da Carlo LO BIUNDO - Ermanno FERRIGNO e per Giuseppe DI SALVO e Carlo BRUNO nel singolo. Il progetto Hansa, come tutti gli altri progetti della Sezione è nato dalla consapevolezza che lo sport della vela è un importante mezzo per l’integrazione consentendo a persone con difficoltà di diventare “protagonisti” di un percorso di crescita personale e sportivo. Ma oltre alla volontà dei dirigenti e volontari Lega, il progetto non sarebbe stato possibile senza il supporto fondamentale della compagnia navale GNV che ha fortemente creduto nel progetto della Lega Navale Italiana.

Weekend di sport ed agonismo a Ostia, dove presso lo specchio d’acqua antistante la sede della Lega Navale Italiana si è tenuta (dal 12 al 14 febbraio) la prima regata della stagione per la "Final Cup 2020 Memorial Marco Rossi" di windsurf, della classe italiana T293.

 

Ben 67 gli atleti in gara – divisi nelle categorie Under 13, Under 15, Under 17 e PLUS – che hanno però potuto regatare solo nelle giornate di venerdì e sabato, visto che il vento non ha permesso la competizione nella giornata di domenica. Ottimi risultati per gli atleti della Lega Navale Italiana di Ostia e Civitavecchia, con 5 ragazzi sul podio su 10 partecipanti.

Nella categoria Under 13 maschile si è imposto Pierluigi Caproni (Windsurfing club Cagliari), seguito da Matteo Seghetti (Windsurfing Club Taranto) e Mathias Bortolotti (Circolo Surf Torbole). Nella classifica femminile, invece, trionfo per Irene Amendola (Tognazzi Marine Village); secondo posto per Marta Valente (Windsurfing Club Taranto), mentre Francesca De Molfetta (Windsurfing Club Taranto) ha chiuso il podio.

 

Doppia medaglia d’argento per la LNI di Civitavecchia nella categoria Under 15. A livello maschile Davide Terzaroli ha conquistato la seconda posizione alle spalle di Tiberio Riccini (Centro Surf Bracciano) e davanti ad Edoardo Guarnati ( Fraglia Vela Malcesine). Mentre Alice Evangelisti, nella classifica femminile, è salita sul podio con Teresa Medde (Windsurfing Club Cagliari) e Alessandra Cosentino (Windsurfing Club Cagliari).

Nico Pettinari (LNI Civitavecchia) ha invece guadagnato la medaglia di bronzo nell’Under 17 maschile, alle spalle di Federico Pilloni (Windsurfing Club Cagliari) e Francesco Forani (Adriatico Wind Club). Nella categoria femminile, invece, la Lega Navale Italiana l’ha fatta da padrona con il primo posto di Anita Soncini (sez. di Ostia) e la terza posizione di Giulia Vitali (Civitavecchia); secondo posto per Carola Colasanto (Tognazzi Marine Village).

Nella categoria PLUS, infine, successo per Alessandro Graciotti (Sef Stamura), seguito da Luca Franchi (Yacht Club Genova) e Pietro Gamberini (Adriatico Wind Club).

 

              

           

           

 

Merope, storica imbarcazione da regata concessa dalla Marina Militare in comodato d’uso alla sezione di Livorno della Lega Navale Italiana, è tornata finalmente in acqua, in piena forma e dotata di un nuovo fiocco e di una nuova randa su cui campeggia il logo di “Science Net”, un progetto europeo cui la sezione aderisce in seguito ad un recente accordo con ISPRA e CNR.

Vele che, con grande soddisfazione, sono state testate in questo fine settimana: aiutata anche da una carena perfetta Merope ha mostrato il suo vero carattere, di cavallo da corsa, con prestazioni esaltanti, a dispetto dell’età, e che promettono davvero bene per la prossima campagna sportiva (Covid permettendo) e per i corsi di regata d’altura, in fase di organizzazione.

Nell’occasione sono state registrate immagini, a cura di ISPRA, che verranno poi utilizzate in un servizio su RAI EDUCATIONAL (la data non è ancora nota).

Questa non sarà l’unica apparizione da vera star televisiva di Merope: la vedremo, il giorno 14 Novembre, alle ore 1220, su RAI UNO, nel programma Linea Verde Life.

La stagione agonistica del gruppo canoistico della LNI di San Benedetto del Tronto si è chiusa lo scorso fine settimana con una vetrina d'eccezione, i campionati italiani di velocità tenutasi nella storica cornice dell’Idroscalo di Milano. Per quattro giorni centinaia di atleti provenienti da tutte le regioni si sono affrontati sulle diverse distanze della canoa velocità.

La locale sezione della LNI ha partecipato alla manifestazione con tre dei suoi migliori atleti che, sotto la guida del coach Mirko Fazzini,  hanno contribuito a tenere alta la bandiera della LNI. Francesco Lanciotti, Davide Apolloni e Jacopo Pulcini hanno superato l’impegnativo esame  a pieni voti, fornendo una volta ancora prova di carattere, entusiasmo, spirito di squadra.

In particolare si segnala la straordinaria prestazione di Francesco Lanciotti che proprio sul prestigioso palcoscenico dell’Idroscalo ha ricevuto la definitiva consacrazione sportiva, entrando di prepotenza nell’Olimpo nazionale della specialità. Il diciassettenne atleta di Altidona è riuscito, infatti, nella storica impresa di disputare le finali di tutte le specialità in programma: 200/500/1000 e 5000 con piazzamenti e tempi che lo proiettano ai primissimi posti del ranking nazionale. Sulla distanza dei 1000 mt Lanciotti si è classificato al 4° posto assoluto, a poco meno di un secondo dal podio, mentre in quella più difficile e impegnativa dei 5000 mt si è piazzato al sesto posto dopo essere stato,  per buona parte della gara, in lotta con i migliori per una medaglia. Purtroppo un guasto al timone del kayak proprio all’ultimo giro di boa ne ha rallentato l’entusiasmante corsa.    

I risultati conseguiti da Francesco Lanciotti, nella categoria junior, rappresentano il coronamento di una stagione agonistica intensa e faticosa, durante la quale l’intera struttura associativa della LNI si è stretta intorno ai suoi atleti per garantire loro, nonostante tutte le difficoltà e le problematiche legate al Covid, le migliori condizioni possibili in termini di sicurezza e serenità.  I successi del suo atleta di punta rappresentano, infatti, il frutto di un eccellente lavoro di squadra che ha visto coinvolti tecnici, dirigenti, genitori, fisioterapisti, preparatori atletici.   Un ringraziamento particolare va, infatti, a Enzo Rapino, esperto e storico preparatore atletico del fermano e soprattutto al tecnico federale Cosimo Mascianà il quale, resosi conto delle straordinarie potenzialità del ragazzo, l’ha letteralmente preso sotto la sua ala protettiva offrendogli l’opportunità di completare la preparazione tecnica sul lago di Lorica, nel Parco Nazionale della Sila. Durante un mese circa di soggiorno Francesco Lanciotti ha avuto la possibilità di allenarsi con la squadra agonistica di Reggio Calabria, guidata proprio dal coach Mascianà.

I risultati ottenuti dagli altri due atleti, Davide Apolloni e Jacopo Pulcini completano il successo della trasferta di Milano. Nella categoria ragazzi sono arrivati, entrambi, alle semifinali di tutte le specialità, piazzamento questo che fa ben sperare per la prossima stagione, quando si troveranno a gareggiare ancora nella stessa fascia d’età.      

La presidente della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto, Adele Mattioli, intende esprimere a nome dell’associazione tutta la più viva soddisfazione per gli splendidi risultati conseguiti, e coglie l’occasione per ringraziare di cuore tutti i ragazzi per avere tenuto così alto il prestigio della Sezione, ma in particolare il loro tecnico, Mirko Fazzini, ancora una volta esempio massimo di dedizione, passione e competenza.  L’auspicio di tecnici e dirigenti è che i successi di questi giovanissimi campioni possano rappresentare un importante veicolo promozionale e che presto altri ragazzi si uniscano al gruppo nella pratica di uno degli sport più affascinanti e spettacolari del panorama olimpico."