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E’ il vento da maestrale, a dominare la prima giornata del Campionato Mondiale di vela classe O’pen Skiff, di scena nelle acque di Calasetta.

L’avvio dell’evento, inserito nella Sail Week, è stato frenato dal forte maestrale, che durante la giornata ha raggiunto i 36 nodi. L’organizzazione ha inizialmente ridotto il programma a due regate per ciascuna flotta, sul classico percorso a bastone più traverso, e previsto l’uscita a turno delle flotte Yellow e Blue degli Under 17, per finire con gli Under 13.

Invece, di fronte alla crescente intensità del maestrale e al mare sempre più formato, ha posticipato per due volte l’uscita delle barche, fino al definitivo annullamento nel primo pomeriggio.

Nulla di fatto quindi per i giovanissimi ed entusiasti concorrenti, che sin dal primo mattino si erano radunati nel villaggio regate, equipaggiati con mute lunghe, lycra colorate e le immancabili mascherine, per armare le loro barche in vista della prima battaglia iridata.

All’edizione sarda del campionato – la terza, in acque italiane - partecipano 205 timonieri, di cui 131 Under 17 e 74 Under 13, in rappresentanza di Italia, Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Ungheria.

L’ASSEMBLEA DI CLASSE. Durante la presentazione del Campionato Mondiale O’pen Skiff, si è svolta l’assemblea della classe internazionale cui sono intervenuti i rappresentanti delle flotte di Ungheria, Polonia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti e Giappone.

Nel corso dell’incontro, è stata deliberato la modifica dei raggruppamenti, che dal 1° gennaio 2022 saranno: Under 12 (ragazzi dai 9 fino agli 11 anni compiuti) e Under 16 (dai 12 anni ai 15 anni compiuti).

La novità più rilevante è l’adozione, da parte della classe internazionale, di una nuova vela di 3.5 metri quadrati per la categoria Under 12, mentre viene confermata l’attuale vela 4.5 per l’Under 16.

“Siamo di fronte a un cambiamento molto importante per la classe O’pen Skiff”, ha sottolineato il presidente della classe internazionale, Guido Sirolli, “con la nuova vela da 3.5 mq, con albero più corto di quello in uso da 4.5, consentiremo ai ragazzi più leggeri - anche sotto i 30 kg di peso - , di regatare in sicurezza con venti sostenuti. In questi anni, l’attuale vela da 4.5 si era mostrata indicata per ragazzi sopra i 40, 45 kg e aveva creato una difficoltà oggettiva per i ragazzi più leggeri e giovani. Come tutti i cambiamenti”, ha concluso Sirolli, “dovrà essere assestato nel prossimo anno, per consentire alle squadre di conoscere meglio la nuova vela e apprezzarne le sue caratteristiche”.

L’assemblea ha ufficializzato inoltre l’assegnazione del prossimo Mondiale alla Francia. Il campionato si terrà sul Lago di Carcans - Maubuisson, vicino a Bordeaux e sul versante atlantico, dal 17 al 23 luglio 2022.

 

FONTE e FOTO: Open Skiff Italia

Calasetta e la Sardegna si preparano all’invasione degli O’pen Skiff. Saranno 234, i giovanissimi timonieri che da sabato 10 luglio fino a sabato 17 luglio si contenderanno il titolo iridato Under 13 e Under 17, nel Campionato Mondiale rinviato nel 2020 per la pandemia di Covid e subito riassegnato per il 2021 alla località sulcitana.

L’evento, inserito nella un Sail Week, si svolge sotto l’egida della classe O’pen Skiff internazionale e italiana e con la collaborazione della Lega Navale Italiana sezione Sulcis, Tahe Outdoors France, Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna e Comune di Calasetta.

E’ la terza volta, che l’Italia ospita questa prestigiosa competizione, il massimo confronto per una flotta in grande ascesa a livello internazionale. Nel 2013 e 2016, il titolo iridato è stato messo in palio al Lago di Garda. L’ultima edizione invece si è disputata nel gennaio 2019 in Nuova Zelanda.

L’O’pen Skiff. Varato nel 2006, come alternativa alla classica deriva propedeutica Optimist, l’O’pen Skiff è stato presto introdotto nelle scuole vela di tutto il mondo per la sua praticità e velocità, grazie allo scafo sottile e quasi piatto. In pochi anni, ha compiuto un’autentica scalata, popolando con le sue vele bianche e rosse i circoli velici di tutta Europa, Stati Uniti Australia e Nuova Zelanda.

Da lì alle regate, il passo è stato breve: oggi, solo in Italia la classe agonistica – che dallo scorso ottobre ha rilevato anche gli RS Aero - conta più di 250 esemplari, condotti da bambini e ragazzi a partire dai 9 fino ai 17 anni, suddivisi nelle categorie Prime, Under 13 (nati tra il 2009 e il 2012) e Under 17 (2005-2008).

IL PROGRAMMA. L’evento sarà inaugurato domani e domenica dalla Calasetta International Cup, il warm up del Mondiale che sarà abbinato alla quinta tappa del circuito nazionale RS Aero, con la partecipazione di venti equipaggi. Tra questi, Leopoldo Sirolli, leader della ranking nazionale, e Davide Mulas, campione mondiale Under 17 O’pen Skiff 2019.

Sono previste otto prove per questi ultimi e sei per gli O’pen Skiff.

La giornata di lunedì sarà dedicata alle stazze delle barche partecipanti al Mondiale, che scatterà ufficialmente martedì.

Il primo segnale di partenza (ore 12) darà il via alla serie di regate tra le boe. Quattordici, le prove previste, massimo quattro al giorno. Al compimento della sesta prova di flotta, avverrà il taglio della classifica provvisoria: i primi ottanta timonieri confluiranno nella Gold Fleet, che proseguirà la sua corsa verso il titolo. Il resto dei partecipanti, comporrà la Silver Fleet.

Alla disputa delle prime quattro prove, subentrerà lo scarto che consentirà ai partecipanti di eliminare il risultato peggiore. Altrettanto accadrà dopo l’ottava prova.

Due, i possibili campi di regata: di fronte alla spiaggia di Sottotorre e davanti alla spiaggia di Cussorgia. Per la loro posizione, entrambi offriranno al pubblico a terra di seguire lo spettacolo che andrà in scena in mare.

Saranno premiati i primi cinque Under 13 e Under 17, al primo classificato di ciascun raggruppamento andrà il titolo mondiale.

GLI ISCRITTI. E’ l’Italia, a fare la parte da leone nella lista iscritti provvisoria, che finora conta 234 timonieri da dieci nazioni. Oltre la metà infatti proviene dalla penisola. A questi si aggiungono equipaggi da Stati Uniti, Brasile, Nuova Zelanda, India, Ungheria, Ucraina, Francia, Polonia e Germania. Di questi, 77 lotteranno per il titolo Under 13 mentre 157 si daranno battaglia per laurearsi campioni mondiali Under 17.

Sempre 157, sono i ragazzi mentre 77 le ragazze. Sullo start, anche il campione italiano Under 17 in carica, Manuel De Felice (LNI Monte di Procida)

“Dopo oltre un anno di stop, la classe O’pen Skiff torna sui campi di regata, con l’evento più numeroso dalla sua nascita”, sottolinea Guido Sirolli, presidente della classe italiana O’pen Skiff, “Malgrado la pandemia, la classe è cresciuta, facendo segnare numeri molto importanti, specialmente in Italia dove abbiamo superato le 250 unità, tra O’pen Skiff e RS Aero, che rappresenta la naturale prosecuzione dell’attività in singolo. La Sardegna”, prosegue, “è un campo impegnativo, che offre parecchio vento: per i nostri timonieri, questo Mondiale al via sarà un bel test”

 

FONTE  e FOTO: O’pen Skiff Italia

In una radiosa Punta Ala si è disputata la seconda giornata del Campionato Italiano di Vela d’Altura, con ben tre regate portate a termine in condizioni ideali: sole, vento inizialmente sui 12 nodi poi salito oltre i 15-16, mare increspato e bordeggio sempre incerto che ha impegnato gli equipaggi nelle scelte tattiche e nelle manovre alle boe.

Nella terza partenza, con vento fresco e oscillante, la stanchezza degli equipaggi si è fatta sentire, la partenza del Gruppo 2 è stata ripetuta tre volte con richiami generali e alla fine il Comitato ha issato la bandiera nera, costata la squalifica per partenza anticipata a tre barche: Low Noise II di Luigi Valerio Dabove, Wanax di Giovanni Di Cosimo e Guardamago II di Massimo Piparo.

Con cinque prove in due giorni il tricolore della vela d’altura ORC è già oltre metà strada: previste otto prove, è possibile che il Comitato di Regata presieduto da Alfredo Ricci faccia correre due manche domani e una nella giornata conclusiva sabato 26. Le classifiche dopo 5 prove e con lo scarto del risultato peggiore, mantengono punteggi ravvicinati nelle prime posizioni e i duelli per i titoli in palio sono molto aperti.

GRUPPO 1 CLASSE B – In testa overall al Gruppo 1 c’è il team estone di Katarina II, armatore Aivar Tuulberg, che non corre per il titolo italiano e che ha a bordo l’esperto Tommaso Chieffi (3-1-1 di giornata), secondo Fantaghirò di Carlandrea Simonelli (CN Marina di Carrara), con a bordo tra gli altri Flavio Favini e Lars Borgstrom (2-3-6), terzo è Skarp con bandiera olandese, Landmark 43 di Vincenzo De Falco (CV Erix).

GRUPPO 1 CLASSE A – Il primo è Blue Sky, Swan 45 di Claudio Torrieri (NRV) con a bordo tra gli altri Lorenzo e Marco Bodini (1-4-3), davanti a Duende Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano) (7-2-2) con Giancarlo Simeoli, terzo Escape, XP 44 di Lucio Di Mauro (NIC Catania) (13-12-dnf).

GRUPPO 2 CLASSE C – Praticamente appaiati i due Italia Yachts 11.98 Sugar 3, bandiera estone per l’armatore Ott Kikkas, a bordo tra gli altri Sandro e Paolo Montefusco (1-1-2) a 5 punti e Scugnizza di Vincenzo De Blasio (CC Napoli), a bodo tra gli altri Enrico Fonda e Andrea Ballico (3.5-2-1) a 6 punti, terzo staccato di 9 punti South Kensington, il Beneteau First 35 di Licata D’Andrea (CV Siciliano) (2-4-5).

GRUPPO 2 CLASSE D – In testa Vlag, Vismara 34 di Luca Baldino (YC Gaeta) con Ernesto Angeletti e Fabio Montefusco (9-7-6), secondo è Northern Light, Dufour 34 di Enzo Ricordo (YC Capo D’Orlando) (11-11-8), terzo Mart D’Este, Este 31 di Edoardo Lepre (CV Fiumicino) (14-10.11.5).

Da segnalare nella serata del primo giorno due squalifiche da parte del comitato di stazza a due barche di alta classifica: una in Classe C, Tridente Next 3M, l’Italia Yachts 11.98 di Francesca Manfredonia (LNI Vieste) ha scelto di ritirarsi dal campionato, mentre l’altra in Classe A, il Vismara 46 Duende Aeronautica Militare di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano), ha reagito con tre belle prove nel secondo giorno ed è 8° in generale e 2° di classe dopo 5 regate.

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Martina Orsini

l maestrale cede il passo ai 205 timonieri partecipanti al Campionato Mondiale di vela classe O’pen Skiff, protagonisti a Calasetta delle prime regate della serie che sabato eleggerà i nuovi campioni Under 13 e Under 17 di classe.

Regolare e costante, con una media di 10 nodi d’intensità, il maestrale ha accompagnato l’avvio delle ostilità iridate fino al primo pomeriggio: quattro, le prove corse da ciascuna flotta (il massimo consentito per ogni giornata di gara). Per le famiglie e gli spettatori che hanno potuto assistere da terra, un magnifico colpo d’occhio di vele rosse e bianche, con lo sfondo dell’isola di San Pietro.

A scendere in acqua per primi, i 131 concorrenti delle due flotte Yellow e Blue Under 17. Per loro, un percorso bolina – poppa, con lasco e bastone esterno in chiusura.

Di poco più corto, il percorso riservato ai 74 Under 13, con bastone ma nel primo lato per evitare sovrapposizioni con l’altra flotta.

Alla disputa della quarta prova, tutti i concorrenti hanno potuto eliminare in automatico il peggior risultato.

Under 17

Con tre primi posti e un terzo scartato, Manuel De Felice (CN Monte di Procida), conduce nella flotta Under 17, davanti al polacco Piotr Trella (Miejski Klub Zeglarsky Arka Gdynia, 1-3-1-5). Quest’ultimo precede di misura Alessandro Guernieri (Circolo della Vela Arco, 2-2-2-4). Continua quindi il duello tra questi ultimi due, che avevano già vinto a pari merito l’International Calasetta Cup, il warm up del Mondiale disputato domenica.

Under 13

E’ invece il polacco Josef Krasowski (Sail & Ski Klub Warszawa, 3-2-1-1) a guidare con 4 punti netti il gruppo degli Under 13. Segue Matteo Attolico (Lega Navale Italiana Procida, 10-3-5-2) tallonato da Juan De Nardo (CN Monte di Procida, 15-1-2-9) 

“E’ la mia prima regata in Italia, sono davvero felice di essere qui”, ha commentato lo statunitense Benjamin Mohram, “ieri il vento era davvero troppo forte, oggi molto meglio e anche il mare mi è piaciuto, è molto diverso rispetto a quello cui sono abituato, carico di onde. Anche il confronto con tanti ragazzi di paesi diversi rende questa esperienza molto interessante”.

“Le condizioni oggi erano ottime per me, il vento perfetto per regatare” , ha dichiarato al rientro in porto Alix Briane, tra le migliori classificate della corposa squadra francese, “è stato davvero emozionante arrivare sulla linea dello start e trovare così tanti regatanti. Non ho particolari ambizioni di classifica, il mio obiettivo principale è divertirmi”.

 

 

FONTE: Open Skiff Italia

FOTO: Martina Orsini-O’pen Skiff

Altro fine settimana all’insegna della vela per tutti con le imbarcazioni della Classe Italiana 2.4mR, classe velica, insieme alle Hansa 303, di riferimento della Federazione Italiana Vela per l’attività paralimpica.

Dopo lo splendido fine settimana con il Campionato Nazionale Hansa 303 questo fine settimana ben trenta timonieri ed altrettanto imbarcazioni scenderanno in acqua per onorare e sfidarsi in occasione della XIV edizione Regata Nazionale 2.4mR – Guldmann Cup – Trofeo Sandro Ricci – Trofeo Rotary Club Fermo – Memorial Francesco Raccamadoro Ramelli.

Manifestazione sportiva che sarà valida anche per il Campionato 2.4mR 2021 Trofeo Sollini Accessori Calzature – Sollini Unip Lda che dal 2014 viene organizzato dalla Liberi nel Vento.

Già ben tredici atleti sono arrivati al Porto Turistico Marina di Porto San Giorgio ad inizio settimana per prendere parte ad una sessione di allenamento sotto la direzione tecnica degli istruttori Stefano Iesari e Davide Ballarini. Insieme a loro gli atleti di punta della squadra paralimpica della FIV Antonio Squizzato e Davide Di Marina. Presenti al raduno ed alla regata anche quattro atleti austriaci.

 

FONTE: Liberi nel Vento

FOTO: Pressmare

Ottima prestazione degli atleti della LNI Follonica presenti alla 6ª Selezione Zonale, tenutasi a Donoratico nello scorso fine settimana. A tenere alto il guidone della LNI sono stati, in particolare, Irene Sardella (Ilca 4) e Alessandro Fracassi (Ilca 6).

Fra gli Ilca 4, dopo tre prove, Sardella ha chiuso seconda assoluta (1-3-4), ma al contempo prima U16 e prima femminile. Buoni risultati anche per gli altri tesserati, con Nicole Creati quarta assoluta (4-5-3) e Edoardo Vignozzi settimo (6-6-9).

Mentre fra gli Ilca 6, Fracassi ha conquistato il terzo posto assoluto (3-5-2) e il primo U19, confermando il buono stato di forma; decimo posto, invece, per David Nocchi (10-12-10).

In testa dal primo fino all’ultimo giorno. E’ un titolo mondiale costruito con regolarità e tenacia, quello che – nelle acque di Calasetta - conquistano Manuel De Felice e Josef Krasowki, rispettivamente neocampioni Under 17 e Under 13 della classe O’pen Skiff di vela. Un campionato vissuto fino in fondo, da loro così come dai 203 avversari di entrambe le classi (131 Under 17 e 74 Under 13), giunti in Sardegna da sei nazioni: ben quattordici, le regate compiute nell’arco di quattro giornate effettive, in perenne lotta con il vento da maestrale.

Buone prestazioni per gli atleti della Lega Navale Italiana. Nell’Under 17, infatti, Leonardo Nonnis (Lega Navale Italiana Sulcis) ha conquistato il secondo posto nella Gold Fleet, mentre nella Silver Fleet medaglia di bronzo per Samuele De La Ville (Lega Navale Italiana Cagliari).

LNI bene anche in Under 13, con la seconda posizione di Matteo Attolico (Lega Navale Italiana Procida).

Anche nella giornata finale, per ottimizzare il più possibile l’ultima uscita della competizione, il comitato ha privilegiato il campo di regata di Cussorgia e dato inizio al confronto a metà mattina. Il vento ha soffiato teso e regolare, agevolando il completamento del programma di gare.

La flotta Under 17, che aveva disputato dodici regate, ha dovuto compierne solo due per chiudere la serie prevista dal bando di regata.

Più impegnativo il finale degli Under 13: frenati dalle raffiche di venerdì, oggi hanno recuperato le due prove perse, portandone a termine ben quattro e arrivando così anche loro al traguardo di quattordici.

Under 17

Un podio tutto italiano, per i regatanti più esperti della flotta. Dopo aver ipotecato il titolo, il leader della Gold Fleet, Manuel De Felice (CN Monte di Procida) ha esercitato una manche di controllo, chiudendo la partita con 23 punti e un vantaggio pesante su Leonardo Nonnis (Lega Navale Italiana Sulcis, 57 punti).

Sul terzo gradino del podio Alessandro Guernieri (Circolo Velico Ondabuena Taranto, 64 punti) che, a parità di punti con Alessia Tiano (CN Monte di Procida), è stato avvantaggiato dai migliori risultati parziali ottenuti durante tutto il campionato.

Nella Silver Fleet, si conferma al primo posto il francese Mateo Brun (CV Castelnaudary). Nel serratissimo confronto tra i suoi inseguitori, l’ha spuntata per pochi punti il compagno di squadra George Come. Terza piazza per il cagliaritano Samuele De La Ville (Lega Navale Italiana Cagliari), autore di una fase finale in continua ascesa.

Under 13

La durissima serie finale non ha incrinato la concentrazione del polacco Josef Krasowski (Sail & Ski Klub Warszawa) che, con altri piazzamenti da primato, ha confezionato il suo primo titolo mondiale con 14 punti.

Seconda posizione confermata per Matteo Attolico (Lega Navale Italiana Procida, 49), mentre l’ultima prova è stata decisiva per consegnare la medaglia di bronzo alla polacca Daria Pedowska (Olsztynski Klub Zeglarski, 61), che per due punti ha beffato Juan De Nardo (CN Monte di Procida, 63).

“Ho vissuto questa giornata con serenità, le condizioni erano simili a quelle precedenti e dovevo solo stare attento a non commettere errori”, il commento di Manuel De Felice, campione mondiale Under 17, che in carriera ha anche la vittoria del circuito Eurochallenge nel 2018 e 2019 e il secondo posto al campionato europeo 2019, “nell’ultima prova mi sono rilassato e goduto il momento, è stato un bellissimo campionato con vento perfetto”

“E’ il mio primo titolo internazionale, e conquistato così lontano da casa, sono davvero felice”, ha detto Josef Krasowski, vincitore del titolo Under 13, “è stata una settimana fantastica, ho vinto dieci prove e avuto un pizzico di fortuna, ringrazio il mio coach e la mia famiglia che mi hanno permesso di essere qui”

“Questa edizione del campionato si chiude con l’intera serie completata da parte di tutte e tre le flotte”, ha sottolineato Guido Sirolli, presidente della classe internazionale O’pen Skiff, “merito del comitato di regata e di tutti i partecipanti, protagonisti di un’edizione che ritengo la migliore, nella storia della classe. Tra i risultati, è sicuramente di grande rilievo il podio interamente italiano nell’Under 17. Complimenti anche al giovanissimo Krasowsi, vincitore tra gli Under 13, che ha vinto dieci regate su quattordici”.

Alla premiazione – svolta nella più stretta osservanza delle restrizioni in materia di contrasto e contenimento della diffusione del Covid 19, emanate dalla Federazione Italiana Vela - hanno partecipato il presidente della classe internazionale, Guido Sirolli; il segretario della classe internazionale, Piotr Oleksiak; il presidente della Lega Navale Sulcis, Tore Turco; la sindaca di Calasetta, Claudia Mura, cui è stato donato un modellino dell’O’pen Skiff in ricordo della manifestazione.

Sono stati premiati i primi cinque classificati di entrambe le flotte. Un premio speciale è andato anche all’americano Benjamin Morhman, come concorrente giunto da più lontano.

 

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FONTE e FOTO: Sail Week - O'pen Skiff World Championship

Con l'ultima regata di oggi si è concluso il Mondiale 2021 della classe Optimist a Riva del Garda organizzato dalla Fraglia Vela Riva. Dopo 9 giorni di regate la vittoria è andata al brasiliano Alex Di Francesco Kuhl, che conquista il titolo mondiale davanti al secondo classificato, lo statunitense Gil Hackel. Medaglia di bronzo all'italiano Alex Demurtas.

Ottimo risultato finale del giovane velista della LNI - Sezione di Ostia Adriano Quan Cardi che raggiunge il 6° posto finale overall su un totale di 259 imbarcazioni in gara, secondo assoluto fra gli italiani,  dopo essere stato sempre fra i primi e nonostante una squalifica ricevuta il penultimo giorno di regata.

"Desidero complimentarmi con il nostro giovane atleta per l'eccellente risultato ottenuto che viene da lontano, frutto di impegno, passione, preparazione e determinazione, proprio i valori cardine della grande famiglia della Lega Navale Italiana a testimonianza del lavoro delle nostre Sezioni, dai Presidenti agli Istruttori e ai soci che da oltre 120 anni operano per mettere il mare al centro" ha commentato il Presidente della Lega Navale Italiana ammiraglio Donato Marzano.

 

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Prenderà il via questa domenica, 27 giugno, nelle acque antistanti Viareggio la 35° edizione della Regatalonga, la Veleggiata “per non dimenticare le vittime del 29 giugno”, il cui ricavato sarà devoluto alla raccolta fondi in memoria delle vittime della strage viareggina.

Il percorso della XXXV Regatalonga, manifestazione sociale aperta a tutte le imbarcazioni a vela - anche alle derive-, prevede la partenza da Viareggio (alle ore 11, dopo i vari segnali), il passaggio alla boa al pontile di Forte dei Marmi (boa che dovrà essere lasciata a sinistra e sarà posizionata a circa a 400 mt al traverso della testata del pontile) e l'arrivo a Viareggio (sarà la congiungente tra la barca Comitato e una boa colore arancio posizionata alla sua sinistra). Non verranno rilevati i tempi.

L’Avviso di Veleggiata spiega che il tempo limite è fissato alle ore 17 per tutte le imbarcazioni, anche in caso di riduzione del percorso.

I concorrenti, in assenza di numero velico, dovranno applicare sulla fiancata destra dell’imbarcazione il numero identificativo consegnato all’atto dell’iscrizione e tutte le barche iscritte alla Veleggiata dovranno essere collegate alla Barca Comitato sul canale VHF 72, già all’uscita dal porto.

Lo scorso anno, purtroppo, a causa del protrarsi delle misure restrittive per il Covid 19, la Regatalonga era stata annullata. Con il ricavato della 34° edizione e con la raccolta fondi partita dal Club Nautico Versilia in occasione della premiazione del XXIV Trofeo Ammiraglio G. Francese, invece, era stato acquistato il macchinario Moleculight (uno scanner per l’analisi batterica delle ustioni) donato al reparto Grandi Ustionati dell’Ospedale Cisanello di Pisa nel corso di una cerimonia alla quale avevano preso parte il primario Antonio Di Lonardo, il vice presidente del Club Nautico Versilia Ammiraglio Marco Brusco, il presidente della LNI Viareggio Marco Serpi, gli allora presidenti del Rotaract Club Viareggio Versilia per  A.R. 2018/19 e A.R. 2019/2020 Luca Del Soldato e Bruno Rodà, i soci del Rotaract Arianna Baldini, Alba Camarda, Lucrezia Eleonora dell’Aquila ed Angelo Rodà, il Rappresentante Distrettuale 2071 Rotaract Daniele Ciampalini e del "Mondo che Vorrei" Daniela Rombi e Claudio Menichetti, e alcuni sponsor (Raffaella Maria Rosa e Catia Pardini).

L'evento, nato da un'idea dell’attuale Presidente del Rotaract Club Viareggio Versilia Arianna Baldini, è organizzato dal Club Nautico Versilia, dalla Lega Navale Italiana sez. di Viareggio e dal Rotaract Club Viareggio Versilia con la collaborazione di Avif e del Mondo che vorrei

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni alla XXXV Regatalonga è possibile rivolgersi al Club Nautico Versilia (tel. 0584/31444 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) mentre per le donazioni è possibile contattare il Rotaract Club al 331/5886209 o via mail al Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’Avviso di veleggiata, il modulo d’iscrizione e tutte le notizie utili sono scaricabili dal sito e dalla pagina Facebbok del Club Nautico Versilia.

 

 

FONTE e FOTO: Club Nautico Versilia

A due settimane esatte dalle prime regate veliche dei Giochi di Tokyo, la vela olimpica azzurra incassa una ventata di ottimismo sul futuro, conquistando in un giorno solo ben due titoli mondiali giovanili di discipline a cinque cerchi.

A Gdynia, in Polonia, si sono disputati i Campionati del mondo Junior delle tre classi acrobatiche: il catamarano misto foiling Nacra 17, il 49er maschile e il 49er FX femminile, che hanno visto al via 10 equipaggi per un totale di 20 atlete e atleti italiani.

Sul catamarano Nacra 17 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma), hanno vinto il terzo mondiale junior consecutivo, dominando letteralmente il campionato, scartando un 5° come peggiore risultato di manche e vincendo la bellezza di 11 prove su 15. I due romani, che negli ultimi mesi hanno seguito la preparazione olimpica nel ruolo di training partner di Ruggero Tita e Caterina Banti, hanno distanziato tutti gli avversari: al secondo e al terzo posto due equipaggi francesi, nell’ordine Margaux Billy e Leo Maurin seguiti da Titouan Petard e Lou Berthomieu.

Il piazzamento degli altri due team azzurri, ancora più giovani: buon 7° posto per Andrea Spagnolli e Alice Cialfi (FV Malcesine – CV Ventotene), 10° per Gabriele Centrone (CV Crotone) e Sofia Leoni (CV Arco).

Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine) sono le nuove campionesse mondiali Junior dello skiff olimpico acrobatico femminile 49er FX, con grande convinzione: nove volte in 14 regate le azzurre si sono piazzate entro i primi sei posti, e ben quattro volte seconde di manche. Al secondo posto i giovani maltesi Richard Schulteis e Max Korner, quindi le ragazze olandesi Willemijn Offerman e Elise Ruyter, e le tedesche Maria Bergman e Hanna Wille.

In questa flotta di ben 54 barche questi i piazzamenti delle altre italiane: 9° Alexandra Stalder e Silvia Speri; 13° per Arianna Passamonti e Giulia Fava; 28° per Sofia Giunchiglia e Giulia Schio; 49° per le esordienti gemelle genovesi Carlotta e Camilla Scodnik.

Il successo di Jana e Giorgia rappresenta un bis iridato Junior per le giovani azzurre: nel 2019 il titolo era andato ad Alexandra Stalder e Silvia Speri, poi nel 2020 il campionato non si è disputato a causa della pandemia.

Nel 49er maschile titolo ai polacchi Mikolaj Staniul e Jakub Sztorch. Esperienza per i giovanissimi italiani al via: 36° Gianmarco Mascia e Stefano Dezulian: 38° Giovanni Sanfilippo e Claudio De Fontes.

LA DICHIARAZIONE DI JANA GERMANI: “Siamo molto felici e soddisfatte! Abbiamo regatato con testa e con costanza, senza prenderci rischi inutili! Una bellissima esperienza dalla quale usciamo vittoriose.”

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE FEDERALE FRANCESCO ETTORRE: “Un ottimo risultato che premia i ragazzi che hanno dato una grande mano a tutta la spedizione olimpica, per loro una crescita incredibile, un terzo mondiale, quindi una conferma dei valori e i risultati lo mettono in evidenza.

Anche per quanto riguarda le ragazze il risultato è una ottima conferma, sappiamo di avere equipaggi validi su cui lavorare in prospettiva di Parigi 2024.”

IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO MICHELE MARCHESINI: “Una splendida prestazione da parte di Ugolini-Giubilei, i ragazzi inanellano il terzo titolo Mondiale U24, non è poco. Si tratta obiettivamente di un equipaggio maturo che si esprime da tempo ad alti livelli anche in contesti di massima caratura. Riflesso del grande lavoro svolto in Squadra Nazionale.

Germani-Bertuzzi stanno dimostrando una progressione di crescita costante, portano a casa un titolo under di disciplina Olimpica meritatissimo che, al di là del prestigio, conferma la solidità e le potenzialità dell’equipaggio anche e soprattutto in funzione di obiettivi assoluti.”

Gli equipaggi della squadra nazionale a Gdynia sono stati seguiti dai tecnici federali Gigi Picciau (Nacra17) e Daniel Loperfido e Gianfranco Sibello (49er e FX).

LUNEDI 12 LUGLIO, I 9 ATLETI AZZURRI DELLA VELA PER LE OLIMPIADI PARTIRANNO PER TOKYO

 

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa FIV

Gran finale per il Campionato Italiano di Vela d’Altura 2021 ospitato dallo Yacht Club Punta Ala e disputato in condizioni meteomarine straordinarie. Anche l’ottava e ultima prova in programma si è corsa con vento da Nord tra 15 e 17 nodi di intensità, col mare puntellato di “ochette” bianche sulle onde corte. Due partenze per i due gruppi di barche divisi per dimensione e rating, regata veloce e spettacolare sempre sul campo di gara posizionato tra Follonica e Scarlino.

Partenze, passaggi di boa e arrivi sono stati ben visibili anche da terra da Punta Ala, e “ospite” eccezionale del campo di regata è stato il trimarano foiling Maserati Mod70 di Giovanni Soldini, che è stato visto sfrecciare volando sottovento alle flotte in gara.

Una partecipata cerimonia di premiazione ha concluso il campionato. Questi i podi finali delle cinque classi che hanno assegnato i titoli italiani, e gli altri premi consegnati.

GRUPPO 1 CLASSI A+B REGATA – Campione italiano 2021 è Fantaghirò, Swan 42 di Carlandrea Simonelli (CN Marina di Carrara), con Flavio Favini. In overall, il vincitore assoluto è lo yacht estone Katarina II, Swan 42 di Aivar Tuulberg, con Tommaso Chieffi alla tattica, che non concorreva al tricolore.

In classifica il terzo è Blue Sky, Swan 45 di Claudio Terrieri (NRV) con Lorenzo e Marco Bodini.

GRUPPO 1 CLASSI A+B CROCIERA – Campione italiano 2021 è Canopo, Grand Soleil 39 di Adriano Majolino (CN Riva di Traiano). Il secondo è Athyris &C, Grand Soleil 43 di Piergiorgio De Nardis (CV Roma), il terzo è Morgan IV, altro Grand Soleil 39 di Nicola De Gemmis (CC Barion).

Per il Gruppo 1, a Duende Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano) con Giancarlo Simeoli è andato il Trofeo dei Tre Mari, assegnato alla prima imbarcazione classificata tra quelle provenienti dalle qualifiche.

Migliore armatore-timoniere di questo gruppo è Claudio Terrieri con il suo Blue Sky.

GRUPPO 2 CLASSE C REGATA – Campione italiano 2021 è Scugnizza, l’Italia Yachts 11.98 di Vincenzo De Blasio (CC Napoli). Il vincitore overall è l’altro yacht estone Sugar 3, dell’armatore Ott Kikkas, con Sandro e Paolo Montefusco. Terzo in classifica Trottolina Bellikosa, X35 di Saverio Trotta (YC Marina del Gargano).

GRUPPO 2 CLASSE C CROCIERA – Campione italiano 2021 è South Kensington, il Beneteau First 35 di Licata D’Andrea (CV Siciliano), davanti a Low Noise II, Italia 9.98 di Luigi Valerio Dabove (CDV Erix) a Varenne, Italia 11.98 di Giovanni Toscano (NIC Catania).

GRUPPO 2 CLASSE D CROCIERA – Campione italiano 2021 è Vlag, Vismara 34 di Luca Baldino (YC Gaeta) con Ernesto Angeletti e Fabio Montefusco. Secondo è Northern Light P38, Dufour 34 di Enzo Ricordo (YC Capo D’Orlando) (4-6), e terzo Mart D’Este, Este 31 di Edoardo Lepre (CV Fiumicino).

Per il Gruppo 2 il Trofeo dei Tre Mari è andato a Vincenzo De Blasio con il suo Scugnizza, che vince anche il titolo di primo armatore-timoniere per il suo gruppo.

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Martina Orsini

Napoli capitale della vela: arriva l’Europa Cup ILCA (International Laser Class Association) a Nisida, dal 21 al 24 ottobre 2021. L’evento è organizzato da Accademia dell’Alto Mare e Reale Yacht Club Canottieri Savoia, in collaborazione con EurILCA e Federazione Italiana Vela – V Zona. La tappa sarà valida anche come ranking nazionale e vedrà impegnati i migliori giovani atleti continentali (14-25 anni) della Classe Laser.

Teatro d’eccezione, l’isola di Nisida. L’evento verrà ospitato nella base militare attualmente operativa, sede del Comando Logistico della Marina Militare Italiana e porto dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

Una location che grazie alla collaborazione tra Marina Militare e V Zona Fiv già nel giugno 2016 era stata protagonista del Trofeo Maricomlog, una regata della vela giovanile campana con 120 atleti e tutte le squadre dei circoli in acqua.

L’Europa Cup prevede quattro giornate di regate: in mare si svolgeranno otto prove per ogni flotta - in contemporanea su due campi di regata - mentre a terra ci saranno eventi e attività ludiche per scoprire Napoli e i suoi luoghi più belli.

Un appuntamento di grande rilevanza: è la prima volta che l’Europa Cup - in Italia ogni due anni – sceglie la città di Napoli come tappa di un circuito continentale.

Sul mare e per il mare: l’evento sarà plastic free, non sarà previsto nessun utilizzo di bottiglie di plastica ed i pranzi saranno confezionati con materiale completamente biodegradabile. Inoltre, per la quattro giorni di vela è previsto un accordo con l’Asia per la raccolta differenziata quotidiana. La manifestazione vedrà, inoltre, il coinvolgimento dell’associazione Jonathan e dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica “Duca degli Abruzzi”.

Una kermesse in cui la città di Napoli, Nisida ed il golfo di Pozzuoli saranno gli ospiti d’onore: i colori, i profumi, le musiche, il panorama incorniceranno una manifestazione sportiva di valenza internazionale.

L’Accademia dell’Alto Mare, inaugurata nel 2016 al porticciolo del Molosiglio, nasce dalla collaborazione tra la Marina Militare e la Lega Navale Italiana e si propone quale centro culturale dedicato alla salvaguardia delle tradizioni marinare e polo sportivo e nautico d’eccellenza per valorizzare il “sapere marinaro”. Nel Consiglio Direttivo, il Capitano di Vascello Aniello Cuciniello, Comandante del Quartier Generale Marina; il Capitano di Vascello Benedetto Esposito, presidente della Sezione Velica della Marina Militare; l’avvocato Alfredo Vaglieco, presidente della Lega Navale di Napoli. Forte l’attenzione al sociale e al territorio, che si concretizza in attività per appassionati di tutte le età.

Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia, presieduto da Fabrizio Cattaneo della Volta, è uno dei Circoli più noti e prestigiosi del panorama internazionale. Fondato nel 1893, ha ottenuto la Stella d’oro al merito sportivo nel 1969 e il Collare d’oro al merito sportivo nel 2002. Nel palmares del Club, una sfida in America’sCup, numerosi titoli mondiali e due medaglie olimpiche nella vela (Roma 1960) e nel canottaggio (Rio 2016).

Il Comando Logistico della Marina Militare (MARICOMLOG), che ospiterà l’evento sportivo, è un Alto Comando della Marina Militare. La sua fondamentale missione è assicurare il supporto manutentivo logistico allo strumento aeronavale. Dal Comando logistico dipendono direttamente o funzionalmente oltre 40 Enti e Comandi, tra cui gli arsenali militari marittimi di La Spezia Taranto ed Augusta, ed i centri tecnici ubicati nel Polo Tecnologico dell'Alto Tirreno tra cui il centro interforze studi applicazioni militari i centri di allestimento delle nuove costruzioni navali, il centro interforze per il munizionamento avanzato ed il centro di supporto e sperimentazione Navale. Di competenza di Maricomlog anche la gestione del servizio Fari e Segnalamento Marittimo.

Il Comitato V Zona Fiv, presieduto dall’ingegnere Francesco Lo Schiavo, rappresenta la Federazione Italiana Vela in Campania, ne coordina l’attività e promuove le capacità organizzative dei Circoli Affiliati, cogliendo al meglio tutte le occasioni per promuovere la Vela in sinergia con Enti ed Istituzioni, per valorizzare i diversi campi di regata della Regione e per attrarre grandi eventi sportivi quali occasioni di rilancio del territorio.

 

FONTE e FOTO: Reale Yacht Club Canottieri Savoia