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Approfittando delle condizioni meteo favorevoli, ma soprattutto grazie alla loro solida amicizia ed amore per questo splendido sport, 5 ragazzi della LNI Molfetta hanno preso il mare alla scoperta del promontorio più grande d'Italia: il Gargano.

Tra loro, sebbene giovanissime, due esperte ragazze: Federica Altamura e Donatella Spedavecchia, entrambe sulla soglia della maggiore età, che hanno dimostrato carattere e determinazione a fianco ai veterani: Giuseppe Marino, Dario Gallo e Gianluca Pisani che, da ormai 20 anni, praticano agonisticamente la specialità acqua piatta della canoa olimpica.

Questa avventura, lontana dall'idea di voler essere una competizione, si è rivelata un primato in termini di percorrenza: in soli 2 giorni e mezzo, dalla mattina dell'11 al pomeriggio del 14 agosto, i ragazzi hanno lambito ben 72 km di costa pagaiando a pochi metri dalla battigia dalla località di Mattinata alla Foce del Lago di Varano.

Questa avventura ha dimostrato, inoltre, la grande solidarietà di tutte le sedi LNI che hanno offerto un valido e prezioso supporto logistico ai canoisti durante le loro soste: in particolare, la LNI Molfetta, nella persona del Presidente Felice Sciancalepore, porge i suoi più sinceri ringraziamenti alla LNI di Vieste, di Peschici e di Ischitella.

Lo stesso, nel rendere merito ai ragazzi per il risultato conseguito, crede fermamente che "queste occasioni dimostrano quanto la volontà, la coesione e l'amicizia siano i propulsori di un sano sport che rappresenta per le Lega Navali d'Italia una importante leva per tramandare i valori della tradizione marinara e cultura del mare alle nuove generazioni”.

 

Di Gianluca Pisani

Le imbarcazioni della regata d’altura ORC-IRC Cagliari-Monaco torneranno a spiegare le vele nel 2025.

La regata – che si sarebbe dovuta svolgere tra la Sardegna e il Principato di Monaco tra il 20 e il 24 aprile prossimi, - è stata infatti rimandata al prossimo anno per motivi organizzativi.

L’evento sarà organizzato ancora una volta dalla Lega Navale Italiana Sezione di Cagliari, dallo Yacht Club Porto Rotondo, e dallo Yacht Club de Monaco, grazie alla collaborazione logistica di Portus Karalis.

 

Tutte le informazioni potranno essere reperite sul sito ufficiale cagliarimonaco.org.

 

FOTO: Francesco Nonnoi

La 19ª edizione dei Campionati europei di Dragon Boat, disputati a Ravenna dal 6 al 10 settembre, ha visto protagoniste Anna Tonti, Annamaria Bellassai e Marisa Del Papa tra gli oltre 2700 atleti provenienti da 18 nazioni che hanno preso parte alla competizione. Le atlete della squadra "A Dragon for Life" della Lega Navale Italiana Sezione di Falconara Marittima hanno fatto parte dell’equipaggio misto “Abbraccio Rosa”, ottenendo la medaglia d’argento e di bronzo nella categoria small 200 metri e l’argento nella categoria standard 500 metri.

Soddisfatto Daniele Montali, presidente della Sezione LNI di Falconara Marittima: “La nostra squadra di Dragon Boat è rivolta soprattutto alla fase riabilitativa delle donne operate di tumore al seno, ma stiamo cercando di portare avanti anche l’aspetto agonistico. In questi giorni ci è venuta l’intuizione di unirci alle altre squadre italiane forti in questa disciplina e di creare una squadra competitiva per gareggiare a livello internazionale, anche in vista dei mondiali 2024 che si terranno a Ravenna”.

Il Dragon Boat è una disciplina sportiva che prevede gare su imbarcazioni standard lunghe 12,66 metri e larghe 1,06 metri con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono sospinte da 10 o 20 atleti al ritmo scandito dal tamburino, mentre il timoniere a poppa dell’imbarcazione tiene la direzione con un remo lungo circa 3 metri.

La letteratura scientifica internazionale testimonia da tempo l’efficacia del Dragon Boat ad integrazione della riabilitazione delle donne operate di tumore al seno, favorendo un graduale recupero della forza e articolarità dell’arto superiore e un maggior controllo posturale, propriocettivo e cinestesico. 

Presso i centri Nautici della Lega Navale Italiana di Ferrara e Sabaudia, nel pieno rispetto delle norme precauzionali imposte dall’emergenza COVID, continuano a pieno ritmo le attività a favore dei giovani con lo scopo di assicurare un momento di valenza formativa importante sui più sani valori dello sport, della disciplina, della convivenza e dell’educazione e del rispetto dell’ambiente.

Anche se le precauzioni sanitarie posto in essere hanno limitato momentaneamente le partecipazioni, la Lega Navale, anche con l’introduzione dei corsi giornalieri, ha diversificato l’offerta formativa consentendo ai giovani di riprendere l’attività sportiva, i contatti sociali con i coetanei mantenendo la consueta connotazione di scuola di sport e di vita che da sempre contraddistingue la nostra associazione, con una rinnovata attenzione alle tematiche ambientali quale bagaglio indispensabile della formazione degli adolescenti.

Nonostante il periodo particolare di una stagione annunciata come difficile, l’affluenza ha premiato gli sforzi organizzativi messi in campo e lo “stile” Lega Navale basato su accoglienza, rispetto delle regole e delle tradizioni, programmi educativi incentrati sulla formazione di piccoli uomini di mare piuttosto che sull’agonismo e la competitività.

Nel solco di questi segnali confortanti che motivano e gratificano ancora di più la nostra organizzazione, continua lo svolgimento dei turni successivi per i quali ci sono ancora posti disponibili:

 

SABAUDIA

Vela:

6° Turno 10.08.2020 –   15.08.2020

Canottaggio:

6° Turno 10.08.2020 – 15.08.2020

7° Turno 17.08.2020 – 22.08.2020

8° Turno 24.08.2020 – 29.08.2020

 

FERRARA

Turno giornaliero:

4° Turno 03.08.2020 – 08.08.2020

5° Turno 10.08.2020 – 15.08.2020

6° Turno 17.08.2020 – 22.08.2020 

 

E’ in corso di valutazione l’istituzione di un settimo turno a Ferrara per il quale sarà data successiva conferma.

 

In breve, la LNI, grazie all’entusiasmo e alla tenacia dei suoi soci ed alla professionalità dei propri istruttori si conferma un’organizzazione vitale ed attiva, che ha ripreso in piena sicurezza la sua normale vita associativa con tutte le attività sociali culturali sportive ed ambientali che la contraddistinguono da sempre.

Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Istituita nel 1992 dall'ONU, nasce per sensibilizzare le persone sul tema della diversità e del suo valore, dei diritti inalienabili di ogni essere umano, indipendentemente dalla condizione fisica, psichica, sensoriale, sociale.

Anche la Lega Navale Italiana di Chiavari e Lavagna è molto attiva in questo senso e per quanto riguarda la nautica solidale, il 2023 per la Sezione è stato un anno di consolidamento e di raccolta dei frutti del progetto regionale "Incontro alla persona" durato tre anni e conclusosi a settembre 2023.

Grazie ai fondi europei del progetto si è potuto offrire gratuitamente alle associazioni che si occupano di persone con disabilità, non solo fisiche ma più spesso relazionali e cognitive, l'opportunità di far trascorrere a ragazze e ragazzi di ogni età ore all'aria aperta impegnandoli in un'attività nuova a contatto con il mare: la vela sulle barche Hansa 303.

Sono stati creati tre percorsi: quello di Inclusione a 360°, quello di Vela paralimpica e quello rivolto alle scuole che ha coinvolto gli studenti del Liceo Sportivo e dell'istituto tecnico professionale di Chiavari. Qualche numero: 5 le barche utilizzate, oltre 50 le persone disabili coinvolte di 4 associazioni gli "Amici di Simone", Ass. Naz. Genitori Sindrome Autismo, Ass. Da Noi x Voi, Ass. Ita. Sclerosi Multipla. 1.336 le ore totali dedicate a loro.

“La LNI ha come finalità prioritaria quella di trasmettere la cultura del mare, lo sport è uno degli strumenti a nostra disposizione per farla passare – sottolinea Umberto Verna - Il mare non è una palestra con confini chiusi e ha le sue regole, senza dubbio è molto stimolante e dà grosse soddisfazioni, spesso si pensa alla vela come uno sport difficile, ma tutti possono provarla e avere gratificazione”.

Punta di questo iceberg è l'attività agonistica nata dal percorso vela paralimpica che ha portato la sezione a creare 5 equipaggi di doppio e 3 di singolo, a raccogliere importanti risultati tra cui la convocazione in nazionale nel 2022 per Eleonora Ferroni e nel 2023 per Valia Galdi e l'assegnazione alla nostra sezione del Campionato Nazionale Hansa 303 svoltosi dall'8 al 10 settembre che ha visto piazzarsi al terzo posto assoluto Valia Galdi nel Singolo e Eleonora Ferroni nel doppio. Per Valia Galdi un anno speciale con il 4° posto al mondiale in Olanda e il 1° all'Italiano Classi Olimpiche ad Ancona categoria Hansa 303 femminile.

“Per arrivare a questo risultato sono servite molte ore di allenamento e varie trasferte - sottolinea l’allenatore Verna -, abbiamo partecipato a tutte le tappe del campionato regionale con vari podi e al Trofeo Accademia di Livorno con l'oro nel doppio per Eleonora Ferroni. Trasferte che per persone con disabilità sono un impegno sotto tanti punti di vista, non solo in acqua ma anche a terra, fatiche che loro superano con grande spirito di adattamento e volontà: solo per questo meritano tutti la medaglia più preziosa”.

I componenti del Team LNI Chiavari e Lavagna: Valia Galdi, Eleonora Ferroni, Roberto Del Tufo, Luca Prister, Gianluca Donadio, Patrizia Castellanza, Giovanna Ferraro.

L'allenatore Umberto Verna, gli accompagnatori nei doppi Ferdinando Galletti, Piero Maresca, Alessandro Delucchi.

Il mondo del Beach Sprint italiano saluta la città di Salerno, dove dal 25 al 27 agosto si sono disputate le gare del Campionato italiano 2023. La competizione, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Salerno con la Federazione Italiana Canottaggio ed il patrocinio del Comune di Salerno, ha visto sfidarsi nelle acque antistanti l’arenile di Santa Teresa oltre 300 atleti, con una numerosa compagine appartenente alla Lega Navale Italiana Sezione di Barletta.

Un’edizione del Campionato italiano di Beach Sprint caratterizzata dal riconosciuto successo organizzativo della Sezione LNI di Salerno con il presidente Fabrizio Marotta e i suoi collaboratori, impreziosito dalla partecipazione di numerosi atleti e squadre da tutta Italia e dalla copertura mediatica dell'evento da parte di Rai Sport. Numeri importanti quelli registrati a Salerno che premiano lo sforzo messo in campo dalla Lega Navale Italiana e attestano un interesse crescente per questa specialità del canottaggio.

I risultati degli atleti della LNI di Barletta

La più grande soddisfazione è arrivata da Maria Lanciano che dopo aver brillato in tutta la stagione nelle prove in singolo, conquistando la maglia azzurra nei campionati europei in programma dal 1° al 3 settembre a La Seyne-Sur-Mer (Francia), nelle prime ore di domenica ha conquistato il titolo italiano in singolo under 19. A completare il successo, vincendo una dura selezione il giorno successivo, ha conquistato l’onore di rappresentare l’Italia ai Campionati Mondiali di Beach Sprint in programma a Barletta dal 29 settembre al 1° ottobre prossimi.

I successi dei ragazzi guidati dal tecnico Cosimo Cascella non finiscono qui. Un brillante argento ha premiato la coppia under 19 Maria Laura Pinto e Adriana Vurro che nel doppio 19 ha sfiorato l’impresa di bissare il titolo già conquistato nel 2022. Buone prestazioni per Federica Chisena, Antonia Lacavalla, Anna Lacavalla, Mirko Messinese, Francesco Paolo Postiglione, Maria Postiglione, Nicola Rizzi e Mauro Strignano.

Anche il settore master ha portato titoli e medaglie alla LNI di Barletta. Oro e titolo italiano sono arrivati dal doppio under 43 di Elena Petrarulo e Michele Magliocca, da quello over 54 di Rita Cappabianca e Antonio Diterlizzi e dal singolo over 54 di Paolo Vurro. A completare il medagliere, gli argenti dei doppi 43-54 di Luigi Fruscio e Rita Cappabianca e di Roberto Rizzi e Michele Magliocca e il bronzo del quattro 43-54 di Palmira Monopoli, Elena Petrarulo, Anna Carpentiere, Giacoma Marzano e Roberto Rizzi (timoniere).

I risultati completi

I primi a contendersi i titoli nazionali in palio nell'ultimo giorno di gare sono stati gli atleti Under 19. Partendo dalle finali in singolo tra le donne mattatrice della prova è stata Maria Lanciano (LNI Barletta), dietro la quale si sono piazzate Giulia Barini (CC Saturnia) e Azzurra Severini (DFL Chiusi). Lucio Fugazzotto (Rowing Club Peloro) invece ha dominato la finale in singolo maschile, lasciando seconda e terza posizione rispettivamente a Lucio Cozzolino (CC Irno) e Davide Campanini (Speranza Prà).

Relativamente ai doppi: Maria Vittoria Crevatin e Vittoria Pastorelli (CC Saturnia) poi si sono laureate Campionesse Nazionale in doppio battendo le imbarcazioni di LNI Barletta (Maria Laura Pinto, Adriana Pia Vurro) e CC Barion (Gabriella Biscardi, Alessandra Quaranta). Tra gli uomini: vittoria per Leonardo Bellomo e Pasquale Tamborrino (CC Barion) con la seconda e terza piazza occupate da SC Arolo (Andrea e Marco Frigo) e VVF Carrino (Nicola Centonze, Matteo Palazzo). Sempre restando sul doppio ma in equipaggio misto, il tricolore è stato conquistato da Leonardo Bellomo e Alessandra Quaranta (CC Barion) con gli equipaggi di Ichnusa Cagliari (Alice Meloni, Federico Pintus) e SC Arolo (Giacomo Addamo, Giulia Grandi) rispettivamente in seconda e terza posizione.

Per le imbarcazioni in quattro con timoniere, tra le donne è l’armo targato CC Barion (Gabriella Biscardi, Giulia Bovio, Chiara Tamborrino, Sofia Caliandro, tim. Simona Di Nardo) a tagliare per primo il traguardo, davanti alla rappresentativa dell’AC Monate (Manuela Bertola, Gaia Carniato, Alessia Comodo, Rachele Ponti, tim. Morgana Maroni) mentre terze sono arrivate le vogatrici dell’LNI Barletta (Adriana Pia Vurro, Maria Laura Pinto, Antonia e Anna Lacavalla, tim. Maria Lanciano).

Tra gli uomini invece si sono laureati Campioni d’Italia Alexander Liantonio, Nicola Rotondo, Domenico Triggiani, Filippo Prezioso, tim. Nicola Bussola (CUS Bari) mentre secondi e terzi si sono piazzati AC Monate (Vilmos Benczur, Leonard Holzwarth, Loris Piscia, Filippo Testa, tim. Morgana Maroni) e CC Barion (Pasquale Tamborrino, Claudio Strazita, Antonio Schirone, Francesco Scaramuzzi, tim. Simona Di Nardo). Tra i misti oro e titolo sono stati conquistati dall’imbarcazione del CC Saturnia (Eric Bordeinii, Maria Vittoria Crevatin, Vittoria Pastorelli, Luca Ienco, tim. Giulia Barini), prima davanti al misto Pro Monopoli/SC Pesaro (Cosimo Maccuro, Fabio Scalfani, Lucia Cascione, Chiara Elefante, tim. Paolo Giustiniani) con CC Barion (Giulia Bovio, Claudio Straziota, Antonio Schirone, Chiara Tamborrino, tim. Simona Di Nardo) in terza piazza.

 

Foto: LNI Salerno e FIC

 

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Si è svolta ad Arco, sul lago di Garda, dal 20 al 22 luglio la prima prova del Campionato Italiano della classe open skiff, prima regata dell’anno del calendario Nazionale . Tanti e lusinghieri i risultati dei giovani velisti della Sezione di Procida.

Al primo posto negli Under 17 vince Matteo Lubrano Lavadera (LNI Procida) ; Tra gli U13 Matteo Attolico (LNI Procida) conclude al  terzo posto; alla faticosa trasferta hanno partecipato altri quattro giovani soci della Sezione, tutti classificati nei primi posti della classifica di circa sessanta concorrenti da tutta Italia.

Tanta la soddisfazione del Presidente amm. Luigi Scotto che ha scelto di investire su questa nuova barca convinto dalla tenace volontà dell’istruttore Stefano Caboni , con lo scopo  di far conoscere ai giovani dell’Isola, lo sport della vela utilizzando una barca moderna e divertente, l’open skiff. Questa imbarcazione è molto veloce e con vento esalta le doti di agilità e destrezza ; l’età per partecipare alle  regate va  dagli 8 ai 17 anni ; è molto robusta e porta una ventata di nuovo in un mondo da tanto tempo cristallizzato intorno all’optimist.

Non sono solo questi pur validi motivi che l’hanno fatta adottare, quale classe giovanile della Sezione, ma anche la singolare valenza didattico-sportiva che è propria delle regate di questa classe. Mentre in tutte le regate di flotta assistiamo sovente, dopo l’arrivo , a lunghi strascichi per dirimere proteste, queste prove sono arbitrate in acqua da Ufficiali di Regata specializzati  che intervengono immediatamente sulle controversie nate  dall’ applicazione del regolamento,  esprimendo  il proprio giudizio ed assegnando subito  l’eventuale  penalità al colpevole.

La valenza educativa di tale sistema è indiscussa: l’accettazione immediata  del giudizio dell’arbitro contribuisce a formare lealtà, maturità ed etica sportiva. Valori che talvolta scompaiono fuori delle aule di protesta da parte di  istruttori e/o  genitori condizionati dal risultato dei ragazzi .

I marinai dell’isola sono compiaciuti  di questi risultati ottenuti da Matteo che è anche un promettente allievo dell’Istituto Nautico “Francesco Caracciolo”. Egli ci ha confidato, con ferma consapevolezza, che quanto ottenuto in ambito sportivo costituisce anche un forte stimolo nell’ambito degli studi nautici per diventare comandante nel solco della tradizione marinara di Procida. È certo, inoltre, che il primo posto conquistato oggi non rappresenta  un traguardo ormai  raggiunto, ma una nuova linea di partenza per molti e più ambiziosi risultati.

Matteo Iachino e Bianca Alabau, la coppia di campioni di windsurf reduci dalla recente vittoria al Mondiale di Slalom PWA in Giappone nelle rispettive categorie, sono stati festeggiati lo scorso 25 novembre nella sede della Lega Navale Italiana Sezione di Albisola, accolti calorosamente da soci, cittadini, dall’amministrazione comunale e dalla dirigenza della Tirreno Power.

Il campione italiano, atleta dello Yacht Club Italiano, è cresciuto sportivamente nella Sezione ligure della LNI e con la campionessa spagnola sono soci della locale Lega Navale, che frequentano e in cui si allenano. Matteo Iachino vanta un palmares di assoluto livello, con 5 titoli Italiani e uno europeo; è stato, inoltre, il primo italiano a vincere il Mondiale di Slalom PWA nel 2016, successo bissato il 15 novembre scorso in acque nipponiche.

Il primato di Iachino e Alabau rappresenta simbolicamente una pagina storica per lo sport: è la prima volta, infatti, che nella disciplina una coppia ottiene il titolo mondiale nelle rispettive categorie.

La Lega Navale Italiana Sezione di Taranto ha ricevuto due riconoscimenti nel corso dell’evento “Premio Atleta di Taranto”. La kermesse, giunta alla quattordicesima edizione, premia le eccellenze sportive tarantine distintesi nell’ultima stagione agonistica.

L’evento, organizzato dall’Associazione Culturale Triumphalia e dalla famiglia De Lorenzo, si è svolto martedì 22 agosto a Taranto all’interno della Scuola Volontari dell'Aeronautica Militare all’Idroscalo Bologna. A salire sul palco per ricevere i rispettivi riconoscimenti: la squadra femminile di canottaggio sedile fisso lance a 10 remi della LNI Sezione di Taranto vincitrice della categoria a squadre in quanto Campione d’Italia ed Eccellenza sportiva della Regione Puglia (come si legge nella motivazione del Premio) e Sabina De Florio, atleta del canottaggio sedile fisso lance a 10 remi, vincitrice della categoria donne grazie alla convocazione in Nazionale per i campionati europei e per la conquista del titolo tricolore con tutta la sua squadra.

Palpabile l’entusiasmo di tutto il team della LNI capitanato dal presidente Flavio Musolino che ha dichiarato durante la premiazione: “È stata un’annata fantastica con tanti riconoscimenti anche a livello regionale non solo per il canottaggio ma per tutte le altre nostre discipline. La nostra squadra di canottaggio femminile è Campione d’Italia e vincitrice di tutte le gare di quest’anno quindi sono davvero un’eccellenza del nostro territorio in ambito sportivo. Non posso dimenticare i successi della squadra di voga maschile e i successi della vela, della canoa e della canoa-polo; siamo molto soddisfatti”.

Il presidente Musolino al termine della serata ha ringraziato per l’ospitalità a nome di tutta la dirigenza, dei tecnici e degli atleti della Sezione il colonnello Claudio Castellano, comandante della SVAM, e per i riconoscimenti ricevuti l’Associazione Culturale Triumphalia e la famiglia De Lorenzo, organizzatori della manifestazione.

 

 

FOTO: Gianfranco Maffucci

Si conclude oggi, dopo tre giorni di attività, la terza edizione di Tennis & Friends - Sport e salute, organizzata dal 15 al 17 settembre al Circolo della Stampa Sporting a Torino. 

Tennis & Friends è un’iniziativa promossa dal 2011 dalla Onlus Friends For Health con l’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e la pratica sportiva, attraverso l’organizzazione di eventi aperti ad un pubblico di tutte le età e la possibilità di effettuare screening specialistici gratuiti. 

 

Anche quest'anno la Lega Navale Italiana Sezione di Torino ha aderito all’evento. La LNI era presente, insieme alla Marina Militare, per promuovere lo sport della vela come attività formativa e ricreativa rivolta a giovani e adulti, che favorisce il benessere, la salute e il rispetto dell’ambiente.  

Al motto di ‘in regata per prevenire’, si terrà domenica 2 luglio a Venezia la prima edizione del “Trofeo Lilt – Ve”, la veleggiata promossa con l’intento di sostenere la ricerca scientifica e l’assistenza ai pazienti neoplastici veneziani grazie allo sport.

La veleggiata è organizzata dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Venezia, dallo Yacht Club Venezia, dalla Compagnia della Vela e dal Diporto Velico Veneziano, con il patrocinio del Comune di Venezia e la partnership del Salone Nautico di Venezia.

L’appuntamento si aprirà nella serata di sabato 1 luglio con la cena tra gli equipaggi che si terrà nella sede nautica della Compagnia della Vela nell’Isola di San Giorgio. Alle ore 11 di domenica 2 luglio è in programma il briefing tecnico nella sede dello Yacht Club Venezia e in collegamento con tutte le sedi dei circoli organizzatori. Alle ore 13 il comitato di regata darà il via alla veleggiata, che si disputerà nel tratto di mare antistante il litorale del Lido di Venezia su di un percorso a vertici fissi. La premiazione si terrà alle ore 19 alla Marina Sant’Elena. Ai partecipanti sarà anche distribuita una maglietta realizzata con plastica riciclata e riciclabile.

Alla Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) verranno interamente devolute le quote di partecipazione delle imbarcazioni iscritte alla regata per l’acquisto di una nuova auto per il trasporto delle persone con disabilità e di una piccola imbarcazione.

 

Foto: LILT Venezia