Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Soddisfazione per l’esito del V Trofeo Nazionale LILT Dragon Boat, organizzato domenica scorsa nelle acque antistanti la spiaggia di Villanova a Falconara Marittima. Alla manifestazione, promossa dalla Lega italiana per la lotta contro i tumori (LILT) Sezione di Ancona e dalla Lega Navale Italiana di Falconara Marittima, hanno partecipato 17 equipaggi con 347 atlete provenienti da nove regioni italiane, unite per lanciare un messaggio di vita e di speranza a tutte le donne operate di tumore al seno.

Numerosi gli enti che hanno sostenuto l’iniziativa: tra questi, il personale del Dipartimento di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria delle Marche che, con il supporto organizzativo del Gruppo Amici per lo Sport, ha promosso uno screening senologico gratuito rivolto a più di 200 donne.

“Le dragonesse sono eroine dei nostri giorni. Hanno combattuto una guerra, la più dura della loro vita e la spiaggia di Villanova, da anni, è la loro spiaggia, dove si allenano per partecipare alle tante manifestazioni che le vedono protagoniste. La Lega Navale di Falconara ha messo loro a disposizione la Dragon Boat e gli spazi per portare avanti un percorso di riabilitazione alternativa, capace attraverso uno sport di squadra di creare coesione nell’affrontare un cammino di guarigione, accomunate dalla stessa voglia di vincere la malattia e di tornare alle loro vite più forti di prima”, così il sindaco di Falconara Marittima Stefania Signorini ha tributato un omaggio alle dragonesse di Falconara, protagoniste dell’iniziativa. Oltre alla prima cittadina, hanno presenziato all’iniziativa il presidente del consiglio regionale delle Marche Dino Latini, l’assessore regionale al bilancio Goffredo Brandoni e quella alle pari opportunità Chiara Biondi. In rappresentanza della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana era presente il Direttore Generale Marco Predieri, oltre al Delegato Regionale per l’Adriatico Centro Andrea Fazioli.

 

CLICCA QUI per il servizio del TGR Marche

Indicazioni particolarmente positive sono emerse dalla visita negli scorsi giorni in Albania della Sezione della Lega Navale Italiana di Brindisi guidata dal presidente Salvatore Zarcone. Al centro degli incontri nel Paese delle Aquile, la crescita della Regata del Grande Salento Brindisi-Valona, che quest’anno dal 6 al 9 luglio si appresta a vivere la dodicesima edizione.

Contestualmente al miglioramento dei rapporti tra le due sponde sul piano socio-economico, culturale, turistico e sportivo, l’obiettivo primario era quello della sottoscrizione di un protocollo di intesa con il Marina di Orikum per consolidare la partnership già esistente e determinare le migliori condizioni logistiche e tecnico-organizzative per la regata.

A Tirana, nella sede della Concorde Investment – il gruppo immobiliare albanese proprietario del Marina di Orikum – è stato formalmente siglato un accordo di cooperazione con la LNI di Brindisi, condizione essenziale per il raggiungimento dei traguardi che le parti hanno individuato. La firma dell’accordo ha riscosso una grande evidenza mediatica per la presenza di importanti organi di informazione ed emittenti televisive albanesi.

Durante il soggiorno albanese, i rappresentanti della sezione brindisina della LNI hanno avuto modo di incontrare il Sindaco di Valona Dritan Leli, con il quale intercorrono da anni rapporti di stima e collaborazione proprio in funzione della regata velica. L’incontro si è svolto nel Municipio di Valona. Nonostante la scadenza di mandato proprio nel periodo della manifestazione velica, il primo cittadino ha comunque assicurato il proprio supporto e si è detto felice della personale partecipazione all’evento.

Nella stessa Tirana, nella sede del Ministero dell’Istruzione, la delegazione LNI è stata ricevuta da Albana Tole, viceministro dell’Istruzione e da Endrit Hoxha, viceministro allo sport. Erano presenti anche i direttori di alcuni dipartimenti universitari, che hanno dimostrato grande interesse per la regata Brindisi-Valona. Il mondo universitario albanese ed in particolare gli Atenei di Tirana e Valona hanno manifestato la volontà di collaborare con le università pugliesi e hanno già avviato contatti con l’Università del Salento. La regata è vista come occasione di ampliamento e intensificazione del rapporto di collaborazione al fine, peraltro, di garantire ai propri studenti un titolo accademico europeo. Per il successo della regata come strumento di sviluppo e di coesione tra le due sponde, è previsto un coinvolgimento diretto della stessa UniSalento, con cui la LNI ha sottoscritto un Protocollo d’Intesa nel 2021.

“Richiederemo il patrocinio ai due ministeri albanesi – ha affermato Salvatore Zarcone, Presidente della Sezione LNI di Brindisi – e prevediamo una fattiva collaborazione in occasione della Regata, non escludendo una loro presenza a Brindisi in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento velico, che si terrà presumibilmente a maggio nella sezione della LNI”.

Sul versante strettamente sportivo, inoltre, si avverte l’esigenza di costituire federazioni sportive albanesi per le discipline Olimpiche. A Tirana il presidente Zarcone, accompagnato da Sandro Colucci, esperto velista e rappresentante del gruppo vela della LNI Brindisi, ha incontrato i componenti dell’Amministrazione comunale che sono interessati a lanciare e potenziare vela e canottaggio in un bacino artificiale che si trova a pochi chilometri dalla capitale. Nella stessa giornata la delegazione LNI è stata ospite dell’emittente televisiva nazionale Vision Plus, partecipando ad una diretta televisiva dedicata alla prossima edizione della Brindisi-Valona, Regata del Grande Salento.

 

Gli atleti del gruppo sportivo della Marina Militare Bianca Caruso e Giacomo Ferrari, cresciuto sportivamente nella Sezione della Lega Navale di Ostia, hanno conquistato la medaglia di bronzo nella classe olimpica mista 470 ai Campionati europei che si sono conclusi domenica scorsa a Cesme, in Turchia. 

“Abbiamo lavorato per performare in questi momenti. Prendere una medaglia al Campionato Europeo era un nostro obiettivo e ci siamo riusciti. Con il nostro allenatore Andrea Mannini stiamo facendo un percorso di miglioramento e i risultati si stanno vedendo. Siamo molto soddisfatti del nostro bronzo!”, ha dichiarato Giacomo Ferrari. 

Gli azzurri hanno concluso la Medal Race finale in quarta posizione e conquistato il bronzo continentale. Il titolo europeo è andato agli svedesi Dahlberg-Karlsson che hanno preceduto gli spagnoli Xammar-Brugman.

Tra gli italiani in gara, Marco Gradoni (Tognazzi MV) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle) si sono piazzati al 15° posto, Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bruno Festo (LNI Mandello del Lario) hanno raggiunto il 16° posto, Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Francesco Padovani (LNI Mandello del Lario) il 21° e Andrea Totis (LNI Mandello del Lario) e Alice Linussi (SV Barcola Grignano) il 29° posto. 

Lo scorso 23 giugno, Giacomo Ferrari e Bianca Caruso sono stati tra gli ospiti del concerto di beneficenza per i 125 anni della Lega Navale Italiana, dove hanno raccontato dei loro successi sportivi a livello internazionale e della preparazione in vista delle Olimpiadi di Parigi 2024.

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) e la Lega Navale Italiana (LNI) insieme per il V Trofeo Nazionale LILT Dragon Boat in programma sabato 10 e domenica 11 giugno nelle acque di Falconara Marittima. La LILT di Ancona in collaborazione con la Sezione della Lega Navale Italiana di Falconara Marittima organizza questa importante manifestazione sportiva nazionale che coniuga l’aspetto agonistico con il supporto alla piena riabilitazione e al benessere psicofisico delle donne operate di tumore al seno.

La LILT promuove ogni anno un trofeo nazionale itinerante che raccoglie tutte le squadre affiliate ed amiche che praticano il Dragon Boat. Il Dragon Boat è una disciplina sportiva diffusa in tutto il mondo che prevede gare su imbarcazioni con la testa e la coda a forma di dragone. Queste imbarcazioni sono sospinte di solito da 10 o 20 atleti, con pagaie simili a quelle della canoa canadese, al ritmo scandito dal tamburino mentre il timoniere a poppa tiene la direzione con un remo lungo circa tre metri.

La letteratura scientifica internazionale da tempo testimonia l’efficacia del Dragon Boat ad integrazione delle cure delle donne operate di tumore al seno. È un’attività intensa e ripetitiva che coinvolge il tronco e l’arto superiore con un “effetto pompa” sul linfedema; è sicura, non è pesante come la corsa, ed è perciò associata a un basso rischio di danni all’apparato muscolo-scheletrico e cardiovascolare. Inoltre, può favorire un graduale recupero della forza e articolarità dell’arto superiore, un maggior controllo posturale, propriocettivo e cinestesico. In sintesi, consente un approccio completo, sia da un punto di vista fisico, sia da quello psicologico e relazionale.

L’organizzazione della V edizione del Trofeo è stata assegnata alla Sezione di Falconara Marittima della Lega Navale Italiana, che già da qualche anno, grazie ad una collaborazione con la Fondazione Ospedali Riuniti di Ancona, ha costituito una squadra di entusiaste ed agguerrite vogatrici – la Dragonesse – molto attive sia nell’ambito sportivo, sia come testimonial delle attività che la LILT promuove sul territorio per prevenire e combattere queste gravi patologie.

La manifestazione ha ormai assunto una notevole rilevanza. Parteciperanno alla manifestazione 17 squadre, tra le quali il Dragon Boat della Soc. UGO (Unite Gareggiamo Ovunque) di Padova, recente vincitrice del Campionato Mondiale svoltosi in Nuova Zelanda. Interverranno oltre 450 persone provenienti da tutta Italia, tra equipaggi ed accompagnatori. L’idea della competizione nasce per sensibilizzare tra i partecipanti e nel pubblico un sentimento di nuova e vitale energia che si sprigiona da donne che, con grande forza e coraggio hanno affrontato il male che le ha colpite, dando a sé stesse e a tutti, un segno di possibile vittoria sulla malattia.

Il programma degli eventi prevede un prologo nella serata di venerdì 9 giugno con la commedia in tre atti “Niente da dichiarare”, organizzata dal Rotary Club di Falconara Marittima presso il Castello di Falconara, mentre il giorno successivo (sabato 10 giugno) vedrà l’arrivo delle squadre iscritte, che potranno prendere confidenza con il campo di gara allestito nel tratto di mare antistante la spiaggia di Villanova, dove ha sede la Sezione della Lega Navale Italiana di Falconara (Via Monti e Tognetti, 9).

Le gare avranno luogo domenica 11 giugno a partire dalle ore 9 con le batterie e a seguire le finali verso le 12.30 e, subito dopo, la toccante Cerimonia dei Fiori, durante la quale tutti gli equipaggi usciranno in mare per gettare fiori in ricordo delle Dragonesse che non ci sono più.

Durante l’intera manifestazione sarà allestito un centro mobile per effettuare screening gratuiti di prevenzione senologica a cura del Dipartimento di Senologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria dell’Ospedale di Torrette (AN), in collaborazione con il G.A.S. (Gruppo Amici per lo Sport).

La manifestazione, promossa dalla LILT in collaborazione con la LNI, beneficia del patrocinio delle maggiori istituzioni, tra le quali, la Regione Marche, il Comune di Falconara Marittima e la Lega Navale Italiana - Presidenza Nazionale e costituisce un importante momento di aggregazione, di condivisione e di festa per le partecipanti, nonché un’occasione per conoscere questa disciplina ludico-riabilitativa e le molteplici attività che la Sezione LNI di Falconara Marittima svolge sul territorio a favore della cittadinanza.

Si è concretizzata lo scorso 14 febbraio, con una circolare del board di World Rowing, l'assegnazione all'unanimità del Mondiale di Coastal Rowing e delle Finali di Beach Sprint per il 2023 al Comitato Organizzatore Locale di Barletta, di cui fa parte anche la Sezione LNI della città pugliese.

“La competizione si svolgerà lungo le rive del Mare Adriatico e l'emozionante natura del canottaggio costiero si adatterà perfettamente a questo ambiente.  Non vediamo l'ora di lavorare con il comitato organizzatore per rendere questo evento davvero memorabile", ha dichiarato il Presidente del World Rowing Jean-Christophe Rolland.

Due appuntamenti che caratterizzeranno il Lungomare Pietro Mennea presumibilmente tra la fine di settembre e la prima metà di ottobre. Barletta ha ottenuto questo riconoscimento anche grazie ai due campionati italiani di Beach Sprint organizzati nel 2021 e 2022, alla serietà e professionalità dimostrata dalla Sezione LNI di Barletta, da tutti i componenti del COL e al sostegno dell’Amministrazione Comunale.

 

FOTO: World Rowing

L'atleta della LNI Gaia Lombardi è stata convocata al raduno della Nazionale U21 Femminile che parteciperà ai prossimi Mondiali di Canoapolo femminile a Saint’Omer in Francia dal 16 al 21 agosto.

Lo sport della Canoapolo è ancora poco conosciuto in Italia e può essere definito come una “Pallanuoto con le canoe”. Si gioca infatti in cinque contro cinque più tre riserve in acqua pronte ad entrare con delle canoe specifiche di piccole dimensioni su uno specchio d’acqua dove le porte sono galleggianti a due metri di altezza dal piano vasca. Si deve cercare di fare goal portando avanti la palla con le mani o con la pagaia; il tutto in due tempi effettivi di dieci minuti ciascuno. Schemi ed impostazioni di gioco si rifanno in gran parte alla Pallamano ed al Basket.

“Sono felicissima per la mia convocazione in Nazionale, sono entrata nel giro azzurro fra raduni ed allenamenti in giro per l’Italia, grazie al lavoro svolto con la mia squadra femminile che ha una bravissima allenatrice, ma non mi sarei mai aspettata di partecipare ad una competizione così importante”, ha affermato la diciottenne canoapolista della Lega Navale di Ancona. Dal 2012, prima con la squadra under 14 e poi inserita nella squadra titolare che milita nel Campionato Nazionale in serie “A1”, Gaia Lombardi ha dimostrato tutta la sua bravura, affrontando con disinvoltura allenamenti e partite con i suoi compagni nella maggior dei casi maschi.

L’allenatore giocatore e papà Luigi Lombardi si complimenta con la figlia che con sacrificio ha sempre seguito i suoi consigli tecnici ed è felice innanzitutto di poter giocare ancora insieme nella stessa squadra. Quest’anno la LNI Ancona con soddisfazione ha conquistato la meritata salvezza in Serie “A1” e la convocazione per i Mondiali di Gaia corona una stagione di successi.

Gaia Lombardi raggiungerà le compagne azzurre nel raduno indetto dalla Federazione a Catania per poi volare in Francia. Di fronte avrà le agguerrite squadre delle nazionali europee: Francia, Germania, Olanda, Gran Bretagna, Polonia, Spagna, e le "new entry" Nuova Zelanda ed India.

Un appassionato e caloroso in bocca al lupo a Gaia e alle sue compagne di squadra da parte di tutta la Lega Navale Italiana.

 

FOTO: AB Fotografia

Lo scorso 24 maggio, presso il Centro Sportivo Artiglio a Roma, gli olimpionici Elena Berta, Giulio Calabrò, Giacomo Ferrari, cresciuti sportivamente alla Sezione LNI di Ostia, e Bianca Caruso hanno incontrato oltre 150 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado I.C. “Falcone e Borsellino” di Roma in occasione dell’appuntamento dedicato alla vela di “Pianeta Olimpia: i valori dello sport raccontati dai campioni”, la rassegna organizzata dal Panathlon Club Junior Roma per promuovere l’etica e la cultura sportiva tra i giovani.

In rappresentanza della Lega Navale Italiana ha partecipato il vicepresidente, Amm. Luciano Magnanelli, che ha portato i saluti del Presidente Nazionale e ricordato nel suo intervento che “l’offerta sportiva della Lega Navale Italiana per i giovani è molto articolata: si va da una capillare presenza nelle scuole per la diffusione della cultura del mare e l’introduzione dei ragazzi alle tematiche ambientali in virtù di un accordo che abbiamo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, ai corsi di avvicinamento alla vela offerti dalle nostre Sezioni, ai campi estivi presso i nostri centri nautici nazionali di Taranto, Ferrara e Sabaudia che nel 2022 hanno visto la partecipazione di oltre 1100 ragazzi tra gli 8 e i 16 ai corsi di vela, canoa e canottaggio. Chi frequenta i nostri corsi impara ad amare e a rispettare il mare ed a diventare un marinaio a tutto tondo. La nostra offerta è assolutamente inclusiva e si estende a tutti coloro che sono in condizioni di disagio fisico, mentale e sociale che cerchiamo di non escludere mai dalle opportunità di crescita che offrono gli sport nautici.”

Tante le tematiche affrontate nel corso dell’evento, il rispetto dell’ambiente e dell’ecosistema marino, la lotta al doping, l’importanza di conciliare carriera sportiva e universitaria e il ruolo dello sport come strumento di inclusione.

L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio di Municipio Roma II, CONI Comitato Regionale Lazio, FIV - Federazione Italiana Vela, Lega Navale Italiana e Le buone pratiche - USR Lazio e con la collaborazione di Aeronautica Militare e Marina Militare.

 

 

FOTO: Panathlon Club Junior Roma

Nelle ultime settimane i velisti della Sezione della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario hanno ottenuto diversi riconoscimenti a livello locale, nazionale e internazionale.

Nel campionato italiano femminile 420 & November Race Trofeo B. Marsi, disputato dal 30 ottobre al 1 novembre presso la Società Nautica Laguna a Duino-Aurisina (Trieste), Camilla Michelini e Margherita Bonifaccio, già campionesse europee, si sono classificate seconde ad un solo punto di distacco dal primo equipaggio, ottenendo il primo posto nella classifica Under 19. Terzo posto nella classifica della November Race per Tommaso Comelli e Sara Rolle, secondi nella classifica Under 19.

Gli equipaggi del 470 Mixed sono stati impegnati negli scorsi giorni in due importanti appuntamenti nazionali e internazionali: la 470 World Championship di Sdot Yam (Israele) e il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche (CICO) a Formia. Al Mondiale disputato in Israele, il velista mandellese Bruno Festo ed Elena Berta (Gruppo Sportivo dell’Aeronautica Militare) hanno ottenuto un 17° posto assoluto, con un primo posto nelle prove della Gold Fleet. Buon piazzamento nella Silver Fleet con due primi e un terzo posto per Francesco Padovani e Benedetta di Salle (Gruppo Sportivo della Marina Militare), che chiudono il Mondiale al 34° posto. Al CICO, nella Classe 470 Misto, chiudono al secondo posto Elena Berta e Bruno Festo, mentre si piazzano terzi con tre vittorie di manche Andrea Totis e Alice Linussi (Società Velica Barcola e Grignano). Quarto posto per Francesco Padovani e Benedetta Di Salle (GS Marina Militare).

Registrati risultati importanti anche per i giovanissimi della squadra agonistica Optimist che ha partecipato il 22 e 23 ottobre alla decima edizione dell’Interlaghina Optimist – Trofeo Galletto Vallespluga. Nella Divisione A (per i nati fino al 2011) tutto il podio è stato dominato dalla Lega Navale di Mandello del Lario con Anna Merlo sul gradino più alto (due vittorie parziali e un secondo posto), seguita da Marco Rolle e Giovanni Balestrieri. Nella Divisione B (nati nel 2012 e 2013), Roberto Itocchi si è aggiudicato il secondo posto. La Sezione LNI di Mandello ha vinto il trofeo Interlaghina Optimist, con i migliori tre piazzamenti nella classifica finale in entrambe le divisioni.

Tra poco più di un mese Salerno diventerà la capitale italiana della vela. I Campionati italiani giovanili sono programmati in due distinte manifestazioni che si terranno dal 28 al 30 agosto e dall’1 al 4 settembre prossimi. La prima parte della manifestazione prende il nome di Coppa Primavela, Coppa Presidente, Coppa Cadetti e Campionato italiano O’pen Skiff, e raggruppa gli atleti delle fasce d’età 9-17 anni (Optimist, O’pen Skiff e Techno 293) mentre la seconda parte caratterizzata dai Campionati italiani giovanili in singolo è dedicata agli atleti della fascia d’età 12-19 anni (Optimist, ILCA, Techno 293 e IQ Foil) (www.giovanilisalerno2022.it).

L'evento, presentato lo scorso 18 luglio nella sala del Gonfalone del Comune di Salerno alla presenza del Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, dell'assessore al Turismo e alle Attività Produttive, Alessandro Ferrara, del presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, del presidente della V Zona Fiv Francesco Lo Schiavo e dei presidenti dei quattro circoli consorziatisi per l’organizzazione Fabrizio Marotta della Lega Navale Italiana – Sezione Salerno, Giovanni Ricco del Circolo Canottieri Irno, Elena Salzano del Club Velico Salernitano, Gianni Carrella del circolo Azimut Salerno, è l’appuntamento agonistico più importante del calendario nazionale della Federazione Italiana Vela dedicato ai giovani.

“I numeri della manifestazione sono importanti – ha ricordato Fabrizio Marotta, presidente della Sezione LNI di Salerno - oltre 1000 atleti, suddivisi in tre classi veliche nella prima parte e cinque nella seconda e che saranno seguiti da duecento gommoni con i rispettivi allenatori. Per far fronte a questa imponente presenza, il Comitato Organizzatore metterà a disposizione una squadra di 150 persone tra volontari e professionisti e saranno coinvolte nelle operazioni in acqua tutte le forze appartenenti ai corpi militari nonché squadre di primo soccorso”.

Mercoledì 26 aprile alle ore 21 il giornalista Antonio Vettese per The Boat Show discuterà insieme a Luca Rizzotti, ideatore della Foiling Week, riguardo al foiling tra storia e futuro. Quello sul mondo del foiling è il terzo webinar organizzato dalle Sezioni lombarde della Lega Navale Italiana con la testata The Boat Show.

La serie di incontri mira ad approfondire temi di cultura nautica, alcuni dei quali accompagnati da sessioni pratiche che si terranno presso le basi nautiche LNI. Un’occasione per ascoltare e dialogare con esperti regatanti, navigatori, canoisti, velai e molto altro.

Per partecipare alla diretta Facebook bisognerà collegarsi sul canale di The Boat Show a questo link: https://fb.me/e/4kGXkNihY

Conclusa la 48ᵃ edizione del Campionato del mondo della classe Windsurfer, tenutosi a Mondello dal 4 al 9 ottobre. Organizzato dal club Albaria in collaborazione, tra gli altri, con la Sezione della Lega Navale Italiana di Palermo, hanno partecipato alla manifestazione sportiva quasi 400 atleti da 25 nazioni, nella quasi totalità della categoria open.

La Lega Navale Italiana di Ostia ha portato 3 giovani atleti (dalla classe T293 e dalla classe IQfoil), Ilaria Marras, Marco Guida Di Ronza, Francesco Simeoni accompagnati dal Coach Andrea, ed atleti master della Sezione (Carola De Fazio, Stefano Bonanome, Antony Vitolo, Marco Liello) per la partecipazione all’evento clou della stagione 2022 di questa intramontabile tavola a vela. Una squadra ricca e unita tra open e juniores.

I giovanissimi della squadra agonistica hanno dimostrato, nonostante la nuova disciplina per loro, un’ottima visione e interpretazione del campo di regata non facile, affrontando al meglio i loro avversari, tra i quali storici della classe ed olimpionici.

Sin dal primo giorno, nonostante il vento leggero che ha caratterizzato l’intero campionato, hanno raggiunto posizioni di rilievo al vertice della classifica e dopo 8 prove disputate di course Francesco, nella flotta dei medio-pesanti, si aggiudica il titolo di Campione del mondo U19, Marco invece che regatava nella flotta dei leggeri conquista il secondo posto nella categoria U19, Ilaria nella flotta delle donne domina la classifica nei  primi giorni, ma con il secondo scarto chiude al quarto posto nella categoria U15.

Ultimo giorno del campionato, dedicato alla long distance, regata ad alta intensità con vento teso e dalla lunga durata. Prova che vede regatare tutti insieme senza distinzione di categorie, oltre 300 vele in acqua con partenza a coniglio. Francesco e Marco sempre nel gruppo di testa della long distance si aggiudicano, nelle rispettive categorie, il titolo di Campioni del mondo U19, in particolare Marco anche secondo posto assoluto della categoria leggeri.

Altro discorso nella categoria open, dove gli atleti della Sezione LNI di Ostia si sono dovuti confrontare con il gran numero della flotta, con un livello altissimo di regatanti in questa Classe che attrae sempre più professionisti della vela.

 

Questi i risultati:

  • De Fazio Cat F: 11 nella long distance, 49 nella race;
  • Liello Cat D: 24 race e 12 nello slalom;
  • Bonanome Cat C: 12 race, 7 slalom 13 long distance.
  • Vitolo Cat C 49 nella race, 41 slalom.

 

Il wingfoil, il nuovo sport che sta conquistando gli amanti del mare, arriva nel golfo di Napoli. Il 4 e 5 giugno, infatti, a Castellammare di Stabia si terrà il Wingfoil National Grand Prix con la presenza di tanti campioni mondiali.

Utilizzando una vela gonfiabile e una semplice tavola, gli istruttori della nuova disciplina conquistano sempre più giovani. La manifestazione nazionale è stata presentata nella sede della Lega Navale stabiese. È stata la presidente Patrizia Chierchia a spiegare l'iniziativa ad una platea di giovanissimi velisti.

Alla presentazione presente anche l'ex campionessa olimpionica di windsurf Alessandra Sensini: "È uno sport per chi ama la libertà. Il mio traguardo più importante è stata la medaglia d’oro olimpica in Australia".

Hanno spiegato gli organizzatori: "Si tratta di un appuntamento da non perdere per l’emergente disciplina sportiva del  WingFoil, fortemente attrattiva per tutte le fasce d’età e che per la prima volta arriverà , con un evento agonistico,  anche in Campania con la sezione della Lega Navale di Castellammare sempre pronta con nuove sfide organizzative che contribuiscono a rafforzare il sistema velico campano".

Tra gli atleti partecipanti ci sarà anche Ernesto De Amicis, giovane astro nascente di questo e il campione stabiese Vincenzo  Cotticelli, che già da tempo si allena nelle acque stabiesi.