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Grande soddisfazione da parte della Presidenza Nazionale e delle sezioni della Lega Navale Italiana (LNI) per la notizia dell’adeguamento dei canoni demaniali marittimi minimi per il 2021 per le attività sportive e ricreative senza scopo di lucro e per finalità di interesse pubblico. Lo prevedono le modificazioni apportate in sede di conversione al testo del D.L. 25 maggio 2021 nr. 73 (sostegni bis), approvato oggi in via definitiva al Senato, secondo il quale viene fissato in 500 euro, invece dei 2.500 euro precedentemente previsti, l’aumento del canone minimo per associazioni senza scopo di lucro come la LNI.

“Oggi è una bella giornata per la LNI nel vedersi riconosciuto il suo ruolo di diffusione nella popolazione, quella giovanile in particolare, dello spirito marinaro, della conoscenza dell’ambiente marittimo, dell'amore per il mare per tutti, a prescindere da disagi e disabilità e della tutela dell'ambiente marino e delle acque interne” ha affermato il Presidente della LNI ammiraglio Donato Marzano.

“L’approvazione dell’emendamento consente ad un Ente di diritto pubblico non economico a base associativa come il nostro ed in particolare alle piccole sezioni molto attive nel sociale a continuare ad operare con serenità sul territorio per la diffusione della cultura marittima a 360 gradi. Per questo importante risultato, con l’auspicio che sia esteso anche negli anni a venire, ringrazio i nostri Dicasteri di riferimento (Difesa e Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili), le Istituzioni e i rappresentanti del Parlamento che, in maniera trasversale, hanno reso possibile l’approvazione dell’emendamento in un momento così delicato quale quello della ripartenza post pandemia” ha concluso l’ammiraglio Marzano.

Anche quest’anno, nel pieno rispetto delle norme relative al contrasto del COVID 19, ripartono i corsi estivi di vela, canottaggio e canoa organizzati per ragazzi dagli 8 ai 16 anni dalla Lega Navale Italiana (L.N.I.) nei Centri Nautici Nazionali di Sabaudia, Ferrara (Lago delle Nazioni) e Taranto. I corsi offerti coprono il periodo che va dal 8 giugno al 30 agosto, con durata di circa 10 giorni ed offrono la possibilità sia ai ragazzi che non vivono vicino al mare, ma anche a quelli che il mare lo vedono tutti i giorni senza praticarlo con assiduità, di entrare in contatto con l’ambiente marino o lacustre, per conoscerlo, amarlo e rispettarlo attraverso la pratica di una o più discipline sportive acquatiche. Nel periodo di frequenza i ragazzi verranno seguiti con passione e professionalità dagli istruttori della L.N.I., in collaborazione con la Marina Militare e le federazioni interessate.

Diverse le opportunità, ma per tutti la possibilità di vivere all’aria aperta e a contatto con la natura, seguendo il ritmo di giornate scandite da momenti tra teoria, pratica e divertimento sempre con “il mare al centro”. Tutti elementi che concorrono ad affinare la conoscenza dell’ambiente marino con particolare attenzione alla navigazione con i mezzi in uso, ma anche nozioni relative alla tutela ambientale, al primo soccorso e alla meteorologia.

Per poter partecipare occorre visionare il bando di concorso pubblicato sul sito web della LNI, www.leganavale.it, e da dove è possibile compilare la domanda di partecipazione allo stesso con modalità online.

“Dobbiamo vivere questo momento di straordinaria ripartenza dopo la pandemia e il mare rappresenta un’opportunità per tutti, da conoscere e da vivere in particolare per le nuove generazioni” ha affermato l’ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana.

La Lega Navale Italiana è un Ente pubblico a carattere associativo che da oltre 120 anni continua l’opera di diffusione della conoscenza degli sport nautici e della cultura marittima, con particolare attenzione ai giovani, al volontariato, all’ambiente e all’inclusione sociale, attraverso oltre 50.000 soci, 80 basi nautiche e circa 270 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.

 

 

Partendo  per l'ultima missione ci ha lasciato l'ammiraglio Giuseppe Arena, decano dei sommergibilisti e figura di riferimento della Marina Militare e di chi mette il mare al centro. Il Presidente della LNI, ammiraglio Donato Marzano, e tutta la Lega Navale si stringono al figlio Alessandro , membro del Collegio dei Revisori dei conti e ai suoi familiari in questo momento di forte dolore.

Nella stagione estiva 2021 il Centro Nautico della Lega Navale di Belluno - Lago Santa Croce effettuerà i seguenti corsi di vela, windsurf e wing foil aperti ai giovani di ambo i sessi con età compresa tra gli 8 e i 17 anni:

Il Corso Basico, con la finalità di fornire le nozioni marinaresche primarie e di sicurezza in mare, in modo che alla fine del corso l’allievo possa condurre, in sicurezza per brevi tratti e sotto la supervisione dell’istruttore, l’imbarcazione a vela, windsurf o wing foil;

Il Corso Intermedio, indirizzato a ragazze e ragazzi che abbiano già effettuato in precedenza almeno un corso di tipo basico. Durante questo corso verranno consolidate le abilità marinaresche possedute, affinandole ulteriormente per la condotta in sicurezza e in autonomia dell’imbarcazione singola, doppia e della tavola con condizioni meteo marine con termica tipica del lago.

La quota di partecipazione, pari a 400 euro, è comprensiva di quota di iscrizione, spese di segreteria, assicurazione per infortuni, vitto e alloggio per tutta la durata del turno, istruttore di vela, di canoa o canottaggio, testi e assistenza sanitaria.

Per saperne di più: https://www.lnibelluno.com/it

 

 

 

 

 

 

CALENDARIO STAGIONALE CENTRO NAUTICO LNI BELLUNO – LAGO SANTA CROCE

 

Inizio

turno

Fine

turno

Tipo di Corso e posti disponibili

26 Lug

31 Lug

14 ragazze/i Base e/o Intermedio

02 Ago

07 Ago

14 ragazze/i Base e/o Intermedio

09 Ago


 

16 Ago


 

23 Ago

14 Ago


 

21 Ago


 

28 Ago

14 ragazze/i Base e/o Intermedio


 

14 ragazze/i Base e/o Intermedio


 

14 ragazze/i Base e/o Intermedio

 

Oggi, 2 giugno 2021, si celebra il 75° anniversario della Repubblica Italiana.

Il 2 e il 3 giugno del 1946 si tenne il referendum istituzionale con il quale gli italiani vennero chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato – monarchia o repubblica – dare al Paese.

Il referendum istituzionale vide, per la prima volta, una votazione a suffragio universale indetta in Italia.

Nel 1946 gli aventi diritto al voto erano 28 milioni (28.005.449), i votanti furono quasi 25 milioni (24.946.878), pari all’89,08%. I voti validi 23.437.143, di questi 12.718.641 (pari al 54,27%) si espressero a favore della Repubblica, 10.718.502 (pari al 45,73%) a favore della Monarchia.

I giornali, e il dato è confermato dai risultati diramati dal Ministero dell’Interno, registravano un’affluenza alle urne che di provincia in provincia variava dal 75% al 90% degli aventi diritto.

Il risultato venne comunicato il 10 giugno 1946 e il 18 giugno la Corte di Cassazione, dopo 85 anni di regno, sancì la nascita della Repubblica Italiana.

L’augurio è che questa ricorrenza possa portare e conservare nel cuore di tutti noi la gioia e l’orgoglio di essere italiani.

“Dopo il lungo periodo buio dovuto alla pandemia c’è la voglia di ripresa, nella piena condivisione proprio dei valori e dei principi alla base della nascita della Repubblica e auspico con una sempre maggiore attenzione per quello che il mare significa per il nostro Paese” ha dichiarato il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano.

Auguri, Italia!

La Lega Navale Italiana ha aperto la sua nuova pagina Instagram @lega_navale_italiana

Nuovi contenuti, storie sulla nostra Associazione, aggiornamenti, news, vita associativa, i nostri atleti e tutto il mondo della Lega Navale Italiana per stare sempre più vicino ai nostri Soci.

Il tutto, ovviamente, mettendo il mare al centro!

I contenti della nuova pagina Instagram vogliono rispecchiare il lavoro non solo della Presidenza Nazionale, ma anche quello delle diverse Sezioni e Basi sparse in tutta Italia.


Per questo motivo la Presidenza Nazionale invita i Soci, le Sezioni e le Basi, ad inviare il proprio materiale fotografico e videografico, con annessa descrizione della attività, alle e-mail:


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Giovedì 24 giugno, alle ore 12 presso la sezione della Lega Navale Italiana (LNI) di Ostia, il Presidente della LNI, ammiraglio Donato Marzano, e il Direttore Generale dell’ISPRA, dott. Alessandro Bratti, sottoscriveranno una convenzione per il raggiungimento di obiettivi di comune interesse finalizzati alla maggiore conoscenza e tutela degli ambienti marini.

La convenzione, in particolare, si prefigge di coinvolgere i 50.000 soci della Lega Navale ed i mezzi nautici in dotazione alle sezioni ed ai soci in una campagna di raccolta di informazioni e monitoraggio dell’habitat marino, ad iniziare dalla Posidonia oceanica e dalla presenza di rifiuti marini galleggianti.

La  partecipazione dei diportisti  nel processo di raccolta ed analisi di dati secondo specifici protocolli elaborati dai ricercatori dell’ISPRA, si inquadra nei processi ormai consolidati di  Citizen science,  con il duplice scopo di accrescere in chi va per mare quelle conoscenze, competenze e abilità specifiche necessarie per poter svolgere consapevolmente le funzioni di monitoraggio e di mettere a disposizione dei ricercatori dell’ISPRA il patrimonio di dati e di informazioni raccolti lungo le coste.

“Considero molto importante questa collaborazione con l’ISPRA per l’indubbio valore scientifico e sociale - afferma il Presidente della Lega Navale, l’ammiraglio Donato Marzano - che permetterà ai nostri soci di assumere un ruolo attivo nella tutela dei nostri mari anche attraverso un diporto nautico consapevole della tutela dell’ambiente e delle buone pratiche sostenibili. Sono fermamente convinto che la partecipazione dei nostri soci ad iniziative qualificate di volontariato ambientale possa favorire una sempre maggiore integrazione, all’interno del sistema paese, tra pubbliche istituzioni e associativismo”.

“Il monitoraggio dell’ambiente marino e la possibilità di coinvolgere le associazioni in maniera proattiva in questo percorso, è un’opportunità che un Istituto scientifico coglie con grande soddisfazione – ha dichiarato il Direttore Generale dell’ISPRA Alessandro Bratti “Questo processo assume ancora più valore dal momento che il parternariato è con la Lega Navale. Questa storica associazione non solo conta migliaia di iscritti e appassionati, ma ha anche un grado di conoscenza unico dell’ecosistema marino. Siamo quindi sicuri che la collaborazione sarà proficua e ci consentirà di proteggere sempre di più il nostro mare”.

 

 

Nota per i Capo Redattori

I giornalisti che desiderino documentare l'evento, dovranno accreditarsi, indicando nome, cognome, testata, ai seguenti contatti, entro le ore 10.00 di giovedì 24 giugno 2021.

Per coloro che assisteranno alla firma si chiede di presentarsi entro le ore 11.45 di domani, 24 giugno 2021, in lungomare Caio Duilio 36 (Lido di Ostia).

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.    

Telefono: 334 6891930

È stato sottoscritto oggi, 25 maggio 2021, un accordo di collaborazione tra l’Università del Salento e la Lega Navale Italiana (LNI). Nella sala del consiglio del Rettorato dell’Ateneo salentino, l’accordo è stato firmato dal Rettore UniSalento, professor Fabio Pollice, e dal Presidente della Lega Navale Italiana, ammiraglio Donato Marzano.

Per la LNI presenti il Delegato Regionale per la Puglia Andrea Retucci, il Direttore generale contrammiraglio Gabriele Botrugno, il Presidente della sezione di Frigole (Lecce) Lucio Cusumano e il Presidente della sezione di Brindisi Roberto Galasso; per l’Università del Salento sono intervenuti i professori Genuario Belmonte, referente dell’Ateneo per l’accordo, e Stefano Piraino e Luigi Melica, componenti del comitato tecnico-scientifico dell’accordo.

A partire dal comune convincimento che il mare rivesta un ruolo centrale nello sviluppo del sistema paese, e che sia necessario accrescere nell’opinione pubblica la consapevolezza dell’importanza della dimensione marittima per la prosperità e la sicurezza nazionale, UniSalento e LNI hanno inteso con questo accordo consolidare rapporti di collaborazione già in atto e ampliare l’orizzonte delle potenziali sinergie. È prevista, infatti, la realizzazione di partenariati strategici nei campi della ricerca, dell’innovazione e della sperimentazione, della formazione, dell’istruzione e della pratica degli sport marittimi, con riferimento ai temi del diritto e della cultura del mare, della marittimità e della sicurezza marittima, dell’ambiente fisico e della sua dinamica, della biodiversità e della sua tutela, della salvaguardia del patrimonio marittimo e della diffusione degli sport nautici.
Le prime iniziative in programma sono l’organizzazione congiunta di un master di secondo livello per specialisti della qualità ambientale e di campagne di monitoraggio ambientale svolte dai soci della Lega Navale sotto la supervisione tecnico-scientifica dell’Università, nonché il coinvolgimento della comunità studentesca nella pratica degli sport nautici e nella partecipazione a iniziative di volontariato ambientale e di nautica solidale.

Referenti per l’accordo sono, per la Lega Navale Italiana, il Presidente nazionale, ammiraglio Donato Marzano, e per l’Università del Salento il professor Genuario Belmonte, Direttore del Master di prossima attivazione in collaborazione con la LNI e responsabile dell’imbarcazione “Pelagia” dell’Università del Salento.

«Il mare riveste una fondamentale importanza per il nostro territorio e per il nostro Ateneo, non a caso “Ateneo tra i due mari”», ha sottolineato il Rettore UniSalento Fabio Pollice, «Questo accordo arricchisce il processo di costruzione di sinergie con gli attori territoriali in una dimensione strategica nazionale, in cui il networking e la valorizzazione della “Terra d’Otranto” con la sua specifica proiezione mediterranea esprimono la volontà di ribadire la nostra vocazione a essere “faro culturale”, gateway nella regione adriatico-ionica e volano di sostenibilità».

«Cultura del Mare che ha solide fondamenta nella storia della marittimità del nostro Paese» ha commentato l'Ammiraglio Marzano «con una proiezione nel futuro e nell'innovazione propri delle nuove generazioni che animano le nostre Università e le Sezioni della Lega Navale Italiana. Ho molta fiducia in loro».

La Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana ha nominato Antonello de Renzis Sonnino Capo Ufficio Comunicazione e Promozione, in sostituzione di Andrea Fazioli.

57 anni, contrammiraglio in ausiliaria della Marina Militare, Antonello de Renzis Sonnino è entrato in Accademia Navale a Livorno nel 1983, prestando poi servizio a bordo di unità militari e in diversi comandi a terra. Nel corso della carriera ha avuto il comando di tre unità navali, il cacciamine Viareggio, la corvetta Alcione e il pattugliatore d’altura Borsini, oltre all’incarico di Comandante in 2^ della nave scuola a vela Amerigo Vespucci, con la quale ha partecipato alla fase conclusiva del suo primo giro del mondo negli anni 2002 e 2003. Fra le più rilevanti esperienze professionali il periodo triennale in ambito diplomatico, quale Addetto alla Difesa presso l’Ambasciata d’Italia nel Sultanato dell’Oman e nella Repubblica dello Yemen, nell’area della Formazione del personale e dal 2005 il suo coinvolgimento nell’ambito della Comunicazione e degli Uffici stampa, con un inizio nell’Ufficio Pubblica Informazione della Marina, seguito dall’incarico presso l’analogo ufficio dello Stato Maggiore della Difesa. Sempre in ambito internazionale, un lungo periodo svolto da Portavoce e Capo Ufficio stampa dell’allora operazione militare europea di contrasto agli scafisti in Mar Mediterraneo, nota come operazione SOPHIA.

Giornalista iscritto all’ordine della Regione Lazio, elenco pubblicisti, il suo ultimo incarico prima di lasciare il servizio attivo nello scorso mese di dicembre è stato quello di Capo Ufficio Pubblica Informazione della Marina Militare.

“E’ necessario per la Lega Navale Italiana poter disporre di una comunicazione, sia interna che esterna, sempre più efficace, vivace e attuale, allo scopo di diffondere e far conoscere le attività meritorie che svolge quotidianamente nel panorama marittimo nazionale proprio grazie all’azione dei suoi soci e alla struttura periferica diffusa sul territorio” ha affermato il Presidente Nazionale, l’ammiraglio Donato Marzano.


 

 

Numerose le richieste di partecipazione ai Corsi Nautici Estivi presso i Centri Nautici Nazionali di Sabaudia, Ferrara (Lago delle Nazioni) e Taranto delle Lega Navale Italiana a pochi giorni dall’inizio della fase di iscrizione attraverso il portale www.leganavale.it, da dove è possibile compilare la domanda di partecipazione con modalità online.

I corsi offerti coprono il periodo che va dall'8 giugno al 30 agosto, con durata di circa 10 giorni ed offrono la possibilità sia ai ragazzi che non vivono vicino al mare, ma anche a quelli che il mare lo vedono tutti i giorni senza praticarlo con assiduità, di entrare in contatto con l’ambiente marino o lacustre, per conoscerlo, amarlo e rispettarlo attraverso la pratica di una o più discipline sportive acquatiche.

Pochi giorni fa, il Centro di Ferrara (Lago delle Nazioni) ha aperto per primo accogliendo alcuni giovani entusiasti appartenenti al primo turno in svolgimento fino al prossimo 19 giugno. Proprio per il Centro sul Lago delle Nazioni, allo scopo di rispondere alle numerose domande ricevute, è stato previsto un ulteriore 6° turno aggiuntivo, dal 17 al 28 agosto a favore di ulteriori 50 giovani.

Rimangono ancora poche disponibilità nel Centro di Sabaudia mentre a Taranto ci sono ancora posti disponibili in tutti i turni e, pertanto, si invita gli interessati a mettersi in nota quanto prima.

 

 

Di seguito, si evidenzia il calendario completo dei corsi nautici estivi per il 2021:

CALENDARIO STAGIONALE CENTRI NAUTICI NAZIONALI 2021

Corsi Basico, Intermedio e Aiuto Istruttore di Vela, canoa, canottaggio

 

inizio

turno

Fine

turno

Tipo di Corso e posti disponibili

Centri Nautici disponibili

08 Giu

19 Giu

Basico/Intermedio

FERRARA

22 Giu

03 Lug

Basico/Intermedio

FERRARA

23 Giu

04 Lug

Basico/Intermedio

SABAUDIA

28 Giu

09 Lug

Basico/Intermedio

Aiuto Istruttore

TARANTO

06 Lug

17 Lug

Basico/Intermedio

FERRARA

07 Lug

18 Lug

Basico/Intermedio

SABAUDIA

12 Lug

23 Lug

Basico/Intermedio

Aiuto Istruttore

TARANTO

20 Lug

31 Lug

Basico/Intermedio

FERRARA

21 Lug

1 Ago

Basico/Intermedio

SABAUDIA

26 Lug

6 Ago

Basico/Intermedio

Aiuto Istruttore

TARANTO

03 Ago

14 Ago

Basico/Intermedio

Aiuto Istruttore

FERRARA

05 Ago

16 Ago

Basico/Intermedio

SABAUDIA

19 Ago

30 Ago

Basico/Intermedio

Aiuto Istruttore

SABAUDIA

17 Ago

28 ago

Basico/Intermedio

FERRARA

 


La Lega Navale Italiana è un Ente pubblico a carattere associativo che da oltre 120 anni continua l’opera di diffusione della conoscenza degli sport nautici e della cultura marittima, con particolare attenzione ai giovani, al volontariato, all’ambiente e all’inclusione sociale, attraverso oltre 50.000 soci, 80 basi nautiche e circa 270 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.

Riprende presso le Sezioni della Lega Navale il processo di equiparazione dei titoli degli Istruttori.

Le modifiche al Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171, intervenute con l’emanazione del D.Lgs. 3 novembre 2017, n° 229, a sua volta recentemente modificato dal D. Lgs. 20 ottobre 2020 n° 160, hanno comportato una revisione globale del processo formativo degli istruttori della LEGA Navale per tener conto dell’introduzione della nuova figura dell’Istruttore di Vela Professionale.

In particolare, l’Istruttore Professionale di vela (IPV) dovrà essere in possesso di un brevetto di Istruttore che risponda ai requisiti dell’“European Qualification Framework – EQF” e del “Sistema Nazionale di Qualificazione dei Tecnici Sportivi (SNaQ)” del CONI e sarà l’unica figura autorizzata a curare le attività di insegnamento teorico e di istruzione pratica a vela nell’ambito dei CIN-Centri di Istruzione Nautica.

Allo scopo di soddisfare i nuovi requisiti formativi, la Lega Navale Italiana, che si è avvalsa  del  lavoro fondamentale svolto dal Centro Culturale Scienza Cultura e Formazione, ha elaborato una bozza del SISTEMA UNIFICATO PER LA FORMAZIONE DEGLI ISTRUTTORI VELA DELLA LEGA NAVALE ITALIANA strutturato su quattro nuovi livelli di Istruttore, prevedendo al contempo un percorso di verifica ed equiparazione dei titoli attualmente in possesso dei propri istruttori.

Tale processo, avviato nel giugno 2019 con la iniziale partecipazione di circa 600 istruttori, è stato poi pesantemente condizionato dalle restrizioni correlate all’emergenza COVID che, di fatto, hanno inibito la possibilità di sessioni di equiparazione in presenza.

Nella consapevolezza dell’importanza che il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze dei propri istruttori riveste per il mantenimento delle capacità formative delle basi nautiche, nazionali e territoriali, la Presidenza LNI ha pertanto rimodulato il format delle sessioni di equiparazione secondo la modalità “a distanza”.

La ripresa delle sessioni di equiparazione è prevista a partire dal 23 gennaio 2021 a favore dei candidati del Piemonte-Liguria. Successivamente le sessioni proseguiranno per i circa 400 candidati in attesa di convocazione, con l’obiettivo di concludere le attività entro il mese di giugno 2021. Sarà inoltre nominata, presso la Presidenza, una Commissione che procederà alla formalizzazione ed alla definitiva assegnazione dei nuovi titoli sulla base delle risultanze delle sedute di equiparazione.

Le azioni predisposte dalla Presidenza della Lega Navale Italiana, nella ridefinizione dei requisiti formativi, consentiranno al nostro sodalizio  di  continuare  a costituire un sicuro riferimento nel  mondo della nautica e degli sport marinareschi, in grado di assicurare una formazione pienamente  qualificata  e focalizzata sulla conoscenza  e sull’approfondimento della cultura e delle tecniche sportivo-marinaresca in tutte le declinazioni, in aderenza alla missione ed alle responsabilità della LNI.

 

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