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Il fermo delle attività nelle Sezioni LNI della Campania, a causa dell’emergenza coronavirus, è stato solo apparente.

Alcune Sezioni hanno, infatti, continuato a tessere una fitta rete di relazioni per tener viva l’attenzione di quanto viene svolto verso i giovani ma anche per tener vivo il ricordo nei confronti delle trascorse generazioni di marinai. La Sezione di Vico Equense, braccio operante dell’Amministrazione Comunale, ormai da tempo  si prodiga a collaborare per simili e meritevoli iniziative.

Già a marzo del 2017, a cura della Sezione, fu apposta una lapide in marmo  in ricordo degli Italiani deportati in Crimea durante il secondo conflitto. La constatazione che alcuni di questi erano nativi della città, con cognomi risalenti a nuclei familiari tuttora  presenti, fece balenare l’idea al Presidente Vanacore di trasferire sul marmo i loro nomi per memoria di quella tragica vicenda.

Ma il sentimento di riconoscenza nei confronti di coloro che hanno  offerto la vita per le generazioni future non si è spento in questa comunità di marinai, anzi, attraverso una felice sinergia con il Sindaco Andrea Buonocore è stata inviata dal Comune e dalla Lega Navale, durante questo periodo di pandemia, una sentita  richiesta allo Stato Maggiore della Marina per ottenere in donazione un’ancora di nave da posizionare, presso la Villetta Paradiso, su un belvedere vista mare sul golfo con panorama verso il Vesuvio a ricordo dei mainai caduti in tutte le guerre

Si è avuto notizia che questo “oggettino“ di quattro tonnellate sarà presto reso disponibile in un porto dell’Adriatico da dove  sarà ritirato a spese della comunità e posizionato in uno dei posti più belli della penisola Sorrentina.

Attendiamo tutti con ansia di partecipare alla cerimonia del taglio del nastro ascoltando l’inno d’Italia  con la mano sul cuore.

Mentre l’Italia e il mondo intero sono bloccati, la realtà marinaresca della Lega Navale Italiana non si ferma e va avanti.

L’amore per il mare non può e non deve assolutamente essere fermato da un virus invisibile, ed è per questo che molte sezioni LNI, nonostante alcuni eventi siano stati inevitabilmente annullati, stanno portando avanti, tramite web, progetti e piani di lavoro già organizzati da tempo.

La sezione di Milano, ad esempio, sta organizzando da qualche giorno un’iniziativa molto interessante e soprattutto utile, dal nome “Pronti a salpare, impariamo la vela”, destinato ai più piccoli, completamente gratuito e ovviamente online!

Un ottimo modo per ingannare il tempo per i piccoli amanti del mare e per i loro genitori.

Non solo lezioni di vela, ma si stanno predisponendo anche corsi di preparazione alla patente nautica sempre tramite piattaforme online, sia nel capoluogo Lombardo, che in altre città. C’è chi invece organizza videoconferenze sulle regole di Regata, su come diventare un perfetto posaboe, o lezioni in pillole di meteo come nel caso delle sezioni di Giulianova o di Firenze-Prato.

Repentina è stata anche la risposta della sezione di Procida che promuove non solo l’hashtag #distantimauniti – con protagonisti i soci della sezione stessa ritratti in foto, in cui allungano il braccio l’un l’altro tanto da sembrare vicini pur essendo distanti – ma anche corsi di didattica online per i ragazzi più esperti, ai quali si propone il perfezionamento delle proprie abilità e delle proprie strategie di regata.

La sezione di Palermo ha risposto molto bene alle chiusure forzate della sede causa covid-19 ed ha organizzato serate su piattaforme online allo scopo di mantenere costante il contatto con i soci, continuando a parlare della passione marinaresca che li lega. Inoltre, dato il successo di questa iniziativa, la sezione di Palermo ha deciso di allargare i collegamenti online, presentando la rubrica “4 chiacchere in banchina”, appuntamenti in videochiamata, senza temi specifici, ma semplicemente per stare insieme. Qui ognuno può parlare di ciò che vuole, tranne che del COVID-19!

Ma se da un lato si organizzano attività ludiche e divertenti, dall’altro si progettano spledide iniziative di solidarietà, alle quali hanno già partecipato molte delle sezioni della Campania e Basilicata, la sezione di Scauri, Peschici, Palermo, Giulianova e Lago Trasimeno.

Ma non si può non pensare anche al futuro e a quello che succederà dopo l’emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo, e pertanto i soci e le sezioni della Lega Navale Italiana stanno già guardando avanti.

La LNI ha infatti aperto, solo qualche giorno fa, le iscrizioni ai corsi estivi “Sulla Cresta dell’Onda 2020”, presso i propri Centri Nautici Nazionali di Sabaudia, Ferrara e Taranto. Le Felpe Blu di Ferrara, ovvero i ragazzi del corrispettivo centro nautico, stanno già pianificando, tramite riunioni online chiamate Homeeting (cioè riunioni fatte da casa) le giornate previste per quest’estate.

Così come sono già state organizzate dalla sezione di Milano per Agosto 2020 le Crociere scuola, quest’anno dirette in Grecia sulle tracce di Ulisse.

Tra i tanti progetti, che ci auspichiamo possano riprendere il più presto possibile, vi sono anche quelli dedicati all’ambiente.

Il concorso LNI-MIUR “Insieme cambiamo la rotta”, atto a sensibilizzare i giovani delle scuole al rispetto dell’ambiente, all’inquinamento da plastica e all’importanza dei cambiamenti climatici è ancora in sospeso. Avrebbe dovuto, infatti, concludersi con la premiazione il giorno 24 Aprile 2020, ma a causa di forze maggiori, che tutti conosciamo perfettamente, il termine di scadenza per la presentazione degli elaborati è da destinarsi, così come la premiazione. Pertanto, cosa aspettate a partecipare?

Slitterà, probabilmente, anche l’inizio, previsto per i mesi di maggio e giugno, del progetto a difesa, tutela e monitoraggio dei nostri mari A.MAR.SI, (formAre inforMARe beneSere ambIente), siglato dall’LNI di concerto con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e l’ISS(Istituto Superiore di Sanità).

Alla luce di quanto detto, ci auspichiamo un ritorno alla normalità, alla ripresa delle attività e alla quotidianità il più presto possibile.

Quando succederà torneremo in mare. E sarà bellissimo.

Quest'anno sono tantissimi i Soci e amici di Lega Navale Italiana Milano in gara per la selezione del "Velista dell'Anno" indetto da Giornale della Vela! Da Fabrizio Olmi all'equipaggio di "Ecomissione in catamarano" con A. Brioschi. A tutti un grandissimo in bocca al lupo!

Da Fabrizio Olmi, che in copia con Davide di Maria ha portato a casa la medaglia d'oro ai Campionati paralimpici 2019 per la classe RS Venture, a Alberto Brioschi nostro Istruttore LNI MI che in equipaggio con D.Ricci e D. Papapicco, ha portato a termine la missione "Ecomissione in Catamarano" intorno alla Sardegna e nostri ospiti per una serata dedicata in Sede a Milano nel 2019. Ma non finisce qui, c'è anche Paolo Lodigiani in candidatura, con il suo splendido Bat 1889, nostro ospite in conferenza proprio il 21 febbraio.  In bocca al lupo , complimenti a Giornale della Vela  e Buon Vento!

Una nuova sede per la Lega Navale Italiana – Sezione di Porto Torres. In preparazione della stagione invernale con il campionato "Vele nel Golfo-circuito Golfo dell'Asinara", la sezione sarda ha voluto rinnovarsi dopo il lungo periodo di lockdown per l’emergenza coronavirus.

"La scelta della location, presso la veranda dell'autogrill Cormorano, nello scalo turritano nasce dall'esigenza di riallacciare i rapporti con i soci dopo questi mesi di quarantena forzata per tutti - ha detto il presidente della Lega Navale, Giorgio Ponti - allo scopo di avviare alcune attività e per incontrare le persone a cui illustrare i nostri programmi, progetti futuri sempre nei limiti consentiti dalla situazione sanitaria".

Una nuova sede ed una rinnovata passione verso la promoziono della cultura marinaresca.

Si è conclusa il 25 marzo una capillare sottoscrizione effettuata dai Presidenti delle Sezioni e Delegazioni  della Campania che, nonostante le limitazioni del momento attuale,  hanno raccolto per via telematica tra i propri soci una libera donazione destinata  a favore della sanità Campana ed in particolare verso l’ospedale Cotugno di Napoli.

L’iniziativa è stata promossa  dal Delegato Regionale, coordinata ed organizzata   dal suo Assistente.

La somma totale in questi giorni è stata di euro 12.100,00 a cui vanno  aggiunti 1.600,00 euro già inviati il 16 marzo quale risultato di una convinta, subitanea decisione dei Presidenti a favore dell’Ospedale Cotugno allo scopo di contribuire alle tante necessità urgenti con un tangibile segnale di immediata vicinanza.

L’ammontare complessivo ad oggi risulta essere di 13.700,00 euro.

Questo importo è il risultato finale di una serie di versamenti effettuati in autonomia da ogni singola Sezione.

Non sono state trascurate neppure le strutture sanitarie ai confini della Campania e della Basilicata: a queste  sono stati devoluti 1.400,00 euro.

Tutti i soci di questi territori sono stati ben consapevoli che, nell’attuale emergenza, questo contributo, pur costituendo poche gocce del  mare di risorse necessarie, rappresenta un forte segnale di appartenenza ad un vasto equipaggio che provvede con tangibili attività a  fronteggiare i momenti difficili di questa grande barca sulla quale tutti noi siamo presenti.

E, a proposito del mare, elemento comune che ci unisce, tutti  i soci delle nostre Sedi hanno obbedito senza esitazione, pur stando in terra, alla  sua legge fondamentale valida sempre, anche sulla terra: adoperarsi senza esitazioni, con tutti i mezzi ed insieme, per salvare la vita umana.

Il giorno 14 febbraio presso la Sezione della Lega Navale di Salerno si sono riuniti i Presidenti delle Sezioni e Delegazioni della Campania e della Basilicata; ha accettato l’invito ad intervenire il Direttore Generale c.amm. Gabriele Botrugno.

Era maturata da tempo la richiesta, da parte di molti Presidenti, di interloquire di persona con un alto esponente della Presidenza Nazionale e la gradita disponibilità del Direttore  ne ha consentita la rapida realizzazione.

Calorosi  sono stati  i saluti di benvenuto da parte del Vicepresidente della Sezione di Salerno , Giuseppe Gallo che ha riportato il rammarico  del suo Presidente Fabrizio Marotta, non intervenuto per una indisposizione.

Parole di saluto e ringraziamento  all’ illustre ospite sono state rivolte dal Delegato Regionale gen. Antonio Gagliardo anche a nome di tutti i Presidenti delle regioni di competenza .

 il c.amm Botrugno ha esposto con un dettagliato approfondimento i molti punti nodali sull’ impianto della nuova legge sul diporto che vede la Lega Navale al tavolo di concertazione presso il Ministero delle Infrastrutture per la elaborazione del Regolamento di attuazione.

I questi presentati dai presenti (oltre 80% delle Sezioni e Delegazioni delle regioni interessate) sono stati molti e relativi a diverse aree di interesse dei Dirigenti : regolamenti, assicurazioni, fisco, sicurezza , relazioni istituzionali con gli Enti Locali, con  le Federazioni e con il Coni, attività sportiva e promozionale.

A tutti il Direttore ha dato ampie ed esaustive risposte, ampliando in molti casi il contesto dell’oggetto delle domande.

Particolare accento è stato posto sulla attenzione che i Presidenti devono prestare per sviluppare le attività istituzionali, in particolare verso i giovani e verso le fasce di persone che vivono un maggior disagio sociale

A conclusione della intensa attività di informazione ed aggiornamento, l’Assistente del Delegato, Mario di Monte, ha relazionato i presenti circa i positivi riscontri delle Scuole del territorio in riferimento al concorso Lega Navale – MIUR “Insieme cambiamo la rotta” che è in corso e si concluderà il 1 marzo.

E’ stato riportato ai presenti l’apprezzamento della Presidenza Nazionale circa l’iniziativa proposta da parte di tutte le Sezioni della Campania e della Basilicata per regalare una giornata di mare a tutti i ragazzi delle scuole del territorio che comunque hanno partecipato al concorso  con i loro lavori.

Altra interessante iniziativa riguarda una futura collaborazione ad un progetto in ambito meteorologico  con l’Università “Uniparthenope”.

I dettagli operativi saranno presto oggetto di articolata proposta a tutte le Sezioni.

Tutti Presidenti presenti  hanno dichiarato da subito la piena disponibilità a partecipare.

Le Sezioni LNI di Milano, Mandello Lario e Monfalcone, per contrastare questo momento in cui acqua e vela mancano a tutti noi, hanno proposto una valida alternativa. E' stata infatti organizzata una Regata Virtuale , riservata a tutti i Soci delle Sezioni dell'Area Nord che comprende le Regioni Piemonte, Liguria, Valle D'aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentino alto Adige.

L'iniziativa è stata accolta positivamente dai Soci date le numerose adesioni pervenute da tutte le Regioni. Dal 29 aprile al 2 maggio si disputeranno varie prove giornaliere tra 2 gruppi - Ragazzi under 16 e Assoluti - con oltre 120 partecipanti suddivisi su vari campi di regata, a bordo di J70 e Star, che sabato 2 maggio disputeranno la prova finale con medal race per i primi 10 regatanti classificati.

Regata di tutto punto quindi per divertirsi insieme nel rispetto delle disposizioni, augurandoci tutti di tornare presto sui campi di regata delle nostre Regioni.

È online il nuovo portale istituzionale della Lega Navale Italiana. Profondamente rinnovato nella sua veste grafica, il nuovo portale presenta in gran parte le stesse funzionalità della vecchia versione, con alcune interessanti novità, tese a migliorarne la navigazione e a facilitarne la gestione, offrendo un servizio più funzionale, sia ai Soci, sia ai visitatori.

Le novità del rinnovato portale riguardano la separazione delle informazioni a carattere permanente dalle notizie di attualità, in modo da dare maggior risalto alla comunicazione promozionale e alle pubblicazioni della L.N.I., come la Rivista “Lega Navale”, il Notiziario del C.S.T.N. e la testata giornalistica “Lega Navale News”.

L’implementazione di un’area riservata ai Soci, alla quale poter accedere in modo sicuro per visualizzare i contenuti riservati (Direttive e Regolamenti, Circolari, Convenzioni, Manuali, ecc.) e, soprattutto, per permettere ai singoli Soci di visualizzare i propri dati personali, nel pieno rispetto delle disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali e di accesso controllato alle varie funzioni.

E’ possibile, infine, una connessione diretta e sincronizzata con il database del programma gestionale della L.N.I., sia per quanto riguarda l’anagrafica delle Strutture Periferiche, sia per quanto attiene ai dati personali dei Soci.

Tutti i Soci, quindi, potranno registrarsi al portale attraverso il modulo di registrazione che è stato predisposto, in modo da poter accedere ai contenuti riservati.

 

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Weekend intenso di formazione alla Lega Navale di Crotone per gli istruttori di vela delle 28 sezioni calabresi. Sotto l’egida del Centro culturale per le Scienze, la cultura e la formazione della Lega Navale Italiana, nella sede di Crotone, si è svolta una due giorni su come qualificare, formare e certificare gli istruttori di vela, come richiesto dalla nuova normativa vigente. Alla LNI di Crotone, per l’occasione, sono giunti gli istruttori di vela provenienti da tutte le sezioni LNI calabresi.

Relatori del corso, per Equiparazione dei Titoli per la figura dell’ Istruttore di Vela della Lega Navale Italiana, Roberto Pujia, direttore del Centro Culturale per la Scienza, la Cultura e la Formazione della Lega Navale Italiana, Marco Tommasi direttore della Sezione Formazione Nautica, Valerio Berti, Delegato Regionale Lni. A fare gli onori di casa c’erano il presidente della LNI Crotone, Giovanni Pugliese e il vicepresidente LNI Crotone, Gianni Liotti.

Il Nuovo Codice della Nautica identifica l’istruttore di vela come figura professionale, affidando la creazione di percorsi formativi a tre enti: Marina militare, Fiv, Federazione italiana vela e Lega Navale italiana.

In questi giorni di blocco totale, le attività delle Sezioni della Campania e della Basilicata sono continuate in modalità diversa.

Senza violare alcuna disposizione di contenimento sanitario, i nostri Presidenti hanno posto al servizio delle comunità locali non solo risorse finanziarie ma anche risorse di beni materiali e tanta organizzazione di risorse umane.

 L’attenzione alle esigenze del territorio e l’utilizzo delle  relazioni  personali  hanno confermato l’ esistenza di una componente   immateriale unica che costituisce la chiglia della nostra barca , ovvero l’ossatura portante che dà la dimensione della nostra forza : la coesione dei soci e la reazione alle avversità.

Legati da passione per il mare , ma legati strettamente al territorio della costa ed alle sue genti, tutti i Presidenti hanno dapprima deliberato con decisione unanime ed immediata la donazione di una disponibilità di 1.600,00 euro all’Ospedale Pascale nei primi giorni convulsi dello sviluppo della pandemia nella Regione

Consapevoli delle potenzialità delle proprie strutture e con la volontà di dare un ulteriore contributo mirato alle dotazioni dei reparti dello stesso ospedale, nel giro di pochi giorni hanno promosso la raccolta tra i propri soci di una somma di oltre 12.000,00 euro.

Ma perdurando le criticità del sistema sociale hanno individuato in questi giorni  mille modalità per collaborare ad affrontare questa emergenza in maniera diversa e forse più utile del danaro.

A tale proposito ricordiamo che una Sezione nel Cilento si è costituita promotrice di una raccolta particolare : trovare nel più breve tempo possibile presso soci ed  amici le maschere monofacciali usate da appassionati subacquei da  trasformare in presidio sanitario inedito e di difficile reperibilità.

Infatti, queste maschere, complete di valvole costruite con stampanti in 3D da una giovane azienda  locale, sono diventate accessorio prezioso per diventare un supporto respiratorio della  terapia pre-intensiva.

Operazione svolta con la regia del Presidente di Sezione e con la consulenza del medico specialista amico.

Ad oggi questa iniziativa, promossa dal Sindaco e sviluppata con un tam tam tra soci ed amici ha procurato  oltre 120 pezzi che sono stati affidati  per il tramite del Comune agli Enti Sanitari Regionali .

Altri Presidenti  hanno attivato tutte le conoscenze personali e dei soci  utili alla realizzazione di mascherine sanitarie, mentre altri hanno acquistato a costi accessibili le mascherine di importazione presso gli amici della Sezione.

Questi presidi sanitari sono stati consegnati a vari Enti che ne avevano lamentato la difficile reperibilità , ovvero il  Comune del luogo, i Volontari della Protezione Civile, e vari  Enti di Assistenza.

Nel fare un computo totale , tra costruite ed acquistate, nelle due Regioni, finora sono state raccolte e distribuite oltre 5.000 mascherine.

Alcune Sezioni hanno messo a disposizione i propri locali dove alcuni soci  volontari, hanno  raccolto generi alimentari ceduti da aziende locali per poi  provvedere a confezionare  e  smistare in pacchi assortiti alle famiglie secondo le indicazioni del Comune o del Parroco.

In una sinergia che da loro stessi è stata definita  “Magica” , tre Presidenti di  Sezione della Basilicata hanno ottenuto, con il supporto tecnico di alcuni consiglieri, la riconversione provvisoria della produzione di una  azienda che  in una settimana ha realizzato circa duemila gambali indispensabili  per la protezione del personale nei reparti Covid e purtroppo  mancanti nei presidi locali.

Gli stessi sono riusciti a procurarsi molte confezioni di gel disinfettante che ha accompagnato la consegna dei gambali

In altri Comuni vi è stata la disponibilità personale di alcuni Presidenti e di tanti soci a supportare l’Ufficio di Assistenza Sociale del Comune per la distribuzione di pasti caldi alle famiglie di anziani .

Lo slancio di solidarietà collettivo non è avvenuto solo verso i propri concittadini:  Una Sezione della Campania  è rimasta vittima di un grave furto nei locali  non frequentati per il blocco delle attività .

Questa circostanza ha lasciato indisturbati i ladri che hanno sottratto computers, coppe, danaro e suppellettili varie : un vero saccheggio.

Anche questa notizia ha suscitato nelle Sezioni consorelle una gara di solidarietà. Si ha notizia che presto con i fondi ricevuti questa Sezione potrà riprendere , un po’ a fatica , il cammino intrapreso.

Comunque, la terza fase di questa  emergenza di solidarietà è ancora in corso. Finchè vi saranno i presupposti, le Sezioni continueranno a rispondere  alle esigenze del territorio.

Quale esempio tangibile di solidarietà, le venticinque Sezioni e Delegazioni della Lega Navale Italiana presenti in Campania e Basilicata si sono mobilitate per supportare gli encomiabili sforzi delle strutture sanitarie regionali, in particolare di quelle specializzate per la cura delle malattie infettive, in prima linea in questa emergenza, ma che, purtroppo, si trovano ad affrontare le ormai pressanti esigenze dei numerosi ammalati di Coronavirus di tutta l'Italia meridionale con una limitatissima disponibilità di sale di rianimazione.

Ben consapevoli che in questi casi il tempo è una variabile preziosa, i Presidenti delle Strutture, coordinati dal Delegato Regionale L.N.I. per la Campania, Gen. Antonio Gagliardo e dal suo Assistente, Dott. Mario Del Monte, hanno messo in moto in breve tempo una serie di contatti che, nel giro di un solo giorno, ha consentito di raccogliere 1.600 euro, che sono stati donati all’Ospedale Cotugno di Napoli.

In aggiunta, coscienti che l’attuale situazione richiederebbe ben altre risorse, ciascuna Sezione ha espresso l’intenzione di adoperarsi, nel rispetto delle limitazioni determinate dai Decreti vigenti che limitano l’operatività delle strutture, per avviare una successiva raccolta fondi, che scaturirà dalle libere donazioni che ciascun socio vorrà offrire per il medesimo scopo.

Nell’inviare la donazione, a nome dei Presidenti delle Sezioni e Delegazioni della Campania e Basilicata, è stata espressa la solidarietà ed il profondo ringraziamento per l’impareggiabile lavoro svolto in questi giorni da parte del personale medico.

Sezioni L.N.I.: Acciaroli, Agropoli, Amalfi, Bacoli, Battipaglia, Castellammare di Stabia, Isola
d’Ischia, Maratea, Marina di Camerota, Matera-Castellaneta, Napoli, Palinuro, Portici, Pozzuoli, Procida, Salerno, Scario, Sorrento, Torre del Greco, Vico Equense;

Delegazioni L.N.I.: Marina di Pisciotta, Torre Annunziata, Sapri, Policastro Bussentino, Policoro.

Si è svolto a Napoli, presso l’Accademia dell’Alto Mare , il convegno “ConosciAmo il Mare - La biodiversità del Golfo di Napoli” organizzato dalla sezione LNI di Napoli e dall’Associazione Marevivo. L’incontro ha visto come argomenti principali l’ambiente, la salvaguardia degli ecosistemi, record mondiali e regate plastic free.

I lavori sono stati presieduti dall’Avv. Alfredo Vaglieco (Presidente della LNI di Napoli), il quale, dopo il saluto di benvenuto, ha invitato al podio il Com.te Liborio Palombella, Comandante della Base navale della Marina Militare di Napoli, al timone da poco.

Ha successivamente preso la parola Il Presidente dell’Associazione Marevivo, Rosalba Giugni, che oltre a presentare il programma 2020 dell’Associazione stessa, ha mostrato alcune foto riguardati la regata Plastic Free svoltasi nel Golfo di Napoli: da tutte le imbarcazioni sono state tolte qualsiasi stoviglia di platica.

Rosalba Giugni ha sottolineato come il mare rappresenti l’origine della vita e di quanto sia importante salvaguardarlo. Di rilevante importanza sono alcune delle ultime norme di legge approvate: il divieto dell’impiego di microplastiche nei cosmetici, e il divieto di prelievo di oloturie, conosciute comunemente come  “Cetrioli di mare”. Questi, nonostante non abbiano alcun interesse economico in Italia. venivano raccolti ed esportai nei mercati asiatici dove sono venduti a scopo alimentare.

Tema del convegno è stato anche un recente disegno di legge proposto sempre da Marevivo, che mira ad apporre alla foce dei fiumi delle griglie per rallentare l’apporto della plastica galleggiante verso il mare. Questo rimedio è stato già preso in altri stati – come l’Australia – qualche anno fa.

L’Associazione Marevivo, inoltre, si sta preoccupando di far riconoscere le acque nei dintorni dell’isola di Capri come area marina protetta (AMP).

Al convegno è intervenuta, con un ruolo centrale, anche Maria Felicia Carraturo, campionessa mondiale di apnea. La Carraturo, mostrando un filmato relativo al suo record raggiunto in Egitto lo scorso anno, si è soffermata sulle quotidiane e spesso non opportune abitudini della nostra popolazione, circa l’abuso dei saponi con tensioattivi, stigmatizzando la frequenza eccessiva dei lavaggi delle persone e della biancheria spesso senza alcuna necessità, sottolineandone il grave danno all’ecosistema.

Successivamente ha avuto luogo l’intervento del giornalista e fotografo Giuseppe Farace e del prof. Gabriele Procaccini, che hanno commentato molte foto subacquee, in particolare di meduse e di fondali scogliosi e sabbiosi del Golfo di Napoli, descrivendone scrupolosamente le specie che li popolano.

Molto ben illustrati sono stati l’habitat del Coralligeno e della Poseidonia oceanica, che con le sue praterie fornisce rifugio a tante specie marine e ossigeno al nostro mare. Un accenno è stato riferito alla presenza delle tartarughe nel nostro mare ed il dr. Giovanni De Martino, ricercatore dell’Acquario di Napoli ha ricordato come i cambiamenti climatici incidano negativamente sullo eguale ripartizione degli esemplari maschi e femmine, strettamente legata alla temperatura. Temperature più calde porteranno maggiori fiocchi rosa tra le popolazioni di tartarughe marine, invece temperature più fresche, garantiscono lo svilupparsi di esemplari maschi.

Ha concluso il convegno Mario di Monte, assistente del Delegato Regionale della Campania-Basilicata, che ha relazionato sullo stato di attuazione del concorso MIUR- Lega Navale Italiana “Insieme cambiamo la rotta”, ricordando ai presenti al convegno che la missione della Lega Navale è quella di avvicinare i giovani al mare e come , attraverso questo concorso, i ragazzi possano raggiungere la consapevolezza dell’importanza delle variazioni dei cambiamenti climatici e dei danni provocati dall’inquinamento della plastica.