Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Colors: Purple Color

La Lega Navale Italiana ha partecipato alla prima edizione del “Forum Risorsa Mare”, organizzato da The European House - Ambrosetti e dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci alla Stazione Marittima di Trieste il 14 e 15 settembre. Il Forum ha visto la presenza di numerosi stakeholder del “sistema mare”, dall’industria alle filiere emergenti per la sostenibilità ambientale ed è emersa la comune esigenza di investire nella formazione dei giovani.

La prima giornata di lavori del Forum Risorsa Mare

I lavori sono stati aperti dal videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni, che ha parlato dell’Italia come nazione a naturale proiezione marittima e sottolineato il cambio di passo del governo nel “guardare finalmente al mare come risorsa che va valorizzata con una visione d’insieme”. Hanno presenziato e sono intervenuti nella prima giornata di lavori numerosi ministri e l'ambasciatore Nasser Kamel, Segretario generale dell’Unione per il Mediterraneo, organismo intergovernativo che si occupa di cooperazione nella regione euo-mediterranea. Oltre al Ministro Musumeci, hanno partecipato ai lavori il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro per l’imprese e il Made in Italy Adolfo Urso, Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.

L'amm. Marzano con l'ambasciatore Nasser Kamel, Segretario Generale dell’Unione per il Mediterraneo

L'amm. Marzano con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Musumeci e i Delegati regionali della LNI Abate e Scubini

L’ammiraglio Donato Marzano, Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana per il triennio 2020-23, ha tenuto un intervento nella tavola rotonda dal titolo “Turismo, sport e archeologia subacquea”, con una relazione incentrata sul ruolo e le attività della LNI nell’ambito della cultura del mare, della formazione nautica e del diporto, della protezione ambientale, della promozione dello sport e dell’inclusione sociale nel contesto marittimo nazionale.

“La Lega Navale Italiana è l’unico ente pubblico non economico ad essere intervenuto al Forum Risorsa Mare con un focus sull’avviamento allo sport per tutti e la formazione dei giovani, l’inclusione sociale e la protezione ambientale. Nel mio intervento ho sottolineato l'impatto sociale che può avere il mare e l’esigenza di una condivisione di idee e di esperienze a livello nazionale e internazionale”, ha sottolineato l’ammiraglio Marzano, che si è intrattenuto al termine dei lavori con l'ambasciatore Kamel e con il Ministro Musumeci insieme al Delegato Regionale emerito Ennio Abate e al Delegato Regionale per il Triveneto Pierpaolo Scubini.

In serata, l’ammiraglio Marzano ha visitato la Sezione LNI di Trieste, insieme ai delegati Abate e Scubini, dove ha incontrato il presidente Fabrizio Bonazza e il vicepresidente Giuliano Bonechi, augurando buon lavoro al nuovo direttivo della Sezione.

Incontro alla Sezione LNI di Trieste

 

CLICCA QUI PER L’INTERVENTO DELL’AMM. DONATO MARZANO

È stato siglato oggi alla Spezia, presso l’Istituto di Istruzione Superiore Capellini – Sauro, il protocollo d’intesa per la nascita della prima scuola pubblica di formazione dedicata alle professioni per il diporto. A firmarlo la Lega Navale Italiana Sezione di Lerici, l’Istituto di Istruzione Superiore "G. Capellini – N. Sauro", l’Istituto Comprensivo di Lerici, ISA 10 e la Fondazione ITS Nuove Tecnologie per il made in Italy – Settore: Meccanico/Navalmeccanico – Cantieristica e Nautica da diporto, con la partecipazione e il patrocinio del Comune di Lerici.

La nautica da diporto è un settore in costante crescita, ma cantieri, flottiglie charter ed armatori denunciano, già da qualche anno, una cronica mancanza di personale. Ad oggi, in Italia, non esiste una scuola pubblica che prepari gli allievi ad una carriera indirizzata al diporto nautico.

La “scuola per il diporto”, grazie alla collaborazione tra i diversi enti firmatari, permetterà, agli studenti, di acquisire competenze in un settore trainante per l’economia del nostro territorio, sempre alla ricerca di nuove risorse e allo stesso tempo potrà rappresentare una risorsa efficace nella lotta all’allontanamento dei giovani dalla scuola. La scuola per il diporto ha la finalità di offrire una formazione pre e post diploma di scuola media superiore, ai giovani interessati ad una carriera lavorativa che trovi sbocco nella marineria del diporto nautico, in particolare per ricoprire le figure di coperta e di macchine nelle imbarcazioni e nelle navi da diporto italiane e straniere, ma anche verso le numerose e sfaccettate professioni che il diporto nautico richiede, anche all’interno dei cantieri.

La scuola avrà come base la formazione IMO STCW, già erogata dall’Istituto di Istruzione Superiore "G. Capellini – N. Sauro", richiesta per le figure professionali del diporto; formazione classica del diporto (patente vela/motore, patente per navi da diporto, scuola di vela), come da scopo istituzionale della Lega Navale Italiana e la formazione tecnica legata al mondo dell'industria nautica secondo la qualità specifica dell'ITS. L’Istituto Comprensivo ISA 10 collaborerà al progetto attraverso iniziative di sensibilizzazione e promozione, per promuovere la cultura marittima e le tradizioni locali, l'offerta di attività legate alla nautica e stimolando l'interesse degli studenti nella nautica e nelle professioni marittime.

I periodi di istruzione saranno intervallati da periodi di imbarco degli allievi, in modo da fornire loro un’adeguata preparazione teorico-pratica e prepararli per diventare figure professionali pronte per il mercato del lavoro. La scuola di formazione seguirà nel tempo l'evoluzione del settore della nautica da diporto e quella delle sue figure professionali, garantendo il costante allineamento agli standard del settore.

Il 20 e 21 ottobre prossimi si terrà l’Assemblea Generale dei Soci della Lega Navale Italiana, organizzata quest’anno a Crotone.

Da oggi è attivo il sito www.ags2023crotone.it dove accreditarsi per partecipare all’AGS e consultare le informazioni utili ai presidenti e agli accompagnatori. Visitando il sito, è possibile compilare il modulo di partecipazione e quello per la prenotazione alberghiera e conoscere il programma dei lavori dell’AGS 2023.

Per maggiori informazioni o richieste è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L'Assemblea Generale dei Soci è l'organo di vertice della LNI che delibera gli indirizzi strategici, le politiche generali di pianificazione, le verifiche delle attività dell'Associazione, le eventuali modifiche allo Statuto da sottoporre all'approvazione del Ministro della Difesa, oltre al bilancio di previsione e al rendiconto generale.

La Lega Navale Italiana partecipa alla prima edizione del Forum Risorsa Mare. Il 14 e 15 settembre, presso la Stazione Marittima di Trieste, The European House – Ambrosetti e il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, organizzano la prima edizione del forum internazionale, che si pone l’obiettivo di mettere al centro la competitività e l’attrattività della filiera del mare nel suo complesso, aggregando le diverse componenti del sistema politico e socio-economico del Mediterraneo attorno alle priorità di intervento e promozione per il settore.

Giovedì 14 settembre alle ore 17.45 la Lega Navale Italiana interverrà con l’ammiraglio Donato Marzano nella tavola rotonda dal titolo “Turismo, sport e archeologia subacquea”, con una relazione incentrata sul ruolo e le attività della LNI nell’ambito della cultura, della formazione e del diporto, della protezione ambientale, nella promozione dello sport e dell’inclusione sociale nel contesto marittimo nazionale.

 

Sarà possibile seguire i lavori in streaming collegandosi alla pagina Facebook del Ministro Musumeci: CLICCA QUI

CLICCA QUI per il programma completo del Forum Risorsa Mare.

Il Centro Nautico Nazionale della Lega Navale Italiana presso il Lago delle Nazioni a Ferrara organizza nei mesi di settembre e ottobre tre corsi di vela per adulti della durata di cinque giorni, suddivisi in tre turni: 29 settembre-3 ottobre; 6 ottobre-10 ottobre; 11 ottobre-15 ottobre.

I corsi sono dedicati a chi intende avvicinarsi per la prima volta al mondo della vela, ma anche a quanti intendano continuare a migliorarsi e cercare nella pratica della vela nuovi stimoli. Si tratta di una vera full immersion di cinque giorni intensi di vela teorica e pratica.

Il corso si svolgerà presso Centro Nautico Nazionale LNI sul Lago delle Nazioni, all'interno del Parco Regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna, la cui conformazione lo rende particolarmente adatto per le prime esperienze in barca, perfetto per cominciare a navigare in sicurezza o perfezionarsi in un ambiente controllato e riparato ma sempre ventoso. 

L’imbarcazione adottata per la didattica, il Tridente 16, è una deriva velica di 5 metri le cui dimensioni e l’elevata stabilità garantiscono alle 4/5 persone di equipaggio le migliori condizioni per l’iniziazione alla vela in piena sicurezza. Il corso sarà strutturato in brevi lezioni teoriche, tanta pratica in acqua per acquisire sicurezza e padronanza e per imparare in soli tre giorni come navigare a vela.

La didattica che la Lega Navale Italiana propone nel suo Centro Nautico è attenta ai bisogni degli allievi ed è calibrata sulla loro età e sulla loro esperienza. Gli istruttori e tutto lo staff della LNI insegneranno ai frequentatori a conoscere il mare, il vento ed il meteo, a riconoscere i pericoli, le insidie e le norme di sicurezza per gestirli ma soprattutto ad avere consapevolezza della propria forza e delle proprie potenzialità.

Per maggiori informazioni e per iscriversi al corso consulta il sito: https://www.leganavale.it/post/50295/corsi-di-vela-per-adulti-al-centro-nautico-nazionale-di-ferrara-lago-della-nazioni-edizione-2023

La Lega Navale Italiana Sezione di Palermo ha ricordato l’imprenditore Libero Grassi, ucciso dalla mafia il 29 agosto 1991 per essersi rifiutato di pagare il pizzo.

Per il settimo anno, in occasione dell'anniversario dell'assassinio mafioso di Grassi, le imbarcazioni della Lega Navale Italiana hanno solcato le acque del Golfo di Palermo con a bordo gli educatori del Comitato Addiopizzo e i ragazzi dei quartieri Cep e Kalsa di Palermo. Sono stati coinvolti una quindicina i bambini seguiti dall’associazione che ha sede proprio nel quartiere Kalsa che diede i natali ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

La vela come strumento di legalità e di integrazione sociale per tutti i giovani. “Un modo per avvicinare i più piccoli al mare in assoluta sicurezza”, ha sottolineato Nicola Vitello della Sezione LNI di Palermo. “Un appuntamento ricorrente e realizzato all’insegna della legalità: le barche infatti ci sono state assegnate, si tratta di imbarcazioni sequestrate alla malavita organizzata e che vengono riutilizzate per un fine nobile”.

Grande emozione nei bambini coinvolti nella veleggiata con le numerose imbarcazioni dei soci della LNI e di “Our Dream” e “Azimut”, barche a vela sequestrate alla criminalità organizzata e assegnate alla Lega Navale Italiana di Palermo. Grazie ad un accordo siglato a livello nazionale, la Sezione sta lavorando con l’Ordine degli Ingegneri per realizzare un progetto di integrazione su “Our Dream”. “Vogliamo fare in modo che possa ospitare un equipaggio misto composto da normodotati e atleti paralimpici. Stiamo realizzando un meccanismo che possa consentire loro di scendere sotto coperta con la carrozzina e quindi accedere in assoluta autonomia alla barca”, ha affermato Vitello (LNI Palermo).

“Vogliamo far scoprire ai ragazzi un mondo nuovo e ricco di stimoli positivi dentro e fuori la piazza”, ha spiegato Noemi Di Franco, educatrice del Comitato Addiopizzo. “Piazza Magione è un luogo di forte identità e forte rivendicazione che può però trasformarsi in una prigione se non si superano gli ostacoli di disagio che insistono sul territorio. Le famiglie e i ragazzi ci seguono moltissimo, hanno fame di conoscenza e nuove esperienze: il tessuto sociale non aspetta altro che un cambiamento in positivo”.

I più letti