Lega Navale Italiana in lutto per la scomparsa di Mario Masi

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Prende ufficialmente il largo il nuovo progetto di CARDIOTEAM - UNA VELA PER IL CUORE, una campagna di screening del cuore davvero unica promossa da Cardioteam Foundation Onlus in collaborazione con la Lega Navale Italiana. Per la prima volta in Europa la fondazione, con il supporto delle basi nautiche e dei soci della Lega Navale, porterà una barca attrezzata di sonographer ed ecocardiogramma wireless in giro per l’Italia per un intero anno toccando quasi 30 porti ed effettuando oltre 3000 ecocardiogrammi gratuiti a soggetti da 50 a 75 anni.
Sono questi i numeri di Cardioteam - Una vela per il cuore, un progetto unico in Europa che nasce dall’idea del cardiochirurgo Marco Diena, presidente di Cardioteam Foundation Onlus, e che prosegue il grande viaggio di screening svolto dal Cardiovan di Cardioteam. Dal 2014 ad oggi Cardioteam Foundation Onlus, grazie all’aiuto di cardiochirurghi e cardiologi e professionisti non medici che fanno parte della fondazione, ha raggiunto 48 città italiane e sono stati effettuati più di 16.000 ecocardiogrammi gratuiti per informare sull’importanza della prevenzione nel ridurre il numero di decessi causati da attacchi cardiaci e ictus, che rappresentano tutt’oggi le principali cause di mortalità e invalidità.
Da oggi la campagna on the road allarga i propri orizzonti e si sposta sul mare per un’impresa unica: circumnavigare l’Italia grazie al supporto operativo e logistico delle strutture e dei soci della Lega Navale Italiana, da 126 anni impegnata in attività socio-solidali, portando la cultura della prevenzione in oltre 30 porti italiani ed effettuando ecocardiogrammi gratuiti alla popolazione. Tutte le persone dai 50 ai 75 anni che saranno sottoposte ad ecocardiogramma riceveranno l’esito del test e una brochure sullo stile di vita da adottare per prevenire infarto e ictus. Nella tenda di Cardioteam Foundation Onlus, allestita per circa una settimana in ogni porto di approdo, si farà formazione su alimentazione, attività fisica, controllo della pressione arteriosa, del diabete e del colesterolo nel sangue.
A percorrere le oltre tremila miglia nautiche sarà Dulcinea, una barca a vela storica di 14 metri in legno costruita nel 1991 dal cantiere Carlini su progetto di Carlo Sciarelli e iscritta al registro del naviglio della Lega Navale Italiana, che ha vinto diverse regate in Italia e all’estero nella classe “Spirit of Tradition”.
Salire a bordo è facilissimo.
Nel primo semestre, fino a febbraio, Dulcinea solcherà le coste tirreniche dell’Italia e quelle della Sicilia. Da marzo a settembre 2024 Cardioteam – Una vela per il cuore si sposterà sulla costa ionica e adriatica. Il viaggio di Cardioteam – Una vela per il cuore è diviso in due semestri ed è dedicato a due grandi uomini e marinai: l’Avv Gianfranco Putaturo e l’Ing. Sandro Buzzi.
L'avvocato Gianfranco Putaturo è stato un grande appassionato di vela e di regate, già presidente dello Yacht Club Torino, ha portato in Italia la classe J 24 di cui è diventato presidente. Ha il grande merito di aver avvicinato alla vela tantissimi giovani e non sul Tikka uno swan 43 che aveva vinto la Middle Sea Race. Regatava sugli 8 M SI con Straulino e con i più forti velisti italiani vincendo innumerevoli trofei.
L’Ing. Sandro Buzzi, Amministratore Delegato e Presidente del gruppo Buzzi per quasi 40 anni, insignito nel 1998 del titolo di Cavaliere di Lavoro, è mancato il 4 settembre 2023 all’età di 90 anni. Sandro Buzzi nutriva un grande amore per il mare, in particolare per la navigazione d’altura a vela. Sono moltissime le competizioni alle quali ha partecipato come skipper, a qualsiasi livello, sia in Mediterraneo sia in Oceano. Ha trasfuso in questo hobby la stessa passione per l'ingegneria che gli derivava dal lavoro quotidiano, partendo dall'utilizzo del sestante per arrivare allo sviluppo di innovazioni come il doppio timone e la chiglia basculante.
Il programma è sostenuto dalla Lega Navale Italiana con il prezioso contributo di Creostudios e grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Buzzi Unicem e GSD Foundation ETS.
CARDIOTEAM FOUNDATION ONLUS, nata a Torino nel 2008 grazie all’impegno del Dottor Marco Diena e di colleghi cardiologi, è la prima Fondazione in Italia che si dedica alla ricerca, alla formazione, alla solidarietà e alla prevenzione nel settore delle malattie di origine cardiovascolare. Cardioteam Foundation da anni si batte per la cultura della prevenzione dell’infarto e dell'ictus che sono ancora la prima causa di mortalità e di invalidità nel nostro paese. La prevenzione è uno dei principali valori per la salute e il benessere della persona ed è dimostrato che può salvare più persone delle cure abituali.
LEGA NAVALE ITALIANA, fondata alla Spezia nel 1897, è un ente pubblico non economico a carattere associativo che opera nell’ambito della diffusione della cultura marittima e delle tradizioni marinaresche, della formazione nautica, degli sport acquatici, della protezione ambientale e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani, alle persone con disabilità e in condizione di svantaggio sociale ed economico. L’associazione conta ad oggi oltre 53.000 soci ed è articolata in 255 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.
RETE DEL DONO è la realtà leader nel terzo settore italiano che fa da incubatore per l’innovazione degli Enti del Terzo Settore, attraverso il digitale e il crowdfunding (di tipo donation based e personal fundraising). La piattaforma permette l’incontro e la condivisione delle buone cause delle Organizzazioni non profit con la loro community e i loro sostenitori: individui, personal fundraiser, aziende, enti e istituzioni. L’impegno concreto di Rete del Dono è quello di diffondere la cultura del dono e del personal fundraising, come espressione di impegno civile e di cittadinanza attiva.
LA FONDAZIONE BUZZI UNICEM ETS nasce nel 2003 a Casale Monferrato per volontà di Buzzi Unicem S.p.A. (oggi Buzzi S.p.A.), con lo scopo di promuovere e sostenere interventi rivolti al miglioramento della diagnosi e della cura del Mesotelioma Maligno, un tumore particolarmente aggressivo legato all’esposizione ambientale e professionale all’amianto. Questa grave patologia costituisce un fenomeno sociale con effetti estremamente preoccupanti nel casalese, sede in passato di lavorazioni industriali per la produzione di manufatti contenenti amianto.
GSD Foundation ETS è l'ente non profit del Gruppo San Donato e ne promuove i valori di Umanità, Innovazione e Sostenibilità attraverso progetti dall'alto valore sociale. La sua vision si fonda sulla creazione di sinergie tra le scienze biomediche e l’organizzazione sanitaria, sulla sostenibilità e sull’attenzione al benessere delle persone. La prevenzione delle malattie, la ricerca scientifica d’avanguardia e l’umanizzazione delle cure sono al centro del suo impegno. I fondi raccolti attraverso le iniziative di fundraising sono utilizzati per finanziare le attività di umanizzazione e i progetti scientifici della GSD Foundation ETS.
Il progetto di CARDIOTEAM - UNA VELA PER IL CUORE, la campagna di screening del cuore unica promossa da Cardioteam Foundation Onlus in collaborazione con la Lega Navale Italiana, sbarca in Toscana.
L’obiettivo del progetto è girare l’Italia promuovendo l’importanza della prevenzione nel ridurre il numero di decessi causati da attacchi cardiaci e ictus che rappresentano tutt’oggi in Italia le principali cause di mortalità e invalidità.
Dulcinea, la barca attrezzata di sonographer ed ecocardiogramma wireless che gira l’Italia e toccherà quasi 30 porti in 12 mesi effettuando oltre 3000 ecocardiogrammi gratuiti a soggetti da 50 a 75 anni, arriverà a Livorno il 30 ottobre per poi spostarsi all’Isola d’Elba (13-18 novembre) e al Monte Argentario (20-25 novembre).
Salire a bordo è facilissimo.
Tutte le persone dai 50 ai 75 anni che saranno sottoposte ad ecocardiogramma riceveranno l’esito del test e una brochure sullo stile di vita da adottare per prevenire infarto e ictus. Nella tenda di Cardioteam Foundation Onlus, allestita per circa una settimana in ogni porto di approdo, si farà formazione su alimentazione, attività fisica, controllo della pressione arteriosa, del diabete e del colesterolo nel sangue.
IL VIAGGIO DI CARDIOTEAM – UNA VELA PER IL CUORE
Sono questi i numeri di Cardioteam - Una vela per il cuore, un progetto unico in Europa che nasce dall’idea del cardiochirurgo Marco Diena, presidente di Cardioteam Foundation Onlus, e che prosegue il grande viaggio di screening svolto dal Cardiovan di Cardioteam. Dal 2014 ad oggi Cardioteam Foundation Onlus, grazie all’aiuto di cardiochirurghi e cardiologi e professionisti non medici che fanno parte della fondazione, ha raggiunto 48 città italiane e sono stati effettuati più di 16.000 ecocardiogrammi gratuiti per informare
A percorrere le oltre tremila miglia nautiche sarà Dulcinea, una barca a vela storica di 14 metri in legno costruita nel 1991 dal cantiere Carlini su progetto di Carlo Sciarelli e iscritta al registro del naviglio della Lega Navale Italiana, che ha vinto diverse regate in Italia e all’estero nella classe “Spirit of Tradition”. Il viaggio di Dulcinea sarà supportato a livello operativo e logistico delle strutture e dei soci della Lega Navale Italiana, da 126 anni impegnata in attività socio-solidali,
Il viaggio di Cardioteam – Una vela per il cuore è diviso in due semestri: nel primo semestre, fino a febbraio, Dulcinea solcherà le coste tirreniche dell’Italia e quelle della Sicilia; da marzo a settembre 2024 Cardioteam – Una vela per il cuore si sposterà sulla costa ionica e adriatica.
Il viaggio è dedicato a due grandi uomini e marinai: l’Avv Gianfranco Putaturo e l’Ing. Sandro Buzzi.
Il programma di Cardioteam – Una vela per il cuore è sostenuto dalla Lega Navale Italiana con il prezioso contributo di Creostudios e grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Buzzi Unicem e GSD Foundation.
CARDIOTEAM FOUNDATION ONLUS, nata a Torino nel 2008 grazie all’impegno del Dottor Marco Diena e di coleghi cardiologi, è la prima Fondazione in Italia che si dedica alla ricerca, alla formazione, alla solidarietà e alla prevenzione nel settore delle malattie di origine cardiovascolare. Cardioteam Foundation da anni si batte per la cultura della prevenzione dell’infarto e del’ictus che sono ancora la prima causa di mortalità e di invalidità nel nostro paese. La prevenzione è uno dei principali valori per la salute e il benessere della persona ed è dimostrato che può salvare più persone delle cure abituali.
LEGA NAVALE ITALIANA, fondata alla Spezia nel 1897, è un ente pubblico non economico a carattere associativo che opera nell’ambito della diffusione della cultura marittima e delle tradizioni marinaresche, della formazione nautica, degli sport acquatici, della protezione ambientale e dell’inclusione sociale, con particolare attenzione ai giovani, alle persone con disabilità e in condizione di svantaggio sociale ed economico. L’associazione conta ad oggi oltre 53.000 soci ed è articolata in 255 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.
RETE DEL DONO è la realtà leader nel terzo settore italiano che fa da incubatore per l’innovazione degli Enti del Terzo Settore, attraverso il digitale e il crowdfunding (di tipo donation based e personal fundraising). La piattaforma permette l’incontro e la condivisione delle buone cause delle Organizzazioni non profit con la loro community e i loro sostenitori: individui, personal fundraiser, aziende, enti e istituzioni. L’impegno concreto di Rete del Dono è quello di diffondere la cultura del dono e del personal fundraising, come espressione di impegno civile e di cittadinanza attiva.
LA FONDAZIONE BUZZI UNICEM ETS nasce nel 2003 a Casale Monferrato per volontà di Buzzi Unicem S.p.A. (oggi Buzzi S.p.A.), con lo scopo di promuovere e sostenere interventi rivolti al miglioramento della diagnosi e della cura del Mesotelioma Maligno, un tumore particolarmente aggressivo legato all’esposizione ambientale e professionale all’amianto. Questa grave patologia costituisce un fenomeno sociale con effetti estremamente preoccupanti nel casalese, sede in passato di lavorazioni industriali per la produzione di manufatti contenenti amianto.
GSD Foundation ETS è l'ente non profit del Gruppo San Donato e ne promuove i valori di Umanità, Innovazione e Sostenibilità attraverso progetti dall'alto valore sociale. La sua vision si fonda sulla creazione di sinergie tra le scienze biomediche e l’organizzazione sanitaria, sulla sostenibilità e sull’attenzione al benessere delle persone. La prevenzione delle malattie, la ricerca scientifica d’avanguardia e l’umanizzazione delle cure sono al centro del suo impegno. I fondi raccolti attraverso le iniziative di fundraising sono utilizzati per finanziare le attività di umanizzazione e i progetti scientifici della GSD Foundation ETS.
Si è tenuta a Crotone l’Assemblea Generale di Soci (AGS) della Lega Navale Italiana, organo di vertice dell’associazione e momento di confronto sulle attività istituzionali svolte nel corso dell’anno. Hanno partecipato all’AGS 2023, organizzata quest’anno dalla Sezione crotonese della LNI che ha celebrato i 90 anni dalla fondazione, i presidenti e i rappresentanti delle 255 Strutture Periferiche, oltre ai Delegati Regionali e ai membri della Presidenza Nazionale.
Numerose autorità civili, militari e religiose hanno presenziato alla cerimonia inaugurale lo scorso 20 ottobre. Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha inviato una lettera di saluto, sottolineando la “meritoria azione” che la Lega Navale Italiana “svolge per diffondere nella società civile e tra i giovani, in particolare, la conoscenza del mare e l’amore per questa nostra grande risorsa nazionale”. Sono intervenuti, in rappresentanza della Regione Calabria, l’assessore allo sviluppo economico e agli attrattori culturali Rosario Varì e la consigliera regionale Katya Gentile, per il Comune di Crotone il Sindaco Vincenzo Voce e per la Marina Militare l’ammiraglio di squadra Salvatore Vitiello, Comandante del Comando Logistico. Ad allietare la serata sono state le performance artistiche della soprano Filomena Cannatelli e del maestro Roberto Soldatini, violoncellista, navigatore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Ospite speciale della cerimonia d’apertura è stato l’esploratore e fotografo Alberto Luca Recchi, intervenuto sui temi della salvaguardia dell’ambiente e delle specie marine. Il 21 ottobre si sono tenuti i lavori assembleari con le relazioni del Presidente Nazionale uscente Donato Marzano e del Direttore Generale Marco Predieri e gli interventi dei comitati tecnico-scientifici e degli uffici della Presidenza Nazionale.
La Presidenza Nazionale ha espresso soddisfazione per gli esiti dell’AGS 2023, appuntamento istituzionale ben organizzato quest’anno dalla Sezione di Crotone. È stato un momento di confronto e di condivisione necessario per la vita dell’associazione e per fare un punto di situazione sul triennio appena trascorso e sul futuro della Lega Navale Italiana. È in fase di finalizzazione in questi giorni, infatti, il rinnovo dei vertici della LNI ed il triennio che si è appena concluso ha fatto registrare dei dati positivi, con quasi 10.000 soci in più rispetto al 2020, un’attenzione decisamente migliorata da parte delle istituzioni, dei media e della popolazione nei confronti della Lega Navale Italiana e un rinnovato slancio nelle attività culturali, sociali, sportive e ambientali promosse dalla Presidenza Nazionale e dalle Sezioni e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale. In Assemblea, il confronto è stato incentrato, inoltre, su alcune problematiche che toccano da vicino l’associazione, quali l’applicazione della direttiva Bolkestein per le concessioni demaniali, i Centri d’Istruzione Nautica e i riflessi per i gruppi sportivi della LNI della legge di riforma dello sport, con un confronto aperto con le istituzioni competenti.
Fondata nel 1897 alla Spezia, la Lega Navale Italiana è un ente pubblico non economico a carattere associativo vigilato dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’associazione ha lo scopo di diffondere nella popolazione, quella giovanile in particolare, lo spirito marinaro, la conoscenza dei problemi marittimi, l'amore per il mare e per lo sport, l'impegno in favore dell’inclusione sociale delle persone in condizione di disagio o con disabilità, la tutela dell'ambiente marino e delle acque interne. La LNI si presenta oggi costituita da oltre 53000 soci, 255 strutture periferiche tra Sezioni e Delegazioni su tutto il territorio italiano e 4 Centri Nautici Nazionali. La Lega Navale Italiana non riceve fondi pubblici e si autofinanzia dai contributi dei propri soci.
DI SEGUITO GLI SCATTI PIÙ BELLI DELL'AGS 2023
Parte il prossimo 3 novembre la quindicesima edizione della rassegna letteraria "Storie scritte sull’acqua", promossa e organizzata dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Monfalcone.
Curata dal socio Paolo Polli, la rassegna si svilupperà in cinque incontri, dal 3 novembre al 1º dicembre e si terrà negli spazi della Sezione di Monfalcone in Via dell’Agraria, 54. La manifestazione è aperta non solamente ai soci della LNI ma anche ai tanti appassionati che nel corso degli anni si sono avvicinati alla manifestazione, rendendola un appuntamento di spicco nel panorama culturale cittadino e non solo.
Si inizierà venerdì 3 novembre alle ore 18, come tutti gli incontri che seguiranno, con Isabella Panfido, poetessa veneziana, che è stata giornalista radiofonica e collabora come giornalista pubblicista alle pagine culturali de “Il Corriere del Veneto”. Ha ideato e condotto la trasmissione “L'arca delle parole”, programma radiofonico dedicato alla poesia per Radio 24 de Il Sole 24 ORE. Traduce dal russo e dall’inglese; sue poesie sono state tradotte in inglese, spagnolo, sloveno e croato. Panfido presenterà il libro “Lagunario”, una dichiarazione, un viaggio nell’anima di chi ama la sua terra natia. La ama e ne coglie le sofferenze, le problematicità. La scelta è quella di lasciare i sentieri ben definiti dal turismo abituale veneziano per dedicarsi invece ad alcune isole, satelliti periferici del grande centro storico. L’autrice si sposta da isola a isola, e anche la più piccola ha storie infinitamente grandi da restituire al lettore. Il libro ha avuto 3 edizioni con il marchio Santi Quaranta ed è stato tradotto e pubblicato in Inghilterra; ha inoltre vinto il Premio Gambrinus Mazzotti, il Premio La Voce dei Lettori e il Premio Latisana per il Nord-Est.
La scrittrice veneziana sarà introdotta da Cristina Cristofoli, curiosa giramondo e scrittrice, laureata in Scienze Internazionali e diplomatiche.
Seguirà, il 10 novembre, “Storie sotto il mare” scritto da Pietro Spirito, scrittore e giornalista professionista alle pagine culturali del quotidiano "Il Piccolo"; ha pubblicato saggi, romanzi, racconti e curato antologie. Collabora con la Rai e diverse riviste e periodici, tra cui "L'Indice".
A introdurre l’autore il Presidente della Lega Navale di Monfalcone Francesco de Savorgnani. “Storie sotto il mare” parla di avventurieri, palombari, inventori, militari, scienziati: seguendo il filo blu del rapporto tra l’uomo e il mare, tante storie straordinarie che sembrano uscite da un romanzo di Jules Verne. Da quando, negli ultimi due secoli, la tecnologia ci ha permesso di trascorrere molto più tempo sotto il mare, nelle profondità subacquee accade di tutto, come mostrano le straordinarie vicende raccontate in queste pagine.
Il venerdì successivo, 17 novembre, sarà la volta di Roberto Weber, triestino che svolge attività di consulenza per soggetti pubblici e privati sul fronte della comunicazione e del marketing. Nel 1982 è stato tra i fondatori dell’istituto SWG, in cui ha ricoperto la carica di presidente fino al 2013. Oggi è presidente dell'Istituto Ixe, conosciuto a livello nazionale per le ricerche di marketing, indagini demoscopiche, sondaggi, consulenza sulla comunicazione. Da anni è editorialista del quotidiano “Il Piccolo” ed è stato a lungo ospite fisso ad Agorà, programma di informazione di Rai3, in qualità di sondaggista. Ha scritto “Perché corriamo?” (Einaudi), nato dalla sua passione per lo sport, “Miss Melandri e le parole magiche” (Battello Stampatore), “I nuovi barbari” (Baldini + Castoldi Dalai Editore). Weber parlerà del suo ultimo libro, “L'uomo che parlava alle statue”, che sul filo di una memoria asciutta e a tratti profondamente ironica, risale il Novecento. Lo fa avvalendosi dei tornanti angusti di una vicenda famigliare immersa in una composita (e scomparsa) comunità etnica e culturale, per cogliere i più ampi risvolti della storia cittadina.
L’autore dialogherà con Mario Brandolin, da anni nel mondo del teatro, giornalista critico teatrale, che ha affiancato per anni Moni Ovadia nella direzione artistica del Mittelfest, e ha curato diverse stagioni in importanti teatri della regione, oltre a numerose rassegne come, ad esempio, quella estiva aquileiese.
Il 24 novembre sarà la volta di Jasna Tuta con il libro “Un oceano di emozioni”, che è il coinvolgente racconto della prima traversata oceanica di una giovane donna, una prima volta che ha il sapore delle navigazioni di un tempo; perché, se ti concedi la possibilità di farti emozionare fino in fondo, il mare, potente maestro di vita, saprà insegnarti la sua lezione più importante, vecchia come il mondo: ogni viaggio è una scoperta, anche di sé stessi. “Un oceano di emozioni” è un romanzo ben strutturato, per niente banale, che riesce a catturare l’attenzione dei lettori senza troppi artefatti, semplicemente raccontando. La scrittura è un’importante fonte di comunicazione e ne è perfettamente consapevole l’autrice del romanzo Jasna Tuta, nata a Trieste, laureata in Scienze della Formazione primaria a Lubiana (Slovenia). Scrive, viaggia, naviga, ama le immersioni, insegna e sogna. È innamorata del mare e passa i suoi giorni a inseguire l'orizzonte, quello metaforico, ma anche quello fisico.
Introdurrà e dialogherà con l’autrice Marko Marinčič, a lungo giornalista caporedattore del giornale “Primorski Dnevnik”.
A concludere la rassegna di autunno 2023, il 1º dicembre, ci sarà Cristiano Tiussi. Laureato e specializzato in Archeologia classica all’Università di Trieste, consegue il dottorato di ricerca in Archeologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano con tesi sull’urbanistica di Aquileia antica. Dal 2014 è direttore della Fondazione Aquileia. Coordina gli interventi di valorizzazione delle aree archeologiche del sito UNESCO e ha curato numerose mostre e pubblicazioni volte a far conoscere i legami dell’antica Aquileia con i paesi del Mediterraneo e il Vicino Oriente. Il tema dell’incontro che lo vedrà protagonista è Un mare di storia, Aquileia e Grado. Il sito UNESCO “Area archeologica di Aquileia e Basilica Patriarcale” conserva i resti di una delle più grandi e ricche città dell’Impero romano, la maggior parte dei quali rimane ancora da scavare al disotto dei campi agricoli e del nucleo urbano di più recente impianto. Si tratta quindi della più grande riserva archeologica del suo genere, anche in relazione al ruolo chiave che la città e la sua Basilica hanno rivestito nel processo di evangelizzazione di parte dell’Europa centrale. Grado è figlia di Aquileia, ma è madre di Venezia. La Serenissima, sempre più potente, importò da Grado il culto di San Marco e col tempo la spogliò di parecchi tesori e del privilegio di chiamare patriarca il proprio vescovo. Con il nostro ospite ripercorreremo il rapporto storico fra le due città. A introdurre la lectio di Cristiano Tiussi sarà Paolo Polli, curatore della rassegna “Storie scritte sull’acqua”.
Come anche per la scorsa edizione, gli ospiti avranno modo di intrattenersi con gli autori al termine di ogni incontro per un brindisi con i vini della Cantina Ca’ Tullio di Aquileia e approfondire i temi trattati nel corso della serata.
Il presidente della sezione crotonese della LNI, Gianni Liotti, non vede l'ora di dare il benvenuto a tutti gli ospiti di questo importante appuntamento, che avrà luogo nelle giornate del 20 e 21 ottobre prossimi. È a Crotone, infatti, che si riunirà l'organo di vertice dell’associazione che riunisce i presidenti e i delegati delle 255 strutture periferiche della LNI presenti su tutto il territorio nazionale. E proprio nell'anno in cui la sezione crotonese festeggia i suoi 90 anni di attività.
“Siamo emozionati e carichi – spiega Liotti – perché è la prima volta che la Calabria ospita questo evento. Avere qui tutti questi importanti ospiti, l'Ammiragliato e le massime autorità del territorio è una cosa grande, che non dà lustro solo alla Lega navale di Crotone ed alla città, ma all'intera regione. Motivo ancora maggiore di orgoglio è che la Lega Navale Italiana abbia voluto in qualche modo 'premiarci' per i nostri 90 anni”.
L'idea è anche quella di cogliere questa occasione per fare conoscere agli ospiti le bellezze e le caratteristiche del nostro territorio. “È prevista una cena a base di prodotti tipici – prosegue Liotti – ma anche un tour riservato a chi accompagna i presidenti delle sezioni, che sarà guidato alla scoperta della città. E sono particolarmente felice che ci sia qualcuno che ha già deciso di fermarsi per qualche altro giorno”.
“Questo evento – aggiunge Giovanni Pugliese, che ha guidato la LNI di Crotone per 18 anni – è il massimo che la Lega Navale nazionale possa concedere ad un'associazione territoriale. È l'occasione di confrontarsi con l'Italia 'marinara' ai più alti livelli. E poi, al di là del grande orgoglio, questa manifestazione può essere una importante passerella: in città arriveranno più di 200 presidenti di sezione, e in molti non conoscono ancora Crotone e la Calabria. Sarà un'occasione importante per farci conoscere”.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il consigliere segretario don Bernardino Mongelluzzi ed il consigliere Teodorico Marasco.
Il programma
Venerdì 20 ottobre alle ore 17, presso l’Hotel Lido degli Scogli a Crotone, si terrà la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Ospiti speciali dell’evento saranno il giornalista, fotografo ed esploratore Alberto Luca Recchi e il compositore, maestro Roberto Soldatini. I lavori assembleari proseguiranno nella giornata di sabato 21 ottobre con le relazioni degli uffici della Presidenza Nazionale e gli interventi dei rappresentanti delle Sezioni e Delegazioni della LNI. L’AGS 2023 sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Navale Italiana.
NOTA PER LE REDAZIONI
I giornalisti che desiderino documentare la cerimonia d’apertura dovranno accreditarsi, indicando nome, cognome e testata, entro le ore 14 di venerdì 20 ottobre, ai seguenti contatti:
Email: comunicazione@
Per coloro che assisteranno all'evento si chiede di presentarsi entro le ore 16:45 di venerdì p.v. presso l’Hotel Lido degli Scogli in Viale Magna Grecia, 49 - Crotone.