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Vento Forza 3, onda e cielo coperto per la 38^ edizione della Regata di Natale della Lega Navale savonese.

Dopo la neve della vigilia sulle alture, fa un tantino freddo e minaccia pioggia, che per fortuna arriverà dal mare soltanto a regata conclusa ed equipaggi già in porto.

Le barche più grandi allungano subito il passo fin dalla linea di partenza, in surf sull’onda lunga che invece rallenta inesorabilmente il saliscendi delle avversarie più piccole, le pestifere sei – sette metri che quest’anno non hanno trovato le condizioni per provare a tirare fuori dal cilindro qualche risultato a sorpresa.

Fra le barche ORC, successo di Vitamina, Dehler 39 di Angelo Zelano, che ha coperto le 5 miglia del percorso in poco meno di un ora. Seconda posizione per Escape, Mescal 31 di Enzo Motta che in tempo corretto ha rimontatp e lasciato il terzo posto a Rewind, X-35 di Fabio Caroli, con il podio egemonizzato da tre barche portacolori del Savona Y.C.

Nella Classe Libera, vittoria facile per Obsession, First 45 di Mario Rossello, della LNI Savona, che ha completato il bastone alla media di quasi 6 nodi. Secondo posto ad Ophelie, Hanse 342 di Lorenzo Novaro del C.N. Andora, che ha preceduto al fotofinish The Great Dream, Comet 35 di Roberto Bosio dello Sporting Club Sardinia.

Obsession iscrive per la seconda volta il suo nome sull’albo d’oro del Trofeo Renzo Peri – Claudio Losito, assegnato nella classe più numerosa, e si aggiudica il premio speciale offerto da Averla Lavorazioni Orafe.

Dopo uno sfortunato mese di novembre, in cui la pioggia e le condizioni meteo avverse hanno impedito il regolare svolgimento delle regate in programma per il 43° Campionato Invernale dell’Argentario e 1° Campionato Invernale Unificato della Costa D’Argento, gli equipaggi sono tornati a regatare la scorsa domenica, 1° dicembre. 

Alle ore 11:00, come da programma, è stato esposto il segnale d’avviso e alle 11:05 è stata data la partenza, con linea posizionata davanti al porto di Cala Galera. Come avvenuto già nella prima giornata di questo Campionato d’Inverno, gli equipaggi si sono ritrovati a fare i conti con condizioni impegnative, con vento di Scirocco sui 15-18 nodi in leggera rotazione a dritta e in aumento con raffiche fino a 25 nodi e onda formata fino a 2 metri.

Al termine di un avvincente percorso di 15.6 miglia, l’arrivo è stato al fotofinish per il Comet 45 Quattrogatti ed il GS 48 Poesia: ad avere la meglio è stato proprio il Comet di Andrea Casini, che ha staccato sul traguardo l’equipaggio di Lorenzo Fagioli di soli 3 secondi.

In tempo compensato, in categoria IRC1 la prima posizione va ad Ari Bada, l’Elan45 S di Agostino Scornajenchi, seguito da Jolie, il First 45 di Marcello Bernabucci, e dal già menzionato Quattrogatti.

In IRC2, Euforia, il Doufour 40 di Stefano Fragapane, si lascia alle spalle Galahad, il Cutter bermudiano di Gerhard Niebauer, e Bruttivizi 2 di Stefano Nasi.

In ORC, prima posizione per Galahad, seguita da Ari Bada e Quattrogatti.

Dopo aver completato due giornate di regate, la classifica generale IRC1 è guidata da Ari Bada, seguito da Poesia e Quattrogatti. In classifica generale IRC1 dopo due prove prima posizione per Ari Bada davanti Poesia e Quattrogatti. In IRC2, guida Galahad davanti a Euforia e Bruttivizi 2.

In classifica generale ORC, prima posizione per Galaha, seguita da Ari Bada e Quattrogatti.

Il prossimo appuntamento con il 43° Campionato Invernale dell’Argentario e 1° Campionato Invernale Unificato della Costa D’Argento è in programma per domenica 15 dicembre.

Il team Maritimo, degli australiani Tom Barry Cotter e Ross Willaton, ha vinto il Campionato mondiale UIM XCAT 2019. In una lotta ben equilibrata per tutta la stagione, con quattro barche in competizione per il titolo mondiale fino all'ultima gara, il successo del team australiano non era certo scontato.

Nella Gara 2 del Gran Premio di Dubai partiva favorita l’imbarcazione Abu Dhabi 4 di Shaun Torrente e Faleh al Mansoori, leader in classifica generale, ma una penalità per boa mancata ha costretto il duo degli Emirati Arabi a cedere la prima posizione allo stesso Maritimo. La bandiera a scacchi viene vista per prima da Tom Barry Cotter e Ross Willaton, che alla loro prima stagione completa in XCAT, conquistano il titolo iridato con l’imbarcazione Maritimo. Alle loro spalle Abu Dhabi 4 e Dubai Police.

Il Grand Prix di Dubai, che si è tenuto a Sunset Beach con vista sull'iconico Burj Khalifa e Burj Al Arab, si è rivelato un successo di pubblico ed organizzazione. Il lavoro congiunto di UIM, World Powerboating Federation e Championship Promoters, con Dubai International Marine Club come organizzatore locale, ha organizzato un fine settimana di successo con numerosi spettatori, sponsor, attività e attenzione dei media. Il tutto coronato dalla presenza sul palco, per la cerimonia di premiazione, di Sua Altezza lo sceicco Mansour bin Mohammed bin Rashid Al Maktoum, Presidente del Dubai International Marine Club, Dubai Sports Council e UAE Sports Federation.

Conclusa la 1^ mance della 30^ edizione del Campionato Invernale del Ponente, promosso da LNI Savona, CV Celle, Varazze CN e LNI Genova Sestri, con l’organizzazione coordinata dal Varazze CN.

Stress test climatico per i 41 equipaggi che, dalla brezza leggerissima e le creme solari di sabato 30 novembre, sono passati al tempaccio da lupi di mare di domenica 1 dicembre, buono se non altro per saggiare la tenuta stagna delle cerate sotto la pioggia della gelida tramontana Forza 4.

La prima edizione, nel 1990-1991, aveva ospitato le barche (26 IOR e 30 Libera) nella “Vecchia Darsena” di Savona, nell’ex molo dei pescherecci temporaneamente libero in attesa del via alla ristrutturazione che ha prodotto l’attuale elegante porto turistico in pieno del centro storico. Poi, nelle edizioni successive la flotta si era trasferita sui vari campi di regata del Ponente ad ogni prova, fino al 2010-2011 da quando le barche sono ospitate presso la Marina di Varazze, riducendo all’osso il numero dei freddi (e rischiosi) trasferimenti invernali.        

Nella brezza a 7 nodi del sabato (3^ prova), il lento ordine di arrivo delle barche ORC corrisponde in buona parte alla classifica in tempo corretto, con vittoria di Roby & 14 (Farr 40) che ha coperto le 7,6 miglia del percorso (ridotto) alla velocità media poco superiore a 3 nodi. Seguono Controcorrente (XP 33), Rewind (X-35) e la campionessa in carica Spirit of Nerina (X-35 OD). 

Nella classifica IRC, in 1^ posizione figura ancora Roby & 14 (Farr 40), che in tempo corretto ha preceduto di 23 secondi Stupeficium (prototipo) e di 12 minuti Controcorrente (XP 33), avversarie che aveva staccato rispettivamente di 8 e di 23 minuti in reale, e Spirit of Nerina (X-35 OD) che si conferma al 4° posto.

Nessuna barca arrivata entro il tempo limite nella divisione Gran Crociera.

Molto più veloce la regata nella pioggia della domenica (4^ prova), con successo di Spirit of Nerina (X-35 OD) alla media di 6 nodi sulla distanza di 7,8 miglia. Piazzamento per Just a Joke (A-35) e 3° posto per Controcorrente (XP 33).

Fra le barche IRC, invece, l’ordine di arrivo coincide con la classifica in tempo corretto: 1° Just a Joke (A-35), 2° Spirit of Nerina (X-35 OD), 3° Controcorrente (XP 33). 

Fra ritiri e non partiti, appare dimezzata la classifica della 3^ prova Gran Crociera, con successo della defender Parthenope (Dufour 350 GL),  davanti a Mediterranea (X-362)  e Bludimare (Sun Fast 40).

E’ giunta al termine la trentacinquesima edizione del Meeting Internazionale del Mediterraneo, tradizionale competizione velica riservata ai giovani velisti e organizzata dallo Yacht Club Sanremo, con il sostegno del Comune di Sanremo.

Sabato 7 dicembre l’assenza del vento non ha permesso lo svolgimento delle prove previste per la giornata;.  Domenica 8 dicembre, con un bellissimo sole primaverile che ha fatto da protagonista, sono state disputate tre prove avvincenti con un vento da ponente da 12 a 15 nodi.

Ad essere premiati, sia per la categoria Juniores sia per i Cadetti, i primi dieci classificati e la prima femminile.

Nella classe Cadetti, ad aggiudicarsi il primo gradino del podio è stato Nicolas Margaria (Circolo Nautico Ilva), secondo posto per Giancarlo Postiglione, Circolo Velico Arenzano, e terzo posto per Giacomo Corradi (Yacht Club Italiano). Quarto posto per Alessio Nessi (C.V.Cernobbio), quinto Ettore Emerigo e sesto Alexander Gepper, entrambi dello Yacht Club Sanremo, settimo classificato Ettore Trillo (Yacht Club Italiano), ottava e prima classificata femminile Marta Giovannone (C.V.Cernobbio), nona Ludovica Bonelli (C.N.Bordighera)e decima Costanza Cenci (Yacht Club Italiano).

Nella categoria Juniores si aggiudica il primo posto Leonardo Bonelli dello Yacht Club Monaco;  secondo posto per Alessio Cindolo, dello Yacht Club Italiano, terzo classificato Giosuè Cosentino ( Yacht Club Sanremo); quarto posto per il francese Simon Prot ( Asptt Marseille), quinto classificato lo svizzero Felix Filliger ( Cercle de la voile de Neuchatal), sesto James Zanenga (Varazze Club Nautico), settimo Alessio Lulli, dello Yacht Club Italiano. Ottava e prima femminile Cecilia De Noe, dello Yacht Club Sanremo, al nono posto Maddalena Chiabra (Yacht Club Italiano) e decimo il francese Tao Contensou (Asptt Marseille).

Si chiude con un nulla di fatto il secondo weekend di regate del 43° Campionato Invernale di vela d'altura, la kermesse organizzata a Chioggia da Il Portodimare in collaborazione con Darsena Le Saline. Il programma della manifestazione avrebbe previsto un fine settimana full, con regate sia il sabato che la domenica, ma a rovinare il weekend di sport e divertimento ci ha pensato il maltempo che imperversa su tutta la regione.

Nella giornata di sabato, nonostante gli sforzi del comitato di regata, l'onda di scirocco che da giorni soffia su tutto l'Adriatico sommata all'eccessiva e continua oscillazione del vento non ha permesso lo svolgimento di nessuna prova.

Una volta a terra le pessime previsioni meteo per la giornata seguente hanno indotto il comitato di regata ad annullare anche tutte le prove in programma domenica.

Restano così invariate le classifiche, con la overall guidata dal Melges 24 Furia Buia del veneziano Jacopo Longo, davanti a Demon X, l'X-35 degli armatori Nicola Borgatello e Daniele Lombardo e al First 40.7 Arkanoè di Roberto Caramel.

A guidare le rispettive classi sono invece Capo Horn di Stefano Genova in classe 1, Arkanoè di Roberto Caramel in classe 2, a Demon X di Borgatello - Lombardo in classe 3 e Furia Buia in classe 4. Nella classe crociera invece il primo posto è occupato da My Way di Galzignato Loris.

Particolarmente interessante è risultato essere il primo degli eventi collaterali organizzati da Chioggia Sailing Experience a margine del campionato invernale: la sala meeting di Darsena Le Saline ha infatti ospitato  nel tardo pomeriggio di sabato l'incontro con Franco Corazza  - Sales & Development Department di Italia Yachts - che ha raccontato la storia del cantiere da lui fondato nel 2011. A rendere ancora più appassionante l'evento è stata anche la presenza di Maurizio Cossutti ed Alessandro Ganz, titolari dello studio Cossutti Yacht Design dalla cui matita sono nati molti modelli di Italia Yachts, che hanno così avuto modo di arricchire la serata con i loro contributi.

Il Campionato Invernale di vela d’Altura proseguirà domenica 15 dicembre, ed è organizzato grazie alla collaborazione tra Il Portodimare e Darsena Le Saline, con il supporto dei partner: Banca Patavina, Cantina San Giuseppe, Ingemar, Bottaro.

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