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Sabato 16 novembre ha preso il via la 30ª edizione del Campionato Invernale del Ponente, promosso attualmente dal comitato di circoli composto da LNI Savona, CV Celle, Varazze CN e LNI Genova Sestri Ponente, con le barche ospitate presso la Marina di Varazze e l’organizzazione coordinata dal Varazze CN.
A dire il vero, la prima regata era in programma il 3 novembre, quando però si erano potuti svolgere solo i festeggiamenti delle 30 candeline ed il briefing degli equipaggi, ma niente regate per le 41 barche iscritte a causa della pioggia e relativo allerta. In effetti le previsioni meteo non promettevano niente di buono neppure per questo fine settimana, con mezza Italia purtroppo sott’acqua, ma due provvidenziali schiarite sul litorale savonese, fra il susseguirsi delle perturbazioni, hanno consentito di svolgere altrettante prove.
Nella regata del sabato, con sole fra le nuvole e tramontana Forza 3, “buona la prima” per le due campionesse in carica, Spirit of Nerina fra le barche ORC ed IRC, e Parthenope nella Divisione Gran Crociera.

Fra le 23 barche ORC, le prime due unità sulla linea di arrivo sono state Spirit of Nerina (X-35 OD) e Controcorrente (XP 33) che hanno completato i sei giri del bastone di 8 miglia alla media di 5,5 nodi e mantenuto le posizioni di vertice anche in tempo corretto. Al 3° posto figura Melania (Elan 333) che era arrivata in ottava posizione e a conti fatti ha scalzato Rewind (X-35) che l’aveva preceduta di 9 minuti.
Fra le 9 barche IRC (di cui 6 in lizza anche fra gli ORC), in testa ancora Spirit of Nerina e Controcorrente, seguite da Just a Joke (A-35).
Molto più articolata la lotta e le rimonte fra le 15 concorrenti della Gran Crociera, dove il calcolo del tempo corretto ha assegnato la prima posizione a Parthenope (Dufour 350 GL), che era stata la sesta arrivata sul bastone di 6 miglia, e registra il piazzamento di Bilbo (Oceanis 331) che a propria volta, da 12^ in tempo reale, ha rimontato ben 24 minuti a Bludimare (Sun Fast 40), giunta 2^ in t.r. e classificata al 3° posto in t.c.
Neve sui rilievi varazzini alla domenica, ma per fortuna niente pioggia dopo una notte di maltempo, con gelida tramontana Forza 4 e onda formata che hanno reso decisamente “invernale” la seconda sfida.
Fra gli ORC, successo sia in reale sia in corretto di Vitamina (Dehler 39 SQ), che ha coperto il percorso di 7 miglia alla media di 5,7 nodi e preceduto di oltre mezzo minuto Spirit of Nerina (X-35 OD). Terzo posto per N2O (Dufour 36P), 5^ in t.r., ai danni di Rewind (X-35), di nuovo rimontata in t.c. come il giorno prima.
Nella classe IRC, bis di Spirit of Nerina (X-35 OD), davanti a Just a Joke (A-35) e Bora Fast (Sun Fast 3600).
Sul percorso di 5 miglia delle barche Gran Crociera, successo di Flu (Solaris 44), davanti a Mediterranea (X-362) e Bludimare (Sun Fast 40).

Alle 13, la ripresa della pioggia, che aveva dato tregua nella mattinata, ha indotto il CdR a rinuciare all’intenzione di svolgere un’altra regata, per il recupero della prova di apertura del 3 novembre.
Dopo le due prove svolte, queste le barche al comando per il Trofeo Marina di Varazze nelle tre divisioni:
ORC: 1° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 3 punti (1-2); 2° N2O, Dufour 36P di Emanuele Chiabrera - YC Sanremo, 8 punti (5-3); 3° Rewind, X-35 di Fabio Caroli – YC Savona, 8 punti (4-4).
IRC:  1° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 2 punti (1-1); 2° Just a Joke, A-35 di Dino Tosi e Guido Arnone – LNI Genova S.P., 5 punti (3-2); 3° Bora Fast, Sun Fast 3600 di Massimiliano Marchese – YC Domaso, 9 punti (6-3), a pari merito con Horatio, X-41 di Massimiliano Rizzo – Marvelia 1334 Dongo (5-4) e con Stupeficium, Proto di Matteo Burello – CUS Vela Milano (4-5).
GRAN CROCIERA: 1° Parthenope, Dufour 350 GL di Vincenzo Pallonetto – LNI Varazze, 5 punti (1-4); 2° Bludimare, Sun Fast 40 di Eugenio Bonioli – YCI Genova, 6 punti (3-3); 3° Mediterranea, X-362 di Marco Pierucci – CV Canottieri Domaso, 7 punti (5-2), a pari merito con Bilbo, Oceanis 331 di Mario Scolari – Varazze CN (2-5).

Prossime sfide il 30 novembre e 1 dicembre e, dopo le feste, altre sei giornate dal 18 gennaio al 16 febbraio 2020.

Raffaele Chiulli è stato riconfermato a Qingdao (Cina),  durante i lavori della 92^ Assemblea Generale della UIM, Presidente della Federazione Mondiale di Motonautica (UIM). Raffaele Chiulli è al suo quarto mandato ed è stato eletto con il 95% dei consensi.

Appena eletto Raffaele Chiulli ha voluto condividere la grande rinnovata fiducia con il mondo della motonautica presente in Cina: “Con la mia elezione è stata premiata la forte volontà espressa in questi anni di rinnovare la motonautica, oggi abbiamo moltissime discipline che operano con successo in tutto il mondo, abbiamo moltissimi giovani che partecipano alle nostre gare ed alla vita attiva della UIM, abbiamo dato un forte impulso alle energie rinnovabili nelle nostre competizioni e possiamo dire che il tema dell’ambiente ed il rispetto per il mare è stata davvero una delle priorità della UIM, in tema di sicurezza possiamo dire, inoltre, che siamo davvero a livelli di grande efficienza e professionalità.”

Raffaele Chiulli, manager e personalità di spicco del settore energetico, è inoltre Presidente di GAISF (Global Association of International Sports Federations) e Presidente di SportAccord  che rappresenta 125 organizzazioni sportive mondiali, tra cui tutte le federazioni internazionali olimpiche estive e invernali, e organizza grandi eventi sportivi internazionali. Raffaele Chiulli è anche membro di Commissioni del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).

L'edizione 2019 del Campionato Mondiale della Classe Laser standard per la categoria Under 21 si è svolta nelle acque antistanti la città di Spalato e ha visto la presenza di 217 velisti provenienti da 45 nazioni, tra i quali 9 ragazzi e 9 ragazze in rappresentanza dell'Italia.

Il programma prevedeva due regate al giorno con una prima serie di qualificazioni fino a mercoledì 30, seguite dalle final series con l'ultimo giorno di regata sabato 2 novembre, per un totale di 12 prove. In palio i titoli di Campione del Mondo Laser Standard Men's U21, Laser Standard Men's U19 e Laser Radial Women's U21.

Nelle prove maschili ben 144 atleti sulla linea di partenza e fra questi anche Rodolfo "Dodo" Silvestrini, atleta del Gruppo Vela L.N.I. di Porto S. Giorgio.

Il campionato è stato a dir poco travagliato, perché è mancato il protagonista più atteso: il vento. Nei primi due giorni, infatti, gli atleti hanno trascorso ore in attesa che il vento si distendesse sui campi di regata e solamente il terzo giorno è entrata una leggera brezza intorno ai 5/6 nodi che ha permesso alle due flotte maschili di portare a termine la prima prova del campionato, chiusa con riduzione del percorso a causa del (solito) calo del vento.

Nei due giorni successivi si è disputata solo una prova e si è arrivati alla fine della manifestazione con solo 2 prove disputate sulle 10 previste dal bando e poche erano le speranze di assegnare il titolo. Fortunatamente, per l’ultima giornata finalmente è arrivato il vento (12/15 nodi) che ha permesso a tutte le flotte di riuscire a concludere 3 regate rendendo il campionato valido grazie alle 5 prove complessive portate a termine.

Nei Laser Standard, vittoria per l'argentino Juan Pablo Cardozo, che vince anche nella categoria U19, argento per il cileno Clemente Seguel Lacamara e bronzo per l'indiano Vishnu Saravanan. E il nostro "Dodo"?

Silvestrini chiude il mondiale in nona posizione, miglior classificato della squadra azzurra, con 35 punti per i seguenti piazzamenti: (14), 4, 3, 14, 14, confermando così la 4^ posizione ottenuta lo scorso agosto nel Campionato di Distretto 2019, valido come 1^ posizione Under 21.

Il risultato di Rodolfo, nato e cresciuto sportivamente nella Sezione di Porto San Giorgio è un grande risultato per la Sezione sangiorgese e per tutta la Lega Navale Italiana che ha fra i suoi obiettivi la promozione della vela come disciplina sportiva, in particolare tra i giovani. Un percorso formativo importante che si basa su:

  • amore per il mare e la natura al fine di imparare a rispettare il luogo in cui lo sport viene vissuto e praticato;
  • spirito marinaro e fair sail, solidarietà e rispetto per gli altri:
  • spirito di sacrificio comune, come fare squadra e vivere in gruppo.

Questo modello costituisce un mezzo per il raggiungimento degli obiettivi statuari di diffusione dello spirito e della cultura marinara propri dell’istituzione Lega Navale e che la Sezione di Porto San Giorgio ha deciso di intraprendere da molto tempo, costituendo all’interno del proprio Gruppo Vela una squadra Optimist e una squadra Laser, nonché una scuola vela autorizzata dalla Federazione Italiana Vela.

Grande successo per il Campionato Europeo Hansa che si è disputato dal 9 al 12 Ottobre a Portimao, in Portogallo e che ha attirato 113 atleti in rappresentanza di 10 paesi.

L’Italia è stata rappresentata da ben 16 atleti (4 equipaggi singoli e 6 in doppio provenienti da Sicilia, Liguria, Calabria, Sardegna) accompagnati dal tecnico Filippo Maretti e hanno dovuto affrontare condizioni molto variabili: da venti rafficati oltre i 20 nodi a un vento leggerissimo o a tratti assente con rotazioni continue.

Ben sette prove disputate ed un livello tecnico alto hanno condito il bel campionato portoghese.

Il team della Lega Navale Italiana, sezione Palermo formato da Claudia Di Miceli e Simona Pasqua conquista il podio portando a casa il terzo posto nella classifica femminile in doppio.

Il consigliere federale Fabio Colella presente a Portimao si dice contento dei costanti e positivi progressi  sportivi degli atleti della classe Hansa Italia confermando il supporto della Fiv.

Al termine del Campionato, si è svolto un importante incontro tra il Delegato allo sport della Classe Hansa Italia Beppe Tisci ed il Consigliere Fiv Colella con Bob Schahinger, Presidente Internazionale classe Hansa per l'organizzazione di importanti regate internazionali in Italia.

A livello nazionale, inoltre, la classe Hansa Italia sta dimostrando costante e continua crescita e sta già pensando al calendario delle attività veliche per il 2020 e, in particolare, si sta lavorando sull'inserimento della classe all’interno del Campionato Italiano delle Classi Olimpiche (CICO).

Ottima regata di Michele Loffredo, portacolori del Gruppo Canottaggio della Lega Navale savonese, nella specialità del Canoino Master A sulla distanza dei 1.000 metri, ai Campionati Italiani sulle barche di "tipo regolamentare" (gli scafi, ormai classici, più larghi dei moderni skiff e costruiti in fasciame sovrapposto, anche se ora molte unità sono in vetroresina), che si sono svolti nei sabato 12 e domenica 13 ottobre a Bardolino, sul Lago di Garda.

Michele si è esibito in una prova eccellente, combattuta per tutti i mille metri del percorso contro avversari di livello nazionale, cedendo solo agli atleti della Ginnastica Triestina e della Canottieri Padova (entrambe alti “il doppio” del nostro), ma superando gli avversari della Can. La Sportiva di Lezzeno e della Can. Flora di Cremona, con distacchi tra il secondo ed il quarto posto di soli tre secondi: un arrivo quindi al cardiopalma vissuto con emozione dal gruppo della L.N.I. savonese che ha dovuto attendere il responso della Giuria per conoscere l'ordine d'arrivo ufficiale.

Al Campionato ha partecipato anche l'atleta Marcella Sabatelli che ha remato nel Canoino Junior metri mille contro avversarie appartenenti al giro delle atlete della nazionale, ottenendo un sesto posto assoluto.

Grande soddisfazione quindi del Gruppo Canottaggio della Lega Navale di Savona che ha praticamente concluso l'anno agonistico 2019 con un'altra medaglia importante.

E' Jacopo Pasini il campione italiano di match race 2019. Il portacolori del Circolo Velico Ravennate ha conquistato il suo ottavo titolo tricolore nelle acque di Marina di Ravenna, superando in finale Ettore Botticini, già campione del mondo giovanile di specialità.

Coadiuvato da Federico Pasini, Manuel Pasotti e Michele Mazzotti, Pasini ha superato l'ultima insidia con il punteggio di due a zero, dopo aver battuto in semifinale Pietro Corbucci con analogo parziale.

A completare il podio è stato Rocco Attili che, persa la semifinale con il punteggio di due a uno contro Botticini, si è imposto su Corbucci cavandosi la soddisfazione di aggiungere al titolo europeo giovanile, conquistato recentemente, anche quello italiano Under 23.

Tanto la finale per il titolo, quanto quella di consolazione si sono disputate al fronte di condizioni di vento teso e mare formato, ideali per esaltare le doti marine dei TOM 28 del Circolo Velico Ravennate.

Prima della fase finale, l'evento, abilmente gestito dal Presidente del Comitato di Regata Fabio Barrasso e dal Chief Umpire Luigi Bertini, aveva visto il completamento del Round Robin che aveva impegnato ben dodici team.

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