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È partita da Pozzallo la seconda edizione di “Vela & Salute”, progetto promosso dalla Lega Navale Italiana all’insegna dell’impegno sociale e della legalità. L’iniziativa, organizzata dalle Sezioni della Sicilia orientale della Lega Navale Italiana in collaborazione con ARNAS Garibaldi di Catania, è dedicata alla prevenzione della talassemia e alla donazione del sangue. Attraverso molteplici attività, si celebrerà la cultura del mare inclusivo e accogliente, senza barriere fisiche e sociali.

Suggestivi vessilli per la diffusione di questi importanti messaggi saranno le “barche della Legalità” della Lega Navale Italiana, simboli di rinascita e speranza, che effettueranno questa speciale crociera. Queste imbarcazioni a vela, infatti, sono state confiscate alla criminalità organizzata e assegnate dall’autorità giudiziaria alla Lega Navale che le impiega nello svolgimento di attività di pubblico interesse, così come prevede il programma nazionale “Mare di Legalità”, in cui rientra l’iniziativa “Vela & Salute”.

«Vela & Salute– afferma l’ammiraglio Donato Marzano, presidente della Lega Navale Italiana – unisce alla cultura marittima e alla prevenzione sanitaria i valori e le azioni in favore dell’inclusione sociale e della promozione della legalità. Il nostro obiettivo con il programma Mare di Legalità – prosegue il Presidente Marzano – è portare all’attenzione dei cittadini, in particolare dei giovani, e delle istituzioni, l’importanza di educare alla legalità e al rispetto delle regole, coinvolgendo tutti, nessuno escluso, in iniziative di interesse generale nell’ambito della diffusione della cultura e delle tradizioni marittime, della promozione sociale, dello sport senza barriere e della salvaguardia ambientale, insieme a numerosi partner che saliranno a bordo con noi per condividere tanti progetti, com’è nello spirito e nella missione della Lega Navale Italiana da 127 anni».

Il programma prevede una navigazione a staffetta su due rotte, con arrivo previsto il 23 maggio a Catania: la prima con partenza da Lipari verso il capoluogo etneo, con tappa nei porti di Milazzo, Messina, Riposto, Aci Trezza e Catania, e la seconda da Pozzallo con approdo nei porti di Marzamemi, Siracusa, Augusta e Catania.

In ogni porto, le locali Sezioni della Lega Navale Italiana realizzeranno attività di carattere sociale e di solidarietà incentrate sui temi principali dell’iniziativa: dalla prevenzione sanitaria, alla legalità, all’inclusione sociale, al rispetto del mare, cui parteciperanno rappresentanti istituzionali, associazioni, scuole e società civile.

L’iniziativa “Vela & Salute” è patrocinata dall’Assemblea Regionale Siciliana, dal Comune di Catania e dal Comune di Pozzallo ed è a coordinata, per la Lega Navale Italiana, dal delegato per la Sicilia orientale, contrammiraglio Agatino Catania, che ne è anche ideatore e promotore.

«Questa seconda edizione – afferma il delegato Catania – nasce sulla scorta del successo ottenuto lo scorso anno. Abbiamo incontrato oltre 1000 ragazzi delle scuole, tante famiglie di persone con disabilità, enti e istituzioni. Occasioni importanti per parlare di prevenzione, legalità e impegno sociale. Per questo – aggiunge – siamo grati ai medici che ci accompagneranno in questo viaggio per parlare di prevenzione e speranza nella ricerca scientifica. Un ringraziamento particolare va, inoltre, ai presidenti, ai soci delle sezioni coinvolte per il grande impegno profuso, affinché anche in questa edizione possa giungere quanto più possibile il nostro messaggio, nel segno dei più alti principi della Lega Navale Italiana, a cominciare dal mare sempre al centro e senza barriere».

La manifestazione si concluderà il 24 maggio con il convegno “La Prevenzione…va in porto”, che si terrà nella sala Dusmet dell’ospedale Garibaldi a partire dalle ore 14,30, in cui saranno presenti i massimi esperti in materia di emoglobinopatie.

«ARNAS Garibaldi e Lega Navale – dichiara Giuseppe Giammanco, direttore sanitario di ARNAS Garibaldi – condividono anche quest'anno, gli obiettivi comuni che hanno disegnato “Vela & Salute”, il progetto di inclusione, legalità, prevenzione ed educazione sanitaria che si muoverà per le coste della nostra Sicilia, un’importante opportunità per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni sulla necessità di costruire “salute” intesa nella più ampia accezione di benessere fisico psichico e sociale».

Il 20 gennaio torna la regata “Tuttiammare”, ormai un classico appuntamento della Lega Navale Italiana Sezione di Palermo, da anni presente nel calendario della VII Zona FIV.

La regata nasce esattamente nel 2012-2013 per avvicinare tutti i nuovi soci, soprattutto neofiti, alle regate e alla competizione, coinvolgendoli con una manifestazione altamente inclusiva. A sfidarsi sul campo di regata: velisti esperti, neofiti e persone con disabilità, da qui il nome tuttiammare. Nel 2018 fa il suo ingresso la classe Hansa. Oggi la regata vede la partecipazione delle classi Azzurra 600, Meteor, Hansa 303 e Minialtura.

È possibile iscriversi consultando il sito: https://www.leganavale.it/palermo/news/51474/REGATA-TUTTIAMMARE-2024

La sezione LNI Firenze-Prato, insieme alla Delegazione di Pistoia, sta coordinando un gruppo di giovani avvicinandoli alle attività di vela. Il gruppo di ragazze e ragazzi, per lo più figli di soci, hanno partecipato per la prima volta, domenica 5 maggio, a una uscita su cabinato a vela da Marina di Cala dei Medici verso il Faro di Vada. Dieci ragazzi si sono avvicendati al timone e alle manovre, entusiasti dell’esperienza.

Oltre a regalare una prima esperienza in mezzo al mare in una bellissima giornata di sole primaverile, gli obiettivi che le due Sezioni LNI si propongono di raggiungere nel tempo, sono più ambiziosi:

  • Far crescere nei giovani la responsabilità che le proprie azioni hanno conseguenze immediate sia nei confronti delle altre persone sia per il raggiungimento degli obiettivi fissati;
  • Aiutare a sviluppare la capacità di lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune con un atteggiamento collaborativo e rispetto reciproco;
  • Sviluppare il senso di appartenenza a un gruppo e il senso di responsabilità verso la comunità di riferimento, che rendono concreta la possibilità della legalità;
  • Saper riconoscere ruoli attributi, con l’attuazione dei compiti indicati;
  • Imparare a riconoscere e gestire le capacità possedute e quelle che si acquisiscono nel tempo.

 

Le uscite in mare proseguiranno nel corso di tutta l’estate, grazie alla disponibilità dei soci armatori delle due sezioni, che metteranno gratuitamente a disposizione le loro imbarcazioni, e grazie agli istruttori nautici di vela che, sempre gratuitamente, li accompagnano nel percorso di apprendimento.

La prossima avventura in mare è in programma domenica 26 maggio.

ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, Ente che si prefigge di tutelare e valorizzare il mare, inteso quale asset strategico dell’architettura socio-economica del Paese, e Lega Navale Italiana, Ente pubblico non economico senza finalità di lucro e principale associazione in Italia che si occupa di diffondere – in particolare tra i giovani – l’amore per il mare e la conoscenza dei problemi marittimi con attività in ambito culturale, sociale, diportistico, sportivo e ambientale, hanno siglato un importante accordo di collaborazione che vede l’unione di due realtà portanti del settore del mare e della blue economy. Il principale obiettivo dell’intesa tra le parti è quello di tendere alla promozione e alla diffusione di una ritrovata sensibilità marittima nel Paese.

“Siamo davvero lieti di poter collaborare con una realtà emergente, ma con solidi rapporti nel contesto marittimo nazionale, quale l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare. Questa intesa rafforza l’impegno che la Lega Navale Italiana porta avanti nel campo della ricerca scientifica, dell’educazione civica marittima, in particolare verso i giovani, e della salvaguardia attiva dell’ecosistema marino, costiero e delle acque interne. Tali attività, condotte dai nostri soci, passano sotto la supervisione del Centro Culturale Ambientale della LNI, un comitato tecnico-scientifico formato da docenti e ricercatori afferenti alle Università con cui la Lega Navale collabora. Aggiungo con soddisfazione che questo accordo con l’ONTM mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e gli stakeholder in generale sulla necessità di coniugare l’innovazione tecnologica con la tutela del patrimonio ambientale, che purtroppo l’irresponsabile azione umana sta oggi pesantemente minando”. Così l’ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana.

La sinergia tra ONTM e LNI rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una nuova coscienza marittima nazionale, finalmente consapevole della centralità dell’Italia e del proprio comparto marittimo nel contesto geopolitico internazionale.

Per Roberto Minerdo, Presidente di ONTM, “questo accordo mira a sviluppare iniziative sinergiche di promozione e diffusione della cultura del Mare, potendo contare – da un lato – sulle competenze e sinergie già proprie del capitale dell’Osservatorio, il quale si pone l’obiettivo, tra gli altri, di riunire e accogliere a un unico grande tavolo di concertazione i rappresentanti del Cluster Mare e – dall’altro – sul principale attore nazionale del campo marittimo, capace di riunire sotto la propria bandiera oltre 55.000 iscritti, 80 basi nautiche e 254 strutture periferiche, vantando una capacità di disseminazione e di aggregazione unica nel panorama Italiano della nautica civile. Il tutto – anche sulla scorta della redazione del primo Piano del Mare Nazionale fortemente voluto dall’attuale forza di Governo, che ha visto la nascita di un organismo, quale è il CIPOM, in grado di raccogliere le istanze e gli spunti dei principali soggetti istituzionali ed economici del paese – con la finalità di porsi quale vettore sinergico per il tramite del quale costruire solide fondamenta alla nuova Politica del Mare italiana, cui tutti gli attori del Cluster oggi dovrebbero tendere”.

“La nascita di questo sodalizio vede ONTM, con le competenze proprie della propria struttura organizzativa interna e con la forza progettuale e relazionale dei propri Partner Corporate e Istituzionali, al servizio di uno dei principali operatori italiani del Cluster marittimo civile, con la finalità specifica di sviluppare iniziative volte tanto a un’attività di sempre più forte disseminazione della cultura marittima italiana nei confronti della collettività, quanto a una progettualità concreta e fattiva nel comparto dell’innovazione tecnologica ed economico sociale. D’altronde, missione di ONTM è sempre stata quella di creare un concreto impatto di valore a valle delle proprie attività: la possibilità di sviluppare parte di essa con uno storico attore italiano quale è Lega Navale Italiana creerà sicuramente i presupposti per la riuscita di progetti altrimenti non realizzabili”. Così Federico Ottavio Pescetto, Direttore Generale di ONTM.

Lega Navale Italiana e Save the Children Italia hanno siglato oggi, nella sede della Lega Navale Italiana Sezione di Ostia, un accordo di collaborazione per l’avvicinamento al mare e agli sport nautici dei bambini, bambine ed adolescenti supportati dall’Organizzazione.

Il progetto condiviso coinvolge i minori dei Punti Luce di Save the Children - l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini e garantire loro un futuro - spazi ad alta densità educativa attivi dal 2014 che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiati delle città italiane.

Grazie alla partnership, dal prossimo mese di maggio, centinaia di bambine e bambini, ragazze e ragazzi, avranno l’opportunità di frequentare a titolo gratuito le attività sportive e di formazione nautica nelle scuole di vela, canoa e canottaggio delle Sezioni e Delegazioni della Lega Navale Italiana di Napoli, Genova Sestri, Palermo, Bari, Brindisi, Locri, Praia a Mare-Tortora, Ancona, Venezia e Ostia.

Le sedi e gli istruttori della LNI collaboreranno con gli educatori dei Punti Luce di Save the Children di Napoli, nel quartiere di Sanità, Genova, Palermo nel quartiere dello Zen, Bari, Brindisi, San Luca, Platì, Scalea, Ancona, Marghera e Roma nel quartiere di Ostia.

Il progetto di avvicinamento di bambini e adolescenti al mare prevede anche l’impiego, da parte della Lega Navale Italiana, di “barche della legalità”, mezzi sequestrati alla criminalità organizzata e assegnati dall’autorità giudiziaria all’associazione che da 127 anni si occupa di mettere il mare al centro dell’attenzione della popolazione e del Paese con attività di pubblico interesse, rivolte in particolare alla formazione e all’inclusione di giovani e di persone con disabilità.

“Una bella giornata di attenzione all’inclusione sociale e alla solidarietà che dà avvio ad una collaborazione che consentirà a decine di bambini e ragazzi, provenienti da contesti sociali ed economici difficili delle nostre città, di vivere appieno lo sport ed il mare, maestro di vita. I nostri istruttori lavoreranno in sinergia con gli operatori dei Punti Luce di Save the Children, per avvicinare questi giovani alla vela, alla canoa e al canottaggio, ma soprattutto per trasmettergli i valori del mare e della Lega Navale Italiana, quali il rispetto, la solidarietà, la lealtà e il lavoro di squadra”, ha affermato Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana.

“Siamo particolarmente felici di siglare oggi questa partnership con Lega Navale e iniziare questo percorso nei nostri Punti Luce. Avvicinare bambine, bambini e adolescenti al mare significa far provare nuove esperienze fondamentali per la crescita, ma anche aiutare a costruire una coscienza ecologica e di rispetto dell’ambiente partendo proprio dai più piccoli. L’attenzione di Lega Navale Italiana, che ha voluto coinvolgere in questo progetto bambini e ragazzi provenienti da quartieri, spesso senza servizi e luoghi di aggregazione o di gioco per loro, è un segnale importante e al contempo può rappresentare l’inizio di un bellissimo percorso da costruire insieme”, ha detto Daniela Fatarella, Direttrice di Save the Children Italia.

Presente all’evento anche il velista e disegnatore Davide Besana che ha sviluppato il progetto “Sail the Children”, anch’esso svolto in collaborazione con la Lega Navale Italiana, che in occasione dell’incontro ha tenuto lezioni di disegno con gli studenti delle scuole coinvolte, mentre gli istruttori della Lega Navale Italiana hanno svolto attività dimostrative di vela.

Dulcinea, la barca impegnata nella campagna "Una vela per il cuore" promossa da Cardioteam Foundation Onlus in collaborazione con la Lega Navale Italiana, è approdata al Porticciolo del Molosiglio, base nautica della Sezione LNI di Napoli.

Dopo i numerosi screening effettuati in Liguria, Toscana e Lazio e la presentazione del progetto alla Lega Navale Italiana Sezione di Ostia (CLICCA QUI per saperne di più), l'equipe di Cardioteam è arrivata a Napoli, dove da oggi fino al 23 dicembre e dall'8 al 12 gennaio prossimi proseguirà l’attività di controllo cardiologico gratuito in favore della popolazione tra i 50 e i 75 anni, con la finalità di contribuire a ridurre il numero di decessi causati da attacchi cardiaci e ictus, tutt’oggi in Italia le principali cause di mortalità e invalidità.

Dulcinea, una barca a vela storica di 14 metri in legno costruita nel 1991 dal cantiere Carlini su progetto di Carlo Sciarelli e iscritta al registro del naviglio della Lega Navale Italiana, è attrezzata di sonographer ed ecocardiogramma wireless e navigherà percorrendo oltre 3000 miglia nautiche, toccando 27 porti italiani, con ultima tappa a Trieste, in occasione della Barcolana 2024.

Tutte le persone dai 50 ai 75 anni che saranno sottoposte ad ecocardiogramma riceveranno l’esito del test e una brochure sullo stile di vita da adottare per prevenire infarto e ictus. Nella tenda di Cardioteam Foundation Onlus, allestita in ogni porto di approdo, si farà formazione su alimentazione, attività fisica, controllo della pressione arteriosa, del diabete e del colesterolo nel sangue.

 

Salire a bordo di Dulcinea è facile:

  • Per chi ha tra i 50 e i 75 anni e vuole sottoporsi all'ecocardiogramma gratuito è necessario prenotarsi sul sito https://cardioteamfoundation.org/. L'agenda delle prenotazioni è disponibile nei giorni precedenti l'approdo in ogni porto.
  • Tutti possono contribuire donando uno o più miglia nautiche sul sito della Rete del Dono, nella pagina dedicata al progetto https://www.retedeldono.it/it/cardioteam/una-vela-per-il-cuore. Un modo per essere vicini a Cardioteam – Una vela per il cuore e soffiare sulle vele della solidarietà.

 

Il programma di Cardioteam – Una vela per il cuore è sostenuto dalla Lega Navale Italiana con il prezioso contributo di Creostudios e grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Buzzi Unicem e GSD Foundation.

 

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